22 aprile 2009

La Giornata della Terra

Tutti, a prescindere dalla razza, dal sesso, da quanto guadagnino o in che parte del mondo vivano, hanno il diritto morale a un ambiente sano e sostenibile. L’Earth Day, il giorno della Terra, da quasi quarant’anni si basa saldamente su questo principio. Il 22 aprile del 1970, 20 milioni di cittadini americani, rispondendo a un appello del senatore democratico Gaylord Nelson, si mobilitarono in una storica manifestazione a difesa del nostro pianeta. Oggi, su questo principio quanto mai d’attualità ci si mobiliterà ancora, in 174 paesi del mondo. L’Earth Day 2009 segnerà l’inizio di una grande campagna di sensibilizzazione denominata dagli organizzatori “Green Generation Campaign” i cui punti principali sono la ricerca di un futuro basato sulle energie rinnovabili, che ponga fine alla nostra comune dipendenza dai combustibili fossili, incluso il carbone. Un impegno personale a un consumo responsabile e sostenibile. La creazione di una “economia verde” che tolga la gente dalla povertà con la creazione di milioni di “posti di lavoro verdi” e trasformi anche il sistema educativo globale in un sistema educativo “verde”. Il 22 aprile, Giorno della Terra, è l’occasione per migliaia di eventi organizzati in scuole, comunità, villaggi e città in tutto il mondo. In Italia, per il terzo anno consecutivo, a promuovere la manifestazione sarà Nat Geo Music, il canale musicale di National Geographic. A Roma, in serata, è previsto un grande concerto a Piazza del Popolo, con Ben Harper e altri artisti internazionali e italiani. Nelle sale cinematografiche anteprima del film “Earth - La nostra Terra” prodotto da DisneyNature, un inno alla Terra e alla sua bellezza.

2 commenti:

stefano catanzaro ha detto...

Forse a forza di insistere qualche cosa cambierà.
Si dovrà cambiare.

Uffici Arredati ha detto...

Penso che stiamo diventando più sensibili a queste problematiche che segneranno il nostro futuro e quello di chi ci seguirà.
Ogni volta che viaggio in autostrada ed incontro camion fumanti mi chiedo ma è possibile inquinare in questo modo tutti i giorni?
E' possibile che qualcuno continui a lanciare dai finestrini carta, cicche....
Se poi sei in coda e decidi di guardarti intorno, il ciglio della carreggiata spesso è una piccola discarica.
Mi limito ai pensieri che mi sono passati per la mente lunedì mentre viaggiavo da Frosinone verso Modena.