24 ottobre 2007

I blog risolvono il problema della pubblicità invasiva

Questo scrive Giampaolo Fabris su Affari e Finanza di Repubblica e non posso che condividere il suo articolo.

Nell'articolo si parla del testo "Permission Marketing di Godin", tra le altre cose si dice che il consumatore finale avverte un disagio crescente nei confronti del continuo diluvio di messaggi commerciali che riceve e che spesso non ha chiesto di ricevere. Riceve in modi e forme diverse ivi compresa quelle online, ma attraverso la posta elettronica, quella cartacea, i pannelli variabili negli aeroporti, i monitor di stazioni, sms nei cellulari, adesivi promo incollati su prime pagine dei giornali (aggiungo anche). L'aspetto invasivo viene accentuato dal fatto che il consumatore è intelligente e percepisce, è consapevole che tutto ciò non è stato richiesto, che lo fa sentire passivo e non intelligente.

Una delle soluzioni al problema (allora quando nel dicembre 2006 ho dato vita a questo blog non avevo completamente percepito la forza e l'utilità ) è dare spazio alla blogosfera, dialogare, interagire con il consumatore finale, ricevere sue proposte magari anche sue idee.

L'autore dell'articolo (che mi sono permesso di sintetizzare ed integrare) dice che sono poche le imprese illuminate, quelle che si sono accorte dell'utilità del blog in questo senso, noi siamo tra gli ILLUMINATI.

1 commenti:

O & A Centro Affari ha detto...

Fantastico! a essere illuminati ci si guadagna sempre, solo l'ottusità non porta da nessuna parte.
Anche questo risultato lo dobbiamo a te, sei la nostra guida, non possiamo negarlo, quindi grazie ancora.
Angela & Oscar