6 agosto 2008

L'origine di Google

I clienti che ci contattano per informazioni sui servizi o che ne usufruiscono, spesso ci trovano usando il motore di ricerca più usato nel mondo, Google. E noi stessi quando cerchiamo qualcosa ci affidiamo alla ricca fonte di informazioni, immagini, news……
Ma qual è l’origine di questo sorprendente motore il cui indice comprende 8 miliardi di pagine web e che si occupa di oltre il 70% di tutte le ricerche effettuate su internet?

Nasce dalla geniale mente di 2 studenti dell’Università di Stanford.“Dopo aver sviluppato la teoria secondo cui un motore di ricerca basato sull'analisi matematica delle relazioni tra siti web avrebbe prodotto risultati migliori rispetto alle tecniche empiriche usate precedentemente, fondarono l'azienda il 7 settembre 1998. Convinti che le pagine citate con un maggior numero di link fossero le più importanti e meritevoli (Teoria delle Reti), decisero di approfondire la loro teoria all'interno dei loro studi e posero le basi per il loro motore di ricerca”.

La parola Google deriva da googol, termine coniato dal nipote minorenne del matematico statunitense Edward Kasher, nel 1938 per rappresentare un 1 seguito da 100 zeri. La società americana l’ha ripreso per indicare le tantissime informazioni che si possono reperire nel sito e con un gioco di parole è associato anche al termine inglese goggles (binocolo) perché consente di guardare da vicino la rete. Inoltre la parola la fanno anche derivare da una parola usata da una popolazione africana come auspicio per una caccia fortunata, ma esistono diverse tesi sulla derivazione.

I servizi offerti da Google sono tanti, ma nel 2001 si è anche parlato come potesse far risparmiare al mondo tantissima energia elettrica utilizzando il colore nero come sfondo e non il bianco. Infatti una società australiana creò Blackle, sito web che effettua ricerche appoggiandosi a Google, ma non è l’unico perché c’è stato un grande proliferare. Si è poi scoperto che il risparmio energetico di cui si parlava è molto inferiore a quello stimato e sarebbe nullo nei monitor a cristalli liquidi che stanno sostituendo quelli a tubo catodico. E’ stato anche effettuato un test su una pagina bianca e una nera ma non è stato rilevato nulla di sostanziale, anzi in alcuni modelli la pagina nera consumava energia in quantità maggiore.

Google è talmente popolare che in diverse lingue si è coniato il verbo: in inglese è nato il termine googlare,in tedesco si dice googeln, in italiano invece si dice googlare o googolare , vogliono tutti dire la stessa cosa, fare una ricerca sul web.

Sintesi da wikipedia
Eva Luberto - MBCenter Srl

1 commenti:

Uffici Arredati ha detto...

Aggiungerei tra le mille funzioni che oggi portano "dipendenza":
gmail
google analytics
ad word
ad sense
google map
blogger
....
....

Vi invito per capire un pochino dove sta andando google a fare ricerche in google.com e vedrete come rispetto alle ricerche italiane, nei risultati compaiono spesso video e altre fonti del web 2.0