14 marzo 2008

Uffici, uffici residence, uffici arredati

Sono solo tre parole chiave con cui il portale è in primissima posizione in Google, per dire tutta la verità con uffici residence e uffici arredati siamo primissimi anche in Msn e Yahoo. Mi vorrei però focalizzare sulla generica parola chiave uffici, 13 milioni e 900 mila siti in Google, un numero elevato. Il sito ufficiarredati.it da circa 4/5 mesi occupava l'ultima posizione della prima pagina o le primissime della seconda. Cosa è successo nelle ultime settimane?E' successo che Google ci ha lanciato in seconda posizione e occasionalmente anche in prima alternanadoci con il Comune di Firenze. Questa situazione ha determinato un incremento delle visite con parola chiave generica uffici dandoci visibilità e ulteriori click. Ciò che risulta di difficile spiegazione sono i motivi:page rank inalterato (4/10), numero link in ingresso sostanzialmente invariati,sito in flash e quindi di difficile posizionamento. A cosa attribuire questo miglioramento alla luce del fatto che con la parola chiave uffici arredati siamo in prima posizione scavalcando il sito di pagine gialle?Prospettive e preavvisi di crescita page rank?Stravolgimento delle posizioni su questa ed altre parole chiave (cosidetta google dance) ?I prossimi giorni e le prossime settimane ci consentiranno di rispondere a questo quesito.

13 marzo 2008

FINALMENTE QUALCOSA CI RITORNA IN TASCA



“BENEFICI TRIBUTARI” è un concetto che al giorno d’oggi è quasi un’utopia. Oramai le tasse ci attanagliano e molti meno soldi ci rimangono in tasca.
Adesso lo Stato ci restituisce qualcosa con la legge del 29 novembre 2007 n. 222, che prevede in favore dei contribuenti a basso reddito e per ogni familiare a carico una detrazione pari a 150 euro, quale rimborso fiscale da attribuire a coloro che per l’anno 2006 non erano tenuti a versare l’ imposta Irpef in quanto pari a zero.
Non facciamoci scappare questa occasione, il modello da spedire telematicamente va presentato dal 2 maggio al 31 luglio 2008.
Alla prossima utile informazione.
Maria Assunta, Management Service Lecce.

Deducibilità spese telefoniche fisso e mobile.

Ne aveva parlato Fulvia Finelli più di un anno fa, il 7 febbraio del 2007: la deducibilità delle spese telefoniche. Aveva scritto Fulvia che la nuova Finanziaria relativa all'esercizio 2007, riduceva la deduzione dei costi di telefonia fissa dal 100% al 80% e che tale argomento poteva giustamente essere utilizzato in sede di trattativa con il cliente in quanto questi ricevendo in fattura i costi (telefonia) addebitati come servizi ne traeva il beneficio al 100%. Richiamo questo argomento perchè è questo il periodo della chiusura dei bilanci. Aggiungo anche ( a nostro svantaggio) che se dal 2007 i costi di telefonia fissa sono deducibili al 80% quelli di telefonia mobile sono saliti al 80% (sono ragioni che aggiunte con i tanti contratti telefonici per le imprese, l'uso di telefonia via web ha determinato una notevole contrazione del traffico telefonico come servizio erogato dai centri uffici). Dal 1°gennaio 2008 inoltre l'iva sul traffico telefonico mobile e sull'acqusito, noleggio e locazione di cellulari sarà detrabile al 100% a patto che il bene venga utilizzato interamente per l'attività d'impresa.

Nostri errori ortografici e clienti scoperti da Google

Spiego meglio il titolo, qualche giorno fa tramite il web master tool di google ho scoperto che italyofficerental.com compariva in google cercando "banca mediolalum" si mediolalum e non mediolanum (termine corretto). Mi sono chiesto come mai e chi cercasse questo termine. Risposta, il robot di google che leggendo il sito italy office rental ha letto in una pagina in pdf di un collega inserzionista questa parola. Conseguenza quando qualcuno per errore cerca in google e in siti partner banca mediolalum il motore di ricerca propone la pagina di italy office rental con errore ortografico (penso che il collega non sappia di ciò).

