16 maggio 2008

Altra vignetta....


A proposito di temporary office (post precedente) continua la rassegna vignettitisca di Oscar Sacchi, titolare di O & A Centro Affari che dedica la sua passione per le vignette anche al mondo dei servizi che i centro uffici offrono alle imprese, professionisti, artigiani.
Eva Luberto - MBCenter Srl


Bisogna organizzarsi nella vita!


Una giusta segnalazione è arrivata ad Angela Malagoli, titolare, assieme ad Oscar Sacchi, del business center O&A Centro Affari: i temporary office e i temporary stores hanno una comune caratteristica, ovvero l’utilizzo di uno spazio a tempo limitato.

Infatti i temporary stores sono negozi che compaiono per un periodo limitato , temporanei appunto, in zone centrali e di passaggio.
La forza di questi punti di vendita pop-up è il ruolo di evento che essi assumono: agli occhi del semplice passante, grazie ad allestimenti esterni o interni innovativi, questi negozi sono così attraenti da non poter non essere visitati.
Il tempo come elemento dominante: oggi il negozio è qui, domani no oppure un ufficio a tua disposizione solo per il tempo che desideri.
Formule di marketing comunicativo accattivanti che inducono però alla riflessione su come, in ogni aspetto della vita, la componente tempo sia fondamentale: il lavoro, lo studio, le vacanze, perfino lo shopping con i temporary stores diventa una questione di tempo.
Il marketing e l’economia osservano e rielaborano nuove strategie per rispondere al consumatore, non ad una domanda materiale ma ad una domanda diversa, intrinseca; organizzare la vita, non solo professionale ma anche quella sociale, scandirla per non avere tempi persi o vuoti.
Nascono così i temporary stores, nascono i temporary office: sembrano servizi diversi ma con il medesimo scopo di rispondere all’esigenza primaria del consumatore, organizzare il proprio tempo.
I servizi temporanei sono innovativi, ma soprattutto utili.
Stanno al passo con la frenesia della vita normale, una frenesia che di certo non si può rallentare ma che servizi come questi cercano di organizzarla.
Un ufficio per poche ore facilita il cliente nella gestione del proprio lavoro, un negozio per pochi giorni induce il consumatore a ritagliare un momento per visitarlo nell’immediato, organizzando il proprio tempo libero.
Business center e temporary stores sono servizi ancora non pienamente conosciuti, ma che meriterebbero maggiore pubblicità, maggiore attenzione da parte dei media, per la preziosa utilità dei quali sono portatori: scandire il tempo per una migliore organizzazione.

Elisa Pelliciari per O&A CENTRO AFFARI

Business center e truffe....dotiamoci degli strumenti necessari!!

Ripercorro le segnalazioni trasmesse nei giorni scorsi dai dott.ri Piroli e Amodio, i cui interventi non solo appaiono interessanti ma anche estremamente preziosi per le informazioni in essi contenute. Queste ultime, tra l'altro, aprono uno scenario piuttosto allarmante per le conseguenze prospettabili in danno dei Business center. E' stato detto che dietro i soggiorni fittizi presso Business center possono celarsi comportamenti imprenditoriali poco trasparenti, del tipo: scarsa fedeltà fiscale o comunque tentativo di ridurre la PEA, il che attribuirebe al Business center la scomoda ed eventualmente censurabile figura di "paravento" del cliente rispetto agli Organi dell'Amministrazione finanziaria. Ma il dato da prendere in considerazione è anche un altro: perchè un'impresa che è alla ricerca di facili domiciliazioni, ad es. per frodare il Fisco, non potrebbe anche profittare del proprio "recapito mobile" per mettere a punto situazioni di insolvenza sia nei confronti dei propri fornitori abituali che del Centro ufficio presso il quale si "appoggia"?
Certo, tale ipotesi non può asserirsi con certezza assoluta, ma il binomio frode fiscale-insolvenza da parte di alcune (quelle economicamente dissestate) delle nostre potenziali imprese clienti potrebbe prospettarsi con una certa semplicità, specie se - come il nostro "codice deontologico" suggerisce - il corrispettivo contrattuale in nostro favore non venga corrisposto anticipatamente. Esperienza insegna che, a cessazione avvenuta del contratto di Business center, possono verificarsi, nei confronti del cliente con cui abbiamo intrattenuto rapporti commerciali, ma di fatto presso la sede dei nostri Centri e quindi direttamente in nostro danno:
  • visite da parte degli agenti della riscossione per azioni di recupero crediti;
  • azioni legali proposte da fornitori truffati;
  • situazioni di insolvenza difficilmente recuperabili;
  • ricezione di corrispondenza/telefonate/fax di creditori insoddisfatti e minacciosi.

