26 novembre 2009

Daily Office Bologna si rinnova

Intervista di Gianluca Mastroianni al responsabile di Daily Office di Bologna: Livio Papiano.

Livio a Formia abbiamo festeggiato con un brindisi il tuo nuovo centro. Dicci tutto: sede, superficie,servizi…
Ciao Gianluca, il nuovo Centro Direzionale Daily Office di Via Amendola a Bologna è veramente degno di un bel brindisi…
La superficie è di circa 460 metri quadrati e copre un intero piano di un palazzo costruito circa 30 anni fa di fronte alla Stazione F.S. di Bologna. Il Centro offre il classico “full monthy”: uffici arredati (nuovi e fantastici), cablati (con 2 connessioni i rete a 20 Mbit, di cui una a IP dinamici ed una ad IP statici pubblici, per le diverse esigenze), sistema di controllo accessi e sistema di allarme, tutte le porte elettroniche a badge, per non parlare dei classici servizi di virtual office.

Come mai lo spostamento da Viale Masini che rappresenta il centro storico per la città di Bologna? Quando era nato il centro e come mai la scelta Daily Office Masini?
Lo spostamento da Viale Masini – dove eravamo dal settembre 2002 - è nato da una serie di esigenze e, se vogliamo, anche di coincidenze. Innanzitutto l’immobile di Viale Masini, pur essendo bello, presentava alcune problematiche connesse con la presenza, nello stesso stabile, di CEPU e dell’Ufficio Provinciale del Lavoro. Inoltre lì il Centro era in affitto, ora non più… e già questo da solo giustifica lo spostamento, unitamente al fatto che qui abbiamo avuto la possibilità di creare ambienti di lavoro del tutto nuovi e più accoglienti.

Chi c’è nel tuo staff e che ruolo ricopre?
Nel nostro staff c’è Irene Maccagnani, efficientissima segretaria madrelingua inglese, che lavora indefessamente (si fa per dire…) dalle 08.30 alle 16.30, nonché Eleonora Barbi, che fa sì che dalle 16.30 alle 19.30 tutti i clienti abbiano bisogno di chiedere qualsiasi informazione, caffè, giornali o anche l’ora, alla reception… Ci sarei anch’io, ma non conto molto… sto nel back office e non mi faccio vedere che è meglio… (faccio la voce fuori campo).

Cosa pensi abbia fatto il tuo centro negli anni per le imprese e i professionisti di Bologna? Quali sono stati e quali sono i servizi più gettonati?
La crescita che il Centro Daily Office di Bologna ha avuto negli ultimi anni testimonia la bontà della gestione e dei servizi offerti (modestamente siamo passati, solo per l’attività di business centre, da circa 110.000 euro di fatturato del 2004 ad oltre 213.000 del 2008 e le previsioni tendono in su…). I servizi più gettonati sono gli uffici residence ed i virtual office, unitamente ad una grossa richiesta per tutto quello che è connettività.

Non sbaglio se dico che nelle ultime riunioni non sei mai mancato. Come vedi l’evoluzione del network? Ti ho visto molto interessato al progetto banca dati presentato a Formia, cosa ne pensi?
Non sono mancato perché credo profondamente che un network come il nostro sia il mezzo migliore per fare realmente gli interessi di tutti, nel senso che è business oriented e non a carattere meramente associativo. Ognuno di noi ha il compito di promuovere se stesso ed il settore per ampliare il proprio mercato. Se questo compito venisse svolto singolarmente da ciascuno di noi non credo che avrebbe molto successo.
Evoluzione del Network? Io vedo a lungo termine una tendenza di tutti noi a far coincidere gli scopi, il modo di lavorare e di gestire i Centri, di tutelarci e di porci sul mercato. Quando tutto questo è uniforme - si tratta solo di stabilire fino a che punto - gli unici sbocchi che ritengo “epocali” sono o il consorzio o addirittura (e qui qualcuno – biondo, coi capelli lunghi e che urlerà “bischeroooo” si metterà le mani nei capelli) una mega-fusione.
Il progetto della Banca Dati (o Centrale Rischi) è trainante, cioè ha un impatto immediato sulla gestione di ciascuno di noi, è di attuazione relativamente facile ed un valore aggiunto – per il Network – elevatissimo. Basta?

A Bologna qualche mese fa ha aperto un centro di coworking, hai avuto modo di visitarlo? Come inquadri la scrivania a noleggio? I tuoi vecchi ed attuali clienti sarebbero stati disponibili a condividere contemporaneamente uno stesso ufficio?
Ho saputo dell’apertura di questo centro di coworking, ma personalmente lo ritengo una cosa semplicemente al di fuori dell’ottica dell’italiano medio, che ha la privacy insita nell’animo (se sta scritto da qualche parte che l’Italia è una Repubblica fondata sul lavoro chi ha scritto questo lo ha fatto prima dell’attuale T.U. sulla Privacy… vero?). Alcuni miei Clienti litigano tutto il giorno al telefono, io non me li vedo in un cubicolo ad urlare al telefono i loro problemi…in sostanza il concetto stesso di condividere un ufficio è al di fuori dell’ottica di tutti i nostri Clienti. Credo che nemmeno uno di questi sarebbe mai disposto a lavorare in coworking, anche se, ritengo, fra 20 anni la cosa potrebbe essere diversa.

Ultima domanda: alla “marzullo” ti do la possibilità di farti una domanda e di darti una risposta…………
Domanda: Sei felice del lavoro che fai? (Me l’ha suggerita Eleonora)
Risposta: Alla grande!! Forse dà più soddisfazioni morali che soldi, però – per quanto riguarda l’attività di business centre – se dovessi tornare a vivere rifarei tutto quello che ho fatto negli ultimi anni, magari cercando di migliorarmi ed evitare alcune errori di gioventù…
Un abbraccio a tutti
- Livio Papiano -

4 commenti:

stefano catanzaro ha detto...

Grande Livio.Hai fatto propio un bel passo.
un saluto da Verona

parco de medici ha detto...

Bella intervista Livio!
Domani passiamo da Bologna dirette al nord... considerato che sei vicino alla stazione ci fermiamo per un caffè! Scherzo!!
La scelta della location è sicuramente vincente.
Claudia

ermanno ha detto...

Bravo Livio,
ottimo passo.

Ermanno Basso
Executive Service Brescia

GIOffice ha detto...

Complimenti Livio, il nuovo centro è veramente bello ed in un'ottima posizione stategica.
Carla