Stessa cosa accade se qualcuno cerca in internet con il motore di ricerca la parola chiave varens italia. Come potremmo sfruttare questo tipo di risultati? Creando una pagina con i nomi delle ditte clienti conosciute, che cercate da utenti web potrebbero far proporre la nostra pagina web.

Altra considerazione? Attenti agli errori ortografici, a Google non scappano.

12 marzo 2008

La Segretaria virtuale ed Uffici Arredati in fumetto


Il preziossimo blog del maestro alberto è fonte di tantissime novità: ieri leggendolo ho scoperto un sito straniero in cui cimentarsi come fumettista...così in maniera molto semplice ho creato queste 2 vignette per pubblicizzare uffici arredati.it e italyofficerental.com e il servizio della segretaria on line.


Eva Luberto - MBCenter Srl

11 marzo 2008

Business Office Snc: uffici arredati a Milano

"BUSINESS OFFICE è la soluzione adatta a chi, nel proprio lavoro, segue la logica dell'efficienza, ma con stile" : intervista alle responsabili Paola e Clara Ghisio.


Paola e Clara Ghisio come e quando è nata l’idea di creare un centro affari a Milano?
Nel lontano 1985 nostro padre aveva deciso di chiudere la sua attività nella quale lavorava Clara che però non avrebbe potuto continuare quel tipo di lavoro. Un suo conoscente, che viaggiava moltissimo, gli raccontò che negli Stati Uniti stavano nascendo questi Business Center e che pareva fossero un buon investimento. Così Clara insieme a nostro padre incominciò. Nel marzo 1986 con l’arrivo di Paola nacque il Business Office snc.
Due sorelle alla guida del centro. I vostri ruoli?
I nostri ruoli si completano l’un l’altro
Parlateci un po’ del vostro centro….
Il nostro è un centro un po’ particolare: non è grande ed è gestito direttamente da noi con l’aiuto di personale saltuario. Abbiamo cercato di creare un rapporto stretto con i nostri clienti e possiamo dire di esserci riuscite. In alcuni casi il rapporto di lavoro si è trasformato anche in amicizia. Condividiamo con loro momenti importanti anche della vita privata nostra e loro, tipo: matrimoni, separazioni, bisticci, nascite di nipoti e cose di questo genere. Anche a distanza di anni alcuni si ricordano di noi venendoci a trovare o scrivendoci le mail. Per noi è molto importante “lavorare” in questo modo perché ci siamo rese conto che il contatto umano fa piacere a tutti, a noi per prime e anche a coloro che sembrano un po’ “scorbutici”
Quali servizi sono più sviluppati?
I servizi più sviluppati sono quelli di segreteria. Ci sono clienti esterni a cui noi facciamo da segretarie complete, emissione preventivi, ordini, fatture, solleciti di pagamento e archiviazione dei documenti.
Quelli che prevedete potranno avere maggiore sviluppo nel futuro?
Prevediamo possano avere un maggiore sviluppo nel futuro i recapiti completi o virtual office
A Milano sono presenti diversi business center. Naturale concorrenza o cos’altro?
A Milano ci sono tantissimi business center ufficiali, quindi tanta concorrenza.
Qual’è la tipologia di cliente che frequenta il centro?
I nostri clienti sono di vario tipo: rappresentanti, associazioni mediche, banche, finanziarie, società farmaceutiche, automobilistiche, chimiche e consulenti vari.
Percentuale di frequenza clienti stranieri?
La percentuale di clienti stranieri non è alta, circa il 5%
I clienti che vi contattano come vi hanno conosciuto?
Pagine Gialle, Internet o passa parola
Raccontateci un aneddoto divertente, curioso…magari di un cliente italiano e di uno straniero..
Un aneddoto, non tanto divertente ma curioso: un cliente esterno di cui ci eravamo accorte che era un “imbroglione” doveva pagare e ci stava facendo soffrire non poco. Ogni volta ci inventava una scusa, problemi famigliari, problemi di salute della moglie, della segretaria, fino ad arrivare ad un suo incidente “ictus” naturalmente con ricovero in ospedale. A quel punto non pensavamo che fosse una storia inventata per non pagare, anzi ci faceva anche fatto sentire in colpa per aver pensato male di lui. Quando poi si è presentato per pagare (perché doveva rinnovare il contratto e quindi poter continuare) è arrivato claudicante e con il braccio e la mano destra non utilizzabile. Prima di tutto, con aria contrita, si era scusato per tutto il disagio causato, poi ha firmato l’assegno con la mano sinistra e quindi se ne è andato tutto storto e zoppicante aiutato da noi a scendere due gradini. Non so per quale motivo ma a me è venuto un dubbio e di corsa sono andata a controllare da una finestra: insomma appena girato l’angolo si è voltato indietro a guardare se c’era qualcuno e non vedendo nessuno si è messo tutto dritto ed ha ripreso a camminare come una persona sanissima.
Quale percorso formativo bisogna seguire per gestire un centro affari?
Bisogna sapere le lingue base almeno francese e inglese, avere una base di segretariato oltre ad essere molto predisposti al sorriso.
Come valutate il network di uffici arredati?
Penso che possa incominciare ad avere un peso rilevante fra circa 1/2 anni
Ad un potenziale cliente che è interessato ai servizi del vostro centro cosa direste……?
Che il centro è gestito personalmente dalle titolari dal 1986
Eva Luberto - MBCenter Srl