A me è capitato!

Che fare?

Credo che occorra cercare senza indugio gli strumenti necessari a fronteggiare tali rischi con clausole contrattuali e condizioni di pagamento più rigide.

Complimenti ancora al dott. Amodio e Piroli per gli interventi mirati ed esaustivi.

Un saluto a tutti.

Lucia ufficiesoluzioni

15 maggio 2008

Domiciliazione.com alla ricerca di centri ufficio e studi professionali in Italia

Negli ultimi mesi il portale italiano dedicato ai servizi di domiciliazione postale e domiciliazione legale ha continuato la propria crescita divenendo sempre più capillare. Attualmente offre i servizi di recapito postale per la ricezione di posta, plichi in 11 regioni tra Italia e Svizzera e in 26 città con 42 sedi. Le ultime città operative che erogano servizi di ricezione e gestione posta sono state Vasto, Imperia, Prato e Bologna 3. Le continue richieste di servizi di domiciliazioni da parte di professionisti, imprese, in città in cui il network non è presente rende necessario espanderci anche in altre città grandi e medie del territorio italiano. La ricerca è rivolta a centri ufficio, studi professionali che erogano già o che ancora non lo fanno e che vorrebbero offrire ai nuovi clienti servizi di domicilio legale o anche semplicemente postale (ad esempio Parma,Bergamo, Mantova, Verona,Palermo,Cagliari,Pisa).Per aderire al portale è possibile inviare un’email ad info@domiciliazione.com o contattare la sede centrale di Modena al numero verde 800 090 130. Domiciliazione.com garantisce visibilità sui motori di ricerca, clienti consolidati ed un network di professionisti che operano in diverse città.

I vantaggi del blog marketing, breve filmato

Riprendo da youtube un video breve, ma esaustivo sui vantaggi di un blog per le aziende. Il ruolo che il blog può avere per fare marketing con la partecipazione dei propri clienti, con suggerimenti, critiche e miglioramenti al prodotto/servizio. Per sentirlo occorrono cuffie o casse. Buona visione.

