30 luglio 2008

Videoconferenza = Rispetto dell’ambiente

L’Intergovernmental Panel on Climate Change, foro intergovernativo sul mutamento climatico, formato nel 1988 da due organismi delle Nazioni Unite, durante un incontro tenuto a Westminster con vari esponenti del Parlamento Britannico intitolato “ Il tuo viaggio è davvero necessario?” ha sostenuto con il suo massimo esponente il presidente indiano Rajendra Pachauri che le emissioni del gas serra prodotte dagli aerei possono essere ridotte sostituendo i viaggi di lavoro con videoconferenze . Lo stesso WWF inglese ha invitato le aziende a cancellare un viaggio di lavoro su 5. L’inquinamento di un aereo civile è pari a quello di 500 auto non catalizzate, continuando così l’effetto serra si triplicherà entro il 2050 rispetto ai dati del 1990. Calcolando invece un mese di guerra con aerei militari l’inquinamento sarebbe tale da essere equivalente alla quantità provocata in un anno da una città di 310 mila abitanti . Tutto questo porterà a danneggiare non solo il pianeta ma anche l’uomo, infatti le emissioni di gas-serra hanno ridotto la vita dell’ essere umano di almeno un anno. La videoconferenza è più economica ed ecologica, il presidente in quell’incontro ha parlato lui stesso in videoconferenza e ha lanciato un appello a tutte le aziende del mondo: “Il settore dei trasporti contribuisce in maniera sostanziale alle emissioni di gas serra, e in alcune parti del pianeta rappresenta il 40% delle emissioni totali. Sicuramente uno dei fattori determinanti è rappresentato dalla crescita dell'aviazione civile. Se si potessero sostituire i viaggi di lavoro con videoconferenze, sarebbe possibile tenere a freno le emissioni degli aerei”.
Sintesi tratta da un articolo di repubblica.it,articolo segnalato dalla collega di segretariato virtuale Vanna.

Dei centro uffici che fanno parte del network di ufficiarredati.it il Michelangelo Business Center di Modena ospita spesso delle videoconferenze per dottori commercialisti che seguono dei seminari o imprese modenesi con clienti stranieri, oppure il Business Lounge di Milano. Ci fa piacere sapere che nel nostro piccolo contribuiamo alla salvaguardia dell'ambiente.

Eva Luberto-MBCenter Srl

1 commenti:

Gianluca Mastroianni ha detto...

Fino ad ora le motivazioni per incentivare la videoconferenza sono state il risparmio di tempo (non far muovere le persone), il risparmio economico (no spostamenti, no hotel).
Ora potremo utilizzare a nostro favoro il NON inquinamento, il rispetto dell'ambiente e magari avremo presto un bollino verde.