18 giugno 2009

Uffici pronti Modena

Intervista ad uno dei nostri "storici" clienti del noleggio ufficio arredato, il quale, illustra il suo interessante lavoro di grafologo.


Come si chiama e di cosa si occupa?
Mi chiamo Marco Palmia, sono consulente aziendale e grafologo; attraverso la tecnica dell’analisi grafologica faccio counselling per facilitare lo sviluppo delle abilità trasversali dei manager; la tecnica grafologica mi è inoltre utile per aiutare le coppie a migliorare nella consapevolezza delle dinamiche relazionali che le caratterizzano, mi occupo di orientamento scolastico e professionale, e faccio il perito per i tribunali; quest’ultima attività è volta a verificare l’autenticità delle scritture o delle firme oggetto di contestazione.
Come si svolge il suo lavoro?
Si svolge principalmente in ambito aziendale, e generalmente prevede il contatto con i direttori del personale o comunque con la direzione aziendale. Gli obiettivi che mi vengono fissati sono normalmente inerenti alla selezione e alla crescita dei singoli o del team delle imprese.
Quale percorso formativo e professionale bisogna avere per diventare grafologo?
In Italia ci sono diverse scuole o master; le migliori oggi sono quelle dell’Istituto grafologico di Urbino e quella della L.u.m.s.a di Roma. Per diventare Grafologo professionista bisogna poi affrontare un’ esame finale presso l’Associazione Grafologi Professionisti; è una verifica finale riguardante la buona riuscita e l’ortodossia degli studi affrontati.
Lei perché ha deciso di intraprendere questa professione? E da quando?
E’ una decisione nata, anche per circostanze casuali molto presto. Avevo quindici anni quando per la prima volta io stesso fui sottoposto ad un esame grafologico. Mi appassionai e continuai a leggere e ad informarmi fin da allora. L’amicizia con un medico Psichiatra ed educatore esperto di Psicologia della Scrittura favorì moltissimo lo sviluppo di questa mia passione. Con lui collaborai a lungo su molti fronti educativi e lavorai per molti
Chi si può rivolgere ad un professionista del suo settore e per quale motivo?
Ci sono diversi soggetti richiedenti, soprattutto aziende che vogliono valutare attentamente le attitudini ed il potenziale del personale interno, o magari utilizzare strumenti di supporto alla selezione come la Grafologia. Poi ci sono i medici o gli psicologi, che vogliono un confronto di carattere psicodiagnostico, gli insegnanti e i genitori che vogliono capire più approfonditamente le problematiche dei figli o degli allievi; infine ci sono gli avvocati o i giudici che si trovano di fronte a manoscritti di dubbia provenienza.
Lei ha un’attività indipendente o lavora anche per delle aziende o studi professionali?
In questo momento mi propongo solo come libero professionista, anche se ho rapporti di lavoro privilegiati e maggiormente abituali con alcune di queste realtà.
Il suo lavoro si basa anche su progetti di formazione? E chi li può seguire?
Si tratta normalmente di training per lo sviluppo di abilità individuali, ma lavoro anche su tematiche più tradizionali e con un approccio d’aula, come la leadership, il team building, il lavoro per obiettivi..ma anche l’adolescenza, la psicologia di coppia..
Analizzando la sua scrittura come si potrebbe definire, in poche parole?
Un passionale, una persona dotata di un buon livello di intuito, una persona che senta una profonda necessità di entrare in rapporto con gli altri, con il loro mondo e con i loro problemi o valori.
Come ha conosciuto il Michelangelo Business Center di Modena?
Ho avuto la segnalazione da un collega consulente.
Da quanto è cliente del centro uffici MBCenter?
Da sei anni.
Quali sono i servizi di cui usufruisce?
Saltuariamente uso le aule o l’ufficio per ricevere persone. Ricevo la posta e uso anche gli strumenti come fax, fotocopiatrice, telefono, che il centro offre ai suoi clienti.
Quali sono le sue prospettive lavorative per il futuro?
Quelle di crescere nell’ambito lavorativo personale, e nell’interazione con gli altri professionisti che, anche nella sede del Michelangelo mi circondano.
E’ vero che anche lei quest'anno punterà sul web per far crescere il suo lavoro?
Sì, è uno strumento che potrebbe facilitare contatti con nuovi clienti e rendere fruibile il mio lavoro anche a coloro che non sono proprio sottocasa.

2 commenti:

stefano catanzaro ha detto...

Ma con con tutti questi pc la scrittura resterà o sparirà? Personalmente sto scrivendo sempre meno. Non so voi.
Un saluto
Stefano

Uffici Arredati ha detto...

Ringrazio Marco Palmia per la dispobibità mi sono permesso di estendere la "visibilità" anche in facebook.