19 luglio 2008

Email marketing la qualità paga

Leggendo testi su email marketing, argomento che negli ultimi tempi ha destato sempre più il mio interesse ho riscontrato che molte delle cose che facciamo sia in MBCenter che in Uffici arredati seguono in modo intelligente e logico ciò che "guru" dell'argomento suggeriscono.

Mi ha sempre colpito la frase: i risultati dell'email marketing non dipendono dalla quantità degli indirizzi email, ma dalla loro qualità.

In effetti comprare banche dati, i cui indirizzi sono stati raccolti chissà in quale modo non danno frutti allo stesso modo di dati raccolti in proprio, attraverso campagne mirate e/o il proprio sito internet.

La scorsa settimana l'esperienza vissuta in azienda convalida il principio che la qualità paga. Abbiamo decisio di inviare semplicemente un email (senza utilizzare piattaforme particolarmente performanti in grado ad esempio di indicare il numero delle email ricevute, quelle lette e magari azioni che ne sono scaturite) con outlook a 15 indirizzi email di persone che negli ultimi mesi ci hanno richiesto un servizio di risposta telefonica.

Il risultato? Un professionista ci ha contattati, ci ha raccontato che era pronto ad acquistare una segreteria telefonica per il periodo di ferie. Abbiamo concordato di sottoscrivere per ora un contratto per un solo mese a € 120,00+Iva.

Risultati? il 6,7% dei contattati ad oggi ha acquistato un nostro servizio. Se saremo bravi ed il cliente sarà soddisfatto dopo il primo mese potremo annoverare un nuovo cliente.

Questo nuovo cliente ci conosceva bene, ci aveva contattato, aveva richiesto informazioni sui nostri servizi pur non acquistando nulla. Rappresentava nella nostra banca dati quello che si dice un contatto di qualità.

Raccogliere i dati dei potenziali clienti, archiviarli in modo profilato, non è una perdita di tempo è un investimento, questo anche per società di servizi come le nostre dove molti dei servizi commercializzati hanno un basso valore (se escludiamo il noleggio uffici) procapite.

1 commenti:

Uffici Arredati ha detto...

Aggiungo che il cliente, un avvocato mi ha appena chiesto di passare da un contratto "prova" di un mese a 3 mesi. Posso dire che quell'invio valso: € 120 + € (150*3)..non c'è che dire