14 maggio 2008

A Milano danno la caccia alle SPA fittizie

Mi fa piacere pubblicare la notizia inviatami dal collega Andrea Amodio del Centro Il Faro di Napoli oltre che Dottore Commercialista. La notizia che pubblichiamo e che Andrea ci ha inviato è tratta dal Sole 24 ore del 8 Maggio ed è precedente all'articolo di cui abbiamo dato notizia ieri in cui si parlava anche lì di domiciliazioni.
Altro che Vaduz, Isole Cayman o Montecarlo. Per centinaia di società, in questi anni, non c'è stato nascondiglio migliore dallo sguardo "indiscreto" del Fisco che all'ombra della Madunina. Prendere la residenza a Milano – eleggendovi in maniera fittizia sede legale e domilicio fiscale – per molte si è rivelato un vero affare, perché ha permesso in un sol colpo di ridurre drasticamente quella che in gergo gli ispettori delle Entrate chiamano «Pea», vale a dire la «probabilità di essere accertati».Non senza sorprese, gli 007 delle tasse milanesi hanno così scoperto che per combattere l'evasione non sempre è necessario inseguire i contribuenti in fuga verso itinerari esotici o trasformarsi in moderni Robin hood dell'informatica. A volte, basta sporgersi dalla finestra e scrutare le strade e i palazzi di fronte. E magari porsi qualche domanda. Per esempio: perché migliaia di società preferiscono stabilirsi nella costosa Milano? E, per essere pignoli, in quel perimetro di due o tre chilometri che squadra il centro storico?Censendo le aziende cittadine, l'agenzia delle Entrate ne ha contate nella sola Provincia di Milano ben 2.500 fra quelle di grandi dimensioni (con fatturati superiori ai 25 milioni di euro) e circa 6mila di fascia media (con fatturati oscillanti tra 5 e 25 milioni). Per capire l'entità di questa "migrazione", basti pensare che in tutta Italia le società che si collocano nella fascia delle grandi imprese sono 12mila. In Lombardia ce ne sono 4.200 e tra queste, circa 1.100 sono domiciliate nella cerchia dei bastioni. In altri termini, dopo la Lombardia, il territorio più densamente popolato dalle grandi società è il centro di Milano. In questa speciale graduatoria, poi, la Provincia di Milano precede tutte le altre Regioni della Penisola. L'Emilia-Romagna annovera 1.300 realtà produttive con fatturati annui sopra i 25 milioni, il Veneto 900, il Lazio 850 e il Piemonte 800 circa.Nel centro di Milano, in corrispondenza dei 10 indirizzi riportati nella cartina a fianco, risultano le sedi di 2.694 società, di cui 620 di grandi dimensioni, ovvero con fatturato di almeno 25 milioni. Scontando la presenza di holding, banche e assicurazioni, le imprese lombarde doc e la forza d'immagine della città per alcuni settori (come moda e design), i tecnici delle Entrate hanno cercato perciò di spiegarsi la causa di questa "attrazione". E i numeri sono venuti loro in soccorso: in un certo senso, infatti, si tratta di pura statistica. La scelta di molti imprenditori di trasferire a Milano la propria sede legale e il domicilio fiscale – pur essendo situati altrove (spesso in altre Regioni) gli impianti produttivi e gli uffici amministrativi dell'azienda – è stata compiuta contando sull'esiguità dei controlli. O, per meglio dire, sull'incolmabile sproporzione tra la pattuglia di ispettori competenti a vigilare sull'area cittadina e la platea dei residenti. È evidente che crescendo a dismisura quest'ultima, la frequenza dei controlli è destinata ad allungarsi.Per capirsi, fino a un paio d'anni fa, l'ufficio delle Entrate con giurisdizione sul centro di Milano conduceva presso le imprese di grandi dimensioni una cinquantina di controlli all'anno (ciascuno dei quali dura in media un mese e mezzo, data la complessità delle verifiche). Questo significa, grosso modo, che per sottoporre tutte le 1.100 grandi società del centro ad almeno un'ispezione occorrevano una ventina d'anni. È vero che le ispezioni sono state aumentate (oggi se ne fanno più di 200 all'anno), ma non basta.L'Agenzia lombarda ha deciso di avviare una campagna di "espulsioni" amministrative. Da un paio di mesi a molte imprese sospetatte di "soggiornare" a Milano fittiziamente sono state inviate lettere con l'invito a traslocare volontariamente entro 60-90 giorni. In caso contrario la Dre Lombardia provvede d'ufficio al trasferimento del domicilio fiscale (ne sono state già effettuate diverse decine). Per poter risiedere fiscalmente in un certo luogo, in effetti, occorre che vi si svolga una qualche attività amministrativa e soprattutto che lì sia radicato il centro decisionale dell'azienda. Senza questo "radicamento", se può essere mantenuta una sede legale di rappresentanza, non può essere però fissata la domiciliazione fiscale, indirizzo al quale è connessa la competenza ispettiva dell'ufficio delle Entrate. «Il nostro scopo – spiega Francesco Miceli, direttore regionale della Lombardia – è di aumentare i controlli, ma anche di renderli più efficienti. Nei prossimi tre, quattro anni, anche grazie a 1.500 nuovi assunti, ci proponiamo di far scendere quella che definiamo Pea, ovvero la probabilità di essere accertati, dagli oltre 16 anni del 2006 a livelli più vicini ai target posti dalla legge, che variano da due a quattro anni in base al tipo di impresa-contribuente».

