30 settembre 2009

La nostra credibilità nel web

Vi racconto questa storia vera.

Questa mattina mi ha chiamato una mia cliente che è a conoscenza del fatto che lavoriamo sul web per posizionare siti web, dare voce ai clienti con il blog. Era disperata.

Cosa le è successo la scorsa settimana?

Qualche buontempone (definiamolo così) ha deciso di ledere l'immagine della sua azienda scrivendo post nei blog, distribuendo degli articoli in cui si gettava discretito sul suo lavoro. La cliente se ne è subito accorta avendo ricevuto molte chiamate su un suo numero che era stata pubblicato, ha immediatamente sporto denuncia e fatto rimuovere le url dai siti ove ciò era stato pubblicato.


Mi ha stupito la velocità dei siti (tutti italiani) ma è stato fatto rapidamente e le url non sono più raggiungibili. Arriviamo al punto per il quale la cliente mi ha chiamato e mi ha detto inserisci il nome della mia azienda in Google e e sfoglia i siti, vedrai che quanto scritto compare ancora.

Google ha in cache le pagine della scorsa settimana e non le pagine nuove, propone ancora le url che se cliccate non sono raggiungibili. Il problema è come contattare Mr. Google e come richiedere rimozione url? Ci sono ovviamente form di richiesta ma i tempi non sono rapidi, ovviamente non c'è un'assistenza telefonica.

Cosa ne dobbiamo dedurre che la nostra credibilità a mio parere - al di fuori di tutele legali - e quindi il nostro fatturato e la sopravvivenza come azienda è soggetta ai rischi del web. Pensate se un vostro cliente cercando il vostro nomi trovi che siete i più cari, i più disonesti del web? Ovviamente il ragionamento può essere ribaltato ed il web potrebbe essere inondato di bei messaggi e begli articoli sul vostro lavoro, i servizi, i prezzi.
Riflettiamoci!

2 commenti:

stefano catanzaro ha detto...

Ma questo buontempone puo essere rintracciato se da nominativi inventati?

Uffici Arredati ha detto...

Per aprire un inserzione devi essere iscritto, per farlo devi autenticare e certificare richiesta da email...è lungo ma chi fornisce le email (libro, tiscali...) su richiesta dell'autorità debbono fornire tutti i dati dell'intestario casella.