MA DOVE ANDREMO A FINIRE CON LE NORME ANTIRICICLAGGIO!!!


Con il Decreto Legislativo del 21 novembre n. 231 si è stabilito all’art. 49 comma 10, che dal 30 aprile prossimo, il richiedente di ciascun assegno bancario o circolare o vaglia postale o cambiario rilasciato in forma libera dovrà pagare a titolo di imposta di bollo, la somma di 1,50 euro. A complicare e rallentare maggiormente la situazione si è poi deciso di aggiungere un’ altra difficoltà, “ciascuna girata deve recare, a pena di nullità, il codice fiscale del girante”.

Spieghiamo meglio:
Dal 30/04/08 si dovrà versare a titolo di imposta di bollo 1,50 euro previsto dalla legge di cui sopra, questa novità non modifica e non fa venire meno l’imposta di bollo dovuta sugli estratti conto, comprese le comunicazioni relative ai depositi di titoli, inviati dalle banche ai propri clienti.
Gli assegni in forma libera interessati dalla nuova imposizione sono quelli richiesti alle Banche o a Poste Italiane s.p.a.
Coloro che richiedono un carnet degli assegni per poter pagare l’imposta di bollo virtuale, devono essere in possesso dell’autorizzazione. I soggetti già in possesso di tale autorizzazione devono presentare entro il 30 giugno 2008, termine per eseguire il primo versamento bimestrale, agli Uffici dell’Agenzia delle entrate competenti in base al loro domicilio fiscale, una dichiarazione contenente i dati del dichiarante.
Il versamento di ogni singola rata è effettuato mediante integrazione delle rate bimestrali liquidate dall’Ufficio per il versamento dell’imposta di bollo dovuta in modo virtuale ai sensi dell’articolo 15 del DPR n. 642 del 1972, a partire da quelle con scadenza 30 giugno 2008.
Per i soggetti che non sono in possesso dell’autorizzazione al pagamento dell’imposta di bollo in modo virtuale, devono richiederla presentando apposita domanda agli Uffici dell’Agenzia delle entrate territorialmente competenti.
Per gli assegni circolari non viene previsto il rilascio di una preventiva autorizzazione al pagamento dell’imposta di bollo in modo virtuale, questa infatti nella misura pari al “6 per mille di ogni anno” deve essere liquidata trimestralmente, in base ad una denuncia presentata antro 30 giorni dalla scadenza di ciascun trimestre, e deve essere versata entro i successivi 10 giorni.
Un saluto a tutti
Daniele, Management service Lecce.