13 maggio 2008

Il sole 24 ore e i servizi virtuali, indovinate di chi parlano?

Qualche minuto fa ho ricevuto in posta elettronica un'email davvero interessante segnalatami dal Dott.Fabrizio Piroli che mi permetto di riportare in questo post. Premetto che a breve altri post riprenderanno la tematica discussa in quanto segnalati ieri dal collega Dott. Andrea Amodio e tratti sempre dal Sole 24 ore.
Nell'email di oggi, Fabrizio Piroli mi segnala un articolo tratta dal Sole 24 Ore di oggi 13 Maggio e pubblicato nella sezione norme e tributi a pagina 31 e a firma di Marco Mobili.
Riporto l'articolo come tale lasciando a voi ogni commento e valutazione, ovviamente si parla di servizi a noi molto conociuti, si parla anche - pur non citando il nome - di un'azienda leader mondiale.
La sede aziendale si fa online di Marco Mobili Domiciliazione aziendale a portata di mouse.
Il gioco è facile: servono un Pc, un collegamento internet, fantasia e poche centinaia di euro. Ed ecco che anche una piccola azienda può permettersi un ufficio virtuale al centro di Milano, in piazza Velasca o, meglio, in via Montenapoleone. O ancora nel centro storico di Romaa via Barberini, a due passi dal Quirinale e dalla dolce vita di via Veneto. Per chi ama l'estero, invece, si può puntare diritti sul Quatar: con soli 190 euro si apre un ufficio virtuale e con 277 euro si può arrivare anche alle versioni plus, tutto incluso. Lasciate ogni speranza di poter aprire un vostro ufficio nello Stato Vaticano: è presente nelle liste ma non ci sono sedi disponibili. Con qualche rischio in più, ma sempre virtuale, si può puntare alla Nigeria.Non è un gioco e nemmeno fantasia. È solo uno dei tanti servizi, più che lecito, che internet offre a navigatori e aziende per presentarsi con uffici di grande prestigio.Difficile pensare, allo stesso tempo, che un simile servizio non sia potenzialmente sfruttato anche da chi non è a prova di fedeltà fiscale. In fondo, almeno scorrendo l'home page di uno dei siti più gettonati, il servizio è di altissima qualità.«Un eccezionale indirizzo di lavoro che puoi usare come se fosse il tuo» è il messaggio che campeggia sulle home page e sulla scheda delle prestazioni offerte. Si può scegliere tra 950 indirizzi da utilizzare su biglietti da visita, carta intestata e marketing. Si potrà disporre dell'accesso a uffici e sale riunioni così come ottenere un numero telefonico locale in una qualsiasi delle 400 città coperte dal servizio. E per un uomo d'affari che si rispetti non possono mancare trasferimento di chiamatee segreteria telefonica, con fax di ingresso e uscita. Per i corrieri e la consegna merci nessuna preoccupazione: il sito assicura il servizio.Ma il vero valore aggiunto, soprattutto per chi sceglie di aprire il proprio ufficio nel Quatar, e quindi non proprio dietro l'angolo, è il ritiro e l'inoltro della posta. E sì.Quello che ormai nelle grandi città non fanno più nemmenoi più fidati portieri degli stabili, sul sito è ancora possibile: la posta viene ritirata, i pacchetti vengono firmati per conto dell'azienda che ha aperto l'ufficio e, quindi, vengono successivamente spediti secondo le istruzioni impartite. Con buona pace di chi, in base alla posta accumulata, può decidere di fare una visita sempre poco gradita, sia che si tratti delle delle Fiamme gialle sia di semplici malintenzionati.L'ufficio è solo virtuale.

