8 aprile 2008

Continuiamo a parlare di Adwords applicato ai centri ufficio

Ho cercato di spiegare in modo molto semplice, ma spero abbastanza esaustivo con parole e immagini cos'è l'adwords e come funziona in un post della scorsa settimana. Ma perchè ho aperto questo post? Per porre l'attenzione su noi come ufficiarredati.it e sui tanti colleghi che da qualche anno o solo pochi mesi utilizzano questo strumento.
Cosa è accaduto nell'ultimo anno? Sono aumentati i business center e le società che forniscono servizi di risposta telefonica, come conseguenza naturale e di libero mercato, sono cresciuti i costi medi dei click (ogni qual volta un utente web clicca un'inserzione, genera un costo per l'inserzionista ed un guadagno per Google). Fin qui nulla di anormale, si può decidere di gareggiare per avere la migliore posizione e spendere di piu', si può decidere un posizionamento medio tra gli inserzionisti o si può decidere di abbandonare questa forma di marketing.
Contemporaneamente nell'ultimo anno sono cresciute le società che si offrono per gestire l'adwords in forme e modalità diverse. In alcuni casi con una percentuale sulla spesa mensile del cliente e conseguenza naturale piu' il cliente spende, piu' la società che gli offre consulenza guadagna. Oltre queste società, anche Google offre questo tipo di servizio e spesso pone il cliente nelle primissime posizioni. Effetti? Costi che crescono per ogni click, costi per parole chiavi inutili: QUI VOLEVO ARRIVARE.
Premesso che un numero maggiori di click non vuol dire maggiori clienti, ma solo maggiori contatti e se ottenuto con un aumento dell'offerta per click anche maggiori spese. Il problema sta nel saper proporre la propria pubblicità al potenziale cliente.
Se l'utente web cerca auto nuove in Google, possiamo certamente proporgli auto usate con la nostra pubblicità e sperare che possa interessarlo, ma non ha senso proporre biciclette o camion o moto. Stesso discorso se il cliente cerca un albergo a Madonna di Campiglio è poco utile proporre un albergo a Lampedusa, visto che la prima città è in montagna e la seconda è un'isola.
Tutto ciò sta però accadendo con la pubblicità attraverso adwords da parte di molti centri ufficio. Questo perchè? Perchè avviare l'adwords è relativamente semplice, ben piu' lungo e complesso è gestirlo, ottimizzarlo, renderlo performante. Guardate le immagini tratte da Google, la prima si riferisce alla ricerca da me effettuata cercando uffici arredati napoli. Limito l'immagine a 4 inserzionisti, ben due non hanno sedi a Napoli ma a Roma. Quale è il vantaggio di proporsi per Napoli? Intendono aprire a Napoli? Sperano che chi cerca un ufficio a Napoli poi lo noleggi a Roma?












Altro esempio sempre tratto da Google nei giorni scorsi, chiave di ricerca uffici arredati Ancona, la risposta nell'immagine seguente.












Il primo inserzionista?Centro ufficio di Milano. E' vero che scrive Milano nella sua inserzione, ma perchè proporsi per Ancona? Chi cerca in internet spesso (ricerche confermano e gli stessi dati in mio possesso dopo tanti anni di adwords dicono la stessa cosa) clicca le proposte del motore di ricerca senza leggere cosa c'è scritto. La risposta è semplice: attivare una campagna adwords con tutte le parole chiave può essere fatta in 10 minuti, l'ottimizzazione della campagna e dei costi richiede mesi o dati storici.
Ultimo esempio, parola chiave uffici arredati Venezia. Primo inserzionista società che opera in abruzzo, secondo inserzionista un sito di ricerca che non ha offerte a Venezia, terzo inserzionista lo stesso centro uffici di Milano di cui alla ricerca uffici arredati Ancona.
Con questi risultati aiutiamo chi cerca i nostri servizi a trovarci? Direi di no. Rischiamo di trasformare noi con l'aiuto di Google, il motore di ricerca in una specie di bazar sulla falsa riga di cosa è accaduto in pagine gialle negli ultimi anni (si veda categoria uffici arredati in cui il primo inserzionista propone box prefabbricati).
Nel scrivere questo post ho omesso il nome dei centri uffici inserzionisti in Google per riservatezza, in considerazione che il motore non è in grado di leggere nelle immagini, ma è in grado di leggere il testo. Seguirà un ulteriore post che ci aiuterà a capire come click inutili generano visite, non generano contatti, non generano clienti, ma generano solo costi e guadagni per altri.

1 commenti:

ermanno ha detto...

Ok Gianluca, ci hai incuriosito, aspettiamo la prossima puntata......