30 novembre 2007

Codice attività per i business center in arrivo

Lucia Piccolo - Fonte il Sole 24 Ore
Novità in vista per i titolari di centri ufficio per la gestione di uffici arredati.
Dal 1° gennaio 2008 i business center esistenti e quelli costituendi dovranno tener conto del provvedimento del direttore dell’Agenzia delle entrate del 16 novembre 2007 in corso di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale che prevede che negli atti e nei documenti da presentare all’Agenzia delle Entrate siano utilizzati nuovi codici di classificazione delle attività economiche.
Invero, per individuare i codici di classificazione dell’attività esercitata si dovrà ora utilizzare la nuova tabella Ateco 2007 essendo stati i vecchi codici Atecofin 2004, composti di 5 cifre e in vigore dal 1° gennaio 2004, sostituiti da quelli nuovi che dividono le attività in modo più dettagliato in quanto composti di 6 cifre.
Secondo il provvedimento delle Entrate, mentre le attività imprenditoriali costituitesi dall’1.1.2008 devono presentare la dichiarazione di inizio attività seguendo la nuova codificazione, l’adozione della nuova tabella Ateco 2007 non determinerà l’obbligo di presentare un’apposita dichiarazione di variazione dati ex art. 35 e 35-ter del DPR 633/72: pertanto i business center già costituiti con il codice attività 74.87.8 Attività di servizi alle imprese n.c.a. o altro equipollente non avranno l’obbligo di convertirlo nel nuovo 82.11.02 Gestione di uffici temporanei, uffici residence dandone apposita comunicazione all’Agenzia delle Entrate con modelli AA7 e AA/9, ma in occasione della prima dichiarazione di variazione dati, per altri motivi effettuata ai sensi della norma sopra citata, comunicheranno i codici delle attività esercitate coerentemente con la nuova tabella Ateco 2007.
Classificarsi correttamente rappresenta un vantaggio reciproco sia per centri che gestiscono gli uffici arredati che vedranno riconosciute le loro specificità, sia per l’amministrazione tributaria che potrà calibrare meglio la richiesta fiscale tenendo conto di tali specificità.
La nuova classificazione è già stata recepita dalla bozza di dichiarazione IVA 2007, in quanto il rigo VA2 dovrà essere compilato indicando il codice desunto dalla tabella di classificazione delle attività economiche vigente al momento della presentazione della dichiarazione, pur riferendosi la dichiarazione al periodo d’imposta 2007.
Anche il Modello Unico dovrà considerare la nuova classificazione delle attività.
A tal proposito si ritiene che se con i vecchi codici Atecofin 2004 il centro business non è assoggettato ad alcun studio di settore o prametro e con la nuova classificazione Ateco 2007 vi rientra, per il periodo d’imposta 2007 ne rimarrà comunque escluso.
Inoltre, se l’introduzione dei nuovi codici lo faranno transitare da uno studio di settore a un altro, nei quadri RF, RG del Modello Unico 2008 dovrà indicare il codice Ateco 2007, mentre nell’allegato studi di settore dovrà indicare il codice attività Ateco 2007 collegato allo studio di settore applicabile precedentemente all’introduzione dei nuovi codici attività.
Buon lavoro a tutti.
Lucia Piccolo -MS Lecce

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