21 aprile 2009

Ricostruire con rispetto


Il piano casa proposto con entusiasmo dal governo, e’ stato oggetto di discussione per molte settimane.
La possibilita’ di ampliare gli edifici domestici del 20% poneva un interrogativo, sollevato da molti e formulato espressamente dal presidente della Repubblica, Napolitano: questo decreto e’un’utile iniziativa per alleviare la crisi economica, ma gli ampliamenti rispetteranno l’ambiente e il patrimonio culturale e artistico?
Un progetto per rilanciare l’edilizia, ma che a detta di molti, potrebbe portare ad un‘ eccessiva cementificazione.
La tragedia inaspettata dell’Abruzzo ha risolto ogni dubbio in campo edilizio: ne’ ampliamenti, ne le polemiche sono fondamentali, ora la ricostruzione di una zona devastata dal terremoto è l’unico progetto prioritario.
Cosi' il terremoto ha riportato l’agenda politica a questioni concrete: un’ampliamento del 20% delle residenze, potrebbe creare benefici a famiglie e a giovani coppie, a patto che si costruisca in modo sicuro e rispettando l’ambiente.
L’utilizzo di materiali eco-compatibili, l’uso di fonti rinnovabili, il rispetto delle norme antisismiche: questi sono solo alcuni degli aspetti fondamentali per un’edilizia consapevole e sicura.
Costruire ambienti sani, confortevoli, e in armonia con la natura: un punto fondamentale che non potra’ essere trascurato dal decreto legge sul piano casa.

Pelliciari Elisa per O&A Centro Affari

1 commenti:

Uffici Arredati ha detto...

Speriamo che dopo le parole i fatti siano concreti e che non succeda come SEMPRE è successo fino ad ora...tutti a mangiare e lucrare sui soldi raccolti e accantonati per la ricostruzione.