Finanziamail, disponibile il IV numero

19 pagine ricche di risorse, bandi, aiuti alle nuove imprese e a quelle già operative sul territorio italiano. Facile consultazione con divisione per regione degli aiuti, area aiuti nazionali ed altro il tutto gratuitamente. Questa è la sintesi del IV numero della Finanziamail sviluppata da Management Service e distribuita dal nostro network. Cliccando il link potrete accedere alla versione in pdf, per leggere le precedenti uscite e per iscrivervi in modo gratuito alla newsletter cliccate ufficiesoluzioni.

12 maggio 2008

Come essere sempre aggiornati su post e commenti di un blog

Scrivo questo post per andare incontro alle domande di chi mi chiede come si possa fare per essere aggiornati su nuovi posti pubblicati e nuovi commenti senza dover aprire ogni giorno i blog che interessano o anche i siti che interessano e che forniscono un servizio di aggiornamento tipo i quotidiani?
La soluzione che vi propongono è una soluzione che io utilizzo da qualche mese, ma non è l'unica.

1 primo passo se non possedete un accounte google es paoloxxx.rossixx@gmail.com occorre crearlo

2 cliccate quindi www.google.it comparirà schermata come sotto






3 cliccate Accesso a destra in alto e vi comparirà la schermata (vedi immagine seguente) a questo punto se avete un account di google ...@gmail.com potrete già accedere alla vostra area ed email oppure cliccate Crea un account ora e potrete creare sia la vostra email di google che accedere ad un'area ricca di servizi











4 la schermata che comparirà sarà la seguente, potrete scegliere il vostro indirizzo gmail se ancora disponibile









5 una volta creato il vostro indirizzo di posta elettronica gmail, tra l'altro molto utile perchè con tanto tanto spazio e protezione spamming, potrete tornare in home page e cliccare accesso ed inserire il vostro nuovo indirizzo email e password



6 si aprirà una schermata simile a quella riportato sotto, simile perchè potreste avere solo alcuni servizi attivi di base rispetto a quelli elencati nell'immagine seguente, i servizi sono gratuiti. Se vorrete leggere la posta cliccherete ad esempio l'icona Gmail con la busta rossa, se vorrete invece impostare il vostro nuovo account google per essere aggiornati su aggiornamenti di questo e di altri blog cliccate il comando Reader





7 entrerete nella funzione Google Reader (immagine seguente). Reader vi aggiorna (sarà necessario entrare come sopra descritto nel vostro account) se nei blog che avete scelto ci sono nuovi post o commenti in questo modo il quadro di sintesi vi evita di perdere notizie e dover "sfogliare" i blog di vostro interesse.

Cliccate in Google Reader Add Subscription, si aprirà una riga bianca e li potrete incollare il seguente indirizzo web che è il link con info sui nuovi post di questo blog: http://feeds.feedburner.com/UfficiArredatiNumeroVerde800090130 e poi cliccherete Add (vuol dire aggiungi).

A questo punto per essere aggiornati invece sui commenti dei post, cliccherete nuovamente Add Subscripition (aggiungi una nuova sottoscrizione) e inserirete il link http://ufficiarredati.blogspot.com/feeds/comments/default

Questa procedura può essere ripetuta per tutti i siti o i blog che hanno i feed rss.
8 Per scoprire quindi se ci sono nuovi post e/o nuovi commenti potrete accedere alla vosta area gmail, cliccare google reader, in grassetto in blu saranno evidenziate le novità che potrete leggere semplicemente cliccandole.