29 novembre 2007

Codice IBAN

Dal 1° gennaio 2008, il codice IBAN (International Bank Account Number), la codifica internazionale che identifica ciascun conto bancario utilizzato per i pagamenti internazionali, sarà utilizzato anche per i pagamenti eseguiti in Italia al posto delle tradizionali coordinate bancarie (codici ABI e CAB e numero di conto corrente).
Il codice consente di identificare con certezza il conto e la banca del beneficiario. La struttura dell’IBAN è basata sugli standard dettati dalla ECBS (European Committee for Banking Standards), mentre la sua lunghezza varia a seconda della nazione, la lunghezza IBAN per l’Italia è di 27 caratteri alfanumerici:

IT 2 caratteri numerici di controllo internazionali,
CHECK codice di controllo dell'intero IBAN di due cifre
CIN 1 carattere alfabetico di controllo nazionale
ABI 5 caratteri numerici
CAB 5 caratteri numerici
c/c 12 caratteri alfanumerici

Il Regolamento (CE) 2560/01 ha reso obbligatorio l’utilizzo dell’IBAN per tutti i bonifici bancari effettuati nell’ambito dell’ Unione Europea.
Da gennaio 2008 le banche che ricevono bonifici privi della coordinata IBAN completa e corretta hanno la facoltà di rifiutare e respingere al mittente i pagamenti.
Lo standard unico per l’identificazione del conto corrente da utilizzare nell’esecuzione dei pagamenti ed incassi anche nazionali e di qualsiasi importo comporterà un risparmio non indifferente.
In molti avranno già ricevuto la comunicazione da parte del proprio istituto di credito dell’avvenuta sostituzione dei codici, l’unica controindicazione sarà lo sforzo mnemonico al momento delle operazioni di pagamento.
Eva Luberto – MBCenter Srl

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