10 marzo 2008

L'ORIGINE DI UFFICI ARREDATI

Buongiorno a tutti,

noto con piacere che negli ultimi mesi gli argomenti trattati nel blog di uffici arredati spaziano su vari temi spesso interessanti anche se non strettamente legati alla nostra attività.
Io vorrei invece riportare una recente esperienza che ci ributta a capofitto sul perchè della nascita del sito ufficiarredati.it e sulla sua utilità.
Matedì 5 marzo u.s. una società di Milano mi ha contattato per un ufficio arredato e oggi ho firmato il contratto ed incassato il deposito cauzionale (infruttifero per il cliente).
Si avete immaginato bene, la fonte di contatto è stata il mitico sito ufficiarredati.it.
Spero di darvi presto altre notizie del genere!
Buon lavoro.
Ermanno Basso
Brescia

Aiuti regionali e provinciali per le imprese? Le risposte nella Finanziamail




La collega di Lecce Lucia Piccolo, responsabile di Management Service ha redatto la newsletter numero 2 della Finanziamail. L'unica newsletter che pone l'attenzione a bandi regionali e provinciali che interessano imprese di servizi con particolare attenzione a centro uffici, società che erogano servizi di risposta telefonica e domiciliazione. Come sapete la newsletter è completamente gratuita, ha frequenza mensile, può essere scaricata in formato pdf e può essere ricevuta in anteprima in posta elettronica inviando un'email di richiesta a info@management-service.it

Per chi non avesse avuto modo di leggere la newsletter numero 1 può farlo direttamente da qui, cliccando newsletter 1.

Buona lettura dallo staff di uffici arredati e un ringraziamento a Lucia Piccolo per la dedizione e la professionalità con cui sta seguendo questa sua iniziativa.Lucia Piccolo è a disposizione per approfondire i contenuti della newsletter e per fornire consulenza utile all'ottenimento dei finanziamenti disponibili.

9 marzo 2008

Scadenza prossima per le società di capitali: tassa annuale vidimazione libri e registri

Scadrà il prossimo 17 Marzo il termine per il pagamento della tassa annuale di concessione governativa per la bollatura e numerazione dei libri sociali tenuti dalle società di capitali. La misura della tassa è stabilita in misura forfetaria, ed è dovuta a prescindere dal numero dei registri e dal numero delle relative pagine. Dal 25 ottobre 2001 è stato soppresso l'obbligo della numerazione e bollatura del libro giornale, del libro degli inventari e dei registri obbligatori ai fini delle imposte dirette e dell'Iva, confermando l’obbligo della numerazione progressiva delle pagine prima del loro utilizzo.

Sono, invece, assoggettati a numerazione e bollatura (presso l'Ufficio del Registro delle imprese o dal notaio), i libri sociali obbligatori previsti dagli articoli 2421 e 2490 del codice civile, libro dei soci, libro delle obbligazioni, libro delle adunanze e delle deliberazioni delle assemblee dei soci, libro delle adunanze e delle deliberazioni del consiglio di amministrazione, libro delle adunanze e delle deliberazioni del collegio sindacale, libro delle adunanze e delle deliberazioni del comitato esecutivo, libro delle adunanze e deliberazioni delle assemblee degli obbligazionisti e ogni altro libro o registro la cui bollatura è prevista da norme speciali. La tassa annuale di numerazione e bollatura dei libri sociali riguarda tutte le società di capitali anche se in liquidazione, non si applica invece alle ditte individuali ed a tutte le società di persone.

La tassa annuale è dovuta, in misura forfetaria, a prescindere dal numero di registri tenuti e dalle relative pagine ed è stabilita nelle seguenti misure: euro 309,87, euro 516,46, se il capitale o il fondo di dotazione supera, alla data del 1° gennaio dell’anno in corso, l'importo di euro 516.456,90 .

Per il versamento da effettuare a mezzo F24 deve essere utilizzato il codice-tributo 7085 e come periodo di riferimento va indicato 2008. Le somme da titolo di tassa annuale possono essere compensate con i crediti risultanti dalle dichiarazioni e dalle denunce periodiche presentate. L'omesso versamento della tassa annuale è punito con la sanzione amministrativa dal 100 al 200 per cento della tassa medesima e, in ogni caso, non inferiore a 103,00 euro.

Tuttavia, è possibile ricorrere all'istituto del ravvedimento operoso, con la riduzione della sanzione a 1/8 del minimo (ossia al 12,50 per cento della tassa) se il ravvedimento viene effettuato entro 30 giorni dalla scadenza, ovvero a 1/5 del minimo (ossia al 20 per cento della tassa) se il ravvedimento è effettuato oltre 30 giorni ma entro un anno dall'omissione.

Sul ritardato pagamento si applicano gli interessi moratori del 3 per cento, con maturazione giorno per giorno.