14 ottobre 2008

Dal blog TAGLIA BLOG

Il post è tratto da Blog di Davide Pozzi, http://blog.tagliaerbe.com/ in particolare il post sotto riportato è consultabile a questo link. Per chi volesse conoscere un pò di più l'autore, sul blog c'è una sua breve presentazione.
Vi invito a leggerlo poichè si parla di link in ingresso e in uscita da un sito e da un blog, argomento spesso trattato nelle nostre email e nelle riunioni.

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Negli scorsi giorni, Google ha esposto un approfondito “spiegone” sui link.
I vari post, riuniti sotto il cappello di Links Week, hanno toccato i 3 temi principali che girano intorno all’argomento:
Internal Links
Outbound Links
Inbound Links

Proviamo a coglierne i punti salienti:
1. Link interni
Le pagine più importanti del tuo sito devono stare a pochi click dalla home pageCrea percorsi intuitivi per gli utenti e link facilmente scansionabili dai motori.
Usa ancore descrittiveLa parole cliccabili all’interno del link aiutano motori e utenti e comprendere meglio i tuoi contenuti.Insomma, evita in tutti i modi ancore del tipo “clicca qui”
Verifica che Googlebot riesca a trovare tutti i tuoi link interniPer far ciò, puoi farti aiutare dagli Strumenti per i webmaster di Google, sotto Link -> Pagine con link interni.
2. Link in uscita
Outbound link pertinenti possono aiutare i tuoi visitatoriUn link in uscita rilevante offre infatti un ottimo approfondimento all’utente, una sorta di “commento esterno” all’argomento di cui parli.
Outbound link ben “ponderati” possono aiutare la tua credibilità. Un link in uscita thoughtful mostra agli utenti che hai ben approfondito l’argomento, e che quindi sei competente in materia.Può inoltre aiutarti a costruire relazioni con altri webmaster e blogger (che, ricevendo visite a causa del link donato, possono venire a conoscenza del tuo sito/blog).
Outbound link non monitorati (in particolar modo, quelli generati dagli utenti) e link pubblicitari a pagamento possono ridurre la credibilità del tuo sitoUn eccessivo numero di link uscenti da una sola pagina può confondere il visitatore (Google ribadisce di non superare i 100 link per pagina).Link in uscita di cattiva qualità fan male alla tua credibilità e riducono la tua autorità agli occhi dei motori: viene ribadito il concetto di utilizzare il rel=”nofollow” sui link a pagamento, o comunque fare in modo che non passino PageRank. Dal punto di vista dei motori, un link ad un sito spammoso ti “avvicina” a tale risorsa: fai quindi in modo di sterilizzare i link “user generated” (come quelli nei commenti del tuo blog) tramite l’attributo rel=”nofollow”.
(Ecco invece cosa scrivevo io sui link in uscita, un annetto fa).
3. Link in entrata
Come puoi fare in modo di ricevere più inbound link? Crea contenuti unici. Apri un blog e scrivi regolarmente post interessanti, insegna nuove cose, scopri notizie inedite, sii divertente, metti in luce le tue competenze, intervista personaggi del tuo settore ed evidenzia i loro lati interessanti: insomma, fai in modo che il tuo sito sia utile.Intervieni in altri blog e condividi le tue conoscenze con la community. Offri qualcosa di utile: se chi ti visita percepisce un valore in ciò che hai fornito, e più probabile che ti linki.
Lavora per sviluppare il tuo business. Studia attentamente chi e come ti linka: potresti scovare nuovi utenti interessati alla tua nicchia, ed allacciare relazioni con nuovi webmaster e nuove community (il che NON significa però che devi andare ad “accattonare” link a destra e a manca…).
(Anche sui link in entrata ho scritto qualcosa, 8 mesi fa).
Conclusione
Il fatto che Google abbia dedicato un intero “ciclo di post” ai link la dice lunga sul valore questi rivestono ancora oggi, a 2008 inoltrato.
Si parla spesso di web semantico e di Web 3.0, ma ad oggi il più importante motore di ricerca va avanti (più o meno) come quando è nato, poco più di 10 anni fa: a suon di link.
Oppure mi sbaglio
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Spero che quanto sopra possa essere di aiuto a comprendere ad esempio l'importanza di aver posto in essere dei link dai vostri siti a contenuto "uffici arredati" verso i nostri portali a contenuto "uffici arredati".

5 commenti:

stefano catanzaro ha detto...

Ma quante cose ci sono da sapere....
Facciamoci su le maniche allora.
Stefano

Tagliaerbe ha detto...

Riussumendo in pochissime parole: con i link ci "avviciniamo" a qualcuno.
Fai quindi in modo di darli (facile) e riceverli (un pò più difficile) da siti di qualità, a tema con l'argomento di cui parli (ed evita di conseguenza di linkare (e prendere link) da risorse dubbie o peggio spammose).
Buon lavoro :-)

Uffici Arredati ha detto...

Ringrazio il tagliaerbe, autore dell'articolo per il suo intervento sul nostro blog e con una "pillola" che ci ha lasciato. Ancora grazie per la cortesia dimostrata.

Anonimo ha detto...

Perche non:)

Anonimo ha detto...

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