23 ottobre 2008

Software che "leggono" il traffico telefonico

Ieri ho inviato email a tutti i colleghi, ma l'argomento ad oggetto lo segnalo anche sul blog in quanto ho ricevuto due email che mi avvisano di aver dato seguito a quanto scritto. (Colleghi di Terrazza Solferino e Parco dè Medici)
Nello specifico il personale di centralino di M.B. Center ha rilevato che il software Blues, che noi utilizziamo per monitorare il traffico telefonico dei clienti non risulta aggiornato con ultimi prefissi di telefonia mobile.
Per tale ragione, per evitare che le telefonate effettuate verso tali numerazioni pur registrate non vengono poi convertite in costo al momento della fatturazione vi invito a verificare che il vostro software (Blues o altri simili) contengano tutti i prefissi di telefonia mobile.
Una volta aggiornato il programma con questi prefissi è possibile poi procedere a nuova associazione per il corretto conteggio del costo chiamata.

4 commenti:

Uffici Arredati ha detto...

Le colleghe di Roma mi segnalano che loro non avevano i prefissi 345 e 332. Se riscontrate altri prefissi mancanti vi chiedo di aggiornare il post con un commento. Suggerisco verifica ex prefissi (tuttora di Wind) gestore Blu.

Fulvia Finelli - Executive Service Firenze ha detto...

ma non sarebbe sufficiente dare un range 300-399 per coprire tutti i prefissi?

Gianluca Mastroianni ha detto...

Dipende i software in Blues devi creare il prefisso es 315, dargli un nome o etichetta es Vodafone e poi inserirlo nel gruppo (es cellulari Vodafone).E' pur vero che si può creare un unico gruppo cellulari, ma i prefissi comunque vanno creati uno ad uno. Tu cosa usi?

stefano catanzaro ha detto...

Questo post capita giusto giusto. A giorni mi installerannno il Blues.
Stefano