20 dicembre 2007

Antiriciclaggio, nuove regole

Da sabato 29 dicembre entreranno in vigore le nuove regole dell' antiriciclaggio cui sono obbligati i professionisti (commercialisti, consulenti del lavoro, notai, avvocati, revisori contabili e tributaristi). Con la pubblicazione sulla «Gazzetta Ufficiale» 290 del 14 dicembre del decreto legislativo 231 del 21 novembre 2007 vengono recepite nel nostro ordinamento la direttiva 2005/60/Ce per prevenire il riciclaggio di denaro sporco e il finanziamento del terrorismo e la direttiva 2006/70/Ce sui criteri tecnici per le procedure semplificate di verifica della clientela.I professionisti sono soggetti all'obbligo di «adeguata verifica» della clientela quando la prestazione professionale ha per oggetto mezzi di pagamento, beni o utilità pari o superiori a 15.000,00 euro (anche nel caso di prestazione occasionale); quando l'operazione è di valore indeterminato; quando, indipendentemente dai casi di esonero, ci sia il sospetto di riciclaggio e finanziamento del terrorismo (articolo 15 del decreto legislativo).
Oltre alla verifica del cliente è dovuta la registrazione nell'archivio antiriciclaggio. Il tutto con l'obbligo di conservazione decennale di dati e documenti. Sono esentati dagli obblighi di verifica, identificazione e registrazione chi svolge la «mera attività di redazione e/o trasmissione delle dichiarazioni dei redditi » e chi effettua gli adempimenti in materia di amministrazione del personale. L'identificazione del cliente avverrà attraverso un documento passaporto, carta di identità, patente di guida, verranno annotati gli estremi e fatta una fotocopia.

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