4 ottobre 2008

RIMBORSI E DEBENZA IRAP: nuove opportunità di tutela per lavoratori autonomi e piccoli imprenditori.



Le numerose sentenze emanate dalla Corte di Cassazione in materia di Irap, a partire dal Febbraio 2007, rafforzano le ragioni di quei contribuenti che, ex art. 2 del D Lgs. 446/97, istitutivo dell’imposta locale sulle attività produttive, sarebbero sottratti alla debenza del tributo poiché privi del presupposto oggettivo dell’autonoma organizzazione. I contribuenti maggiormente interessati dalle sentenze dei giudici di legittimità sono in primis i lavoratori autonomi (professionisti, artigiani) ma anche quei piccoli imprenditori, come gli agenti di commercio, i promotori finanziari e assicurativi, che nell’esercizio della propria attività non si avvalgono, nella misura in cui non sia strettamente necessaria allo svolgimento della stessa, di un’organizzazione di capitali e/o lavoro in grado, da sola, di generare valore aggiunto, ergo viene meno il requisito di cui all’articolo 2. Ad avallare per prima le ragioni dei contribuenti era stata nel 2001 la Corte Costituzionale con la sentenza n. 156, che sanciva la indefettibilità del requisito oggettivo dell’autonoma organizzazione ai fini della soggettività passiva Irap.

Tuttavia, se da un lato la Corte di Cassazione ha pacificamente precettato l’importanza dell’esistenza del presupposto oggettivo ex Art. 2 ai fini dell’imposta locale, ribadendo tuttavia che, allo stato dell’arte, tale situazione deve essere valutata caso per caso, non potendo escludere a priori i lavoratori autonomi dall’assoggettamento dell’imposta, dall’altro ha lasciato margini di incertezza sull’assoggettabilità di quei piccoli imprenditori, che in quanto tali, ex art. 2082 Cc, non possono considerarsi privi di una organizzazione poiché connaturata, quest’ultima, all’attività di impresa. L’incertezza scaturisce dal fatto che dalle sentenze suddette si sono sviluppati due filoni giurisprudenziali. Una parte dei giudici di legittimità si è espressa in favore dei piccoli imprenditori, disconoscendo, nello specifico caso, l’esistenza del requisito oggettivo e quindi la debenza del tributo (sent. 3673/2007, sent. 5010/2007, sent.), un’altra, prendendo le mosse dalla sentenza 156/2001 del giudice delle leggi, ha riaffermato l’assunto contenuto nell’art. 2082 Cc secondo cui l’elemento organizzativo è insito nell’attività di impresa, per cui l’imprenditore, anche se piccolo, sarebbe, in quanto tale, soggetto al pagamento dell’imposta. Eppure non si capirebbe perché quei piccoli imprenditori che hanno optato per il regime dei minimi restino esclusi dall’assoggettamento Irap pur trattandosi di soggetti esercenti attività di impresa ex art. 2082 Cc. Volendo uniformarsi a questo secondo filone esegetico si rischierebbe di violare il principio di uguaglianza, precludendo, solo ad alcuni imprenditori, il diritto di far valere le proprie ragioni. Resta ferma la necessità di dimostrare, per ogni singolo caso, la sussistenza o meno di una organizzazione che, da sola, sia in grado di generare ricchezza indipendentemente dall’apporto dell’imprenditore, legittimando ex art. 2 D Lgs. 446/97 una istanza di rimborso. Qualora infatti un piccolo imprenditore, come pure un lavoratore autonomo, non si avvalgano di persone e/o beni strumentali che non eccedano, rispetto al tipo di attività svolta, il minimo indispensabile allo svolgimento della stessa, viene a mancare il presupposto oggettivo che legittima l’imposizione Irap, trovandosi il contribuente a sostenere un tributo non dovuto.



UFFICIESOLUZIONI.it, con parte del suo team composto dalle commercialiste Lucia Piccolo, Marinella Urso - autrice dell'articolo - e l'avvocato Giulia Piccolo, analizza la sussistenza dei presupposti che possano legittimare un’istanza di rimborso, valutando per i contribuenti interessati, professionisti, artisti, artigiani e piccoli imprenditori, la personale posizione in materia di Irap.


Richieste a: info@ufficiesoluzioni.it

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Complimenti ho scoperto casualmente il vostro articolo.Avete un recapito telefonico?

Management Service Lecce ha detto...

I nostri riferimenti sono nella sezione "contattaci" del nostro sito ufficiesoluzioni.it.
La ringraziamo per l'apprezzamento.
L. Piccolo