16 luglio 2009

Perchè si parla tanto di "Segreteria Virtuale"?


Sarà il perdurare della crisi, sarà i taglio dei costi, sarà la moda, ma oggi tanti blog, quotidiani e riviste di settore parlano di "servizi virtuali".

A te piacerebbe avere una “segretaria” senza assumerla? Una “assistente personale” che risponda al telefono per conto tuo, che filtra le telefonate, che ti mette subito a conoscenza dei messaggi e comunicazioni che ti riguardano, gestendo anche i tuoi appuntamenti?

Sempre più aziende, liberi professionisti, artigiani, agenti di commercio ed imprenditori si rivolgono a noi per informarsi su questo mondo innovativo.
Abbiamo notato che le maggiori perplessità di chi ci contatta, riguardo ai nostri servizi di "Ufficio Virtuale" e "Segreteria Virtuale", riguardano sopratutto "chi risponde"??? Il dubbio è se l'operatore è una persone fisica, in carne ed ossa, oppure si tratti di servizi computerizzati, con risponditori automatici robottizzati.
Per quanto ci riguarda, il "Business Center Treviso", opera con delle professioniste multilingua, che fanno parte del nostro Staff, che, dopo un Brief direttamente con Voi, diventano le Vostre "Assistenti Personali".

Da qualche anno non si sente parlare d'altro: "tagliare i costi", ecco perchè la “segreteria virtuale” è uno dei modi più convenienti, rapidi ed elastici per aiutarti a gestire la tua azienda in un modo professionale ed economico.

La segretaria virtuale si occuperà di varie mansioni lasciandoti tutto il tempo di pensare al tuo business, dedicando così anche più tempo alla tua famiglia oppure ai tuoi hobby.

La tua Assistente Personale si occuperà di: rispondere al telefono per conto tuo con il nome della tua azienda; filtrerà le telefonate in entrata permettendoti di evitare le lunghe e fastidiose chiamate indesiderate; ti invierà messaggi e comunicazioni ricevute in tempo reale; si occuperà di gestire la tua agenda e di fissare o confermare gli appuntamenti.

Con la "segretaria virtuale" elimini i costi fissi, le assunzioni, le varie pratiche burocratiche ottimizzando il tuo business. Quindi non dovrai più occuparti di permessi, ferie, malattie, consulenti del lavoro, corsi vari e tutte le altre incombenze burocratiche.

Quanto costa il servizio?

Adottiamo la formula ”Pay for Use“ pagherai solo quello che consumi, che và benissimo per chi ha bassi regimi di telefonate, mentre per chi ne fa uso professionale, abbiamo delle formule "flat" omnicomprensivo di tutto.

Il servizio di segreteria virtuale, attivabile in tutte le città italiane grazie al nostro Network di Uffici Arredati, è offerto in promozione a partire da 99,00€/mese.

Chiedici una "prova gratuita" al numero 0422694050

Meta Coworking Torino

Dopo averlo promesso nei giorni scorsi, oggi pubblico l'intervista con Sabrina Pugliese di Meta Coworking Torino.

Sabrina raccontati chi sei, età (anche se alle donne non si chiede mai) che lavoro fai, dove lavori e quando è nata l'idea di avviare un business center che possiamo definire ibrido? Quale è lo staff con cui lavori.

META COWORKING, unisce in modo innovativo coworking e centro uffici tradizionale. Come mai questa scelta che in Italia è innovativa?. Fino ad ora si parlava di open space non di coworking in un centro uffici.

Sabrina Pugliese ho 26 anni e sono socia di META Obiettivo Dialogo società di consulenza aziendale, di Torino. (www.metadialogo.com/)
La nostra attività nasce da una profonda rivisitazione del concetto di consulenza ed è il risultato di una continua condivisione di esperienze e di sapere, si concretizza sia in collaborazioni con persone di varie estrazioni professionali che nella condivisione degli stessi spazi lavorativi con i nostri affiliati.
Come puoi capire il passo verso la realizzazione di un coworking è stata la naturale evoluzione di uno dei servizi che già venivano proposti ai nostri affiliati Infatti META COWORKING ha la tipica struttura dell’incubatore d’impresa con l’ innesto degli aspetti di socialità, collaborazione e informalità propri del coworking (www.metacoworking.wordpress.com/)
Oltre a mettere a disposizione i locali, le postazioni lavoro e il nostro desiderio di condivisione, diamo anche l’opportunità (a chi lo richiede), di verificare la propria idea imprenditoriale eventualmente scortandolo nella sua realizzazione (es. aspiranti imprenditori) e/o di attivare nuovi progetti.
Inoltre offriamo anche la possibilità di fruire di alcuni dei servizi tipici di un businnes center (es. ufficio virtuale, assistenza segretariale e ufficio ad hoc)e questo è il motivo per cui META COWORKING può essere definito “ibrido”


Quale è la parte destinata a coworking e quante scrivanie "condivise avete"?

Abbiamo circa 15 postazioni per il coworking. Un ufficio direzionale riservato al Businnes Center, Sala riunioni, area relax e possibilità di fruire di un piccolo cucinino.
Ovviamente c’è la possibilità di utilizzare tutto il materiale e le attrezzature proprie di un ufficio.

Dai dati in nostro possesso (network ufficiarredati.it) Torino è una piazza un pò particolare non certo attiva come Roma e Milano e con una richiesta per i servizi tipici del centro uffici non entusiasmante. In proposito cosa puoi dirci?

Beh, in effetti Torino non ha la vivacità e l’attitudine ai servizi che hanno Roma e Milano e ogni iniziativa proposta in qualsiasi settore ha un periodo di incubazione più lungo, non a caso la maggior parte dei nostri coworker e affiliati viene da fuori città!


Vivendo la realtà coworking e la realtà business center, quali sono le differenze maggiori e quali i punti di comunione? Cosa fa propendere per un coworking o un centro uffici: il prezzo certamente più economico per la scrivania condivisa, il nuovo modo di intendere il lavoro 2.0, la voglia di lavorare in gruppo un pò social.....
Il tipo di lavoro svolto dal cliente è un elemento che lo condiziona nella scelta di un ufficio con pareti o una scrivania in un open space?


Innanzi tutto il target è differente non solo per il profilo professionale / imprenditoriale ma anche dal punto di vista sociale e quindi nell’approccio.
Bisogna aggiungere che l’abitante di un coworking è normalmente un libero professionista che è abituato a lavorare da solo ma sente la necessità di condividere le proprie esperienze e vivere la socialità del lavoro.

Vorrei fare presente che il coworking ha un significato profondo (non a caso noi scriviamo “essere un coworking”) e non deve ridursi a una strategica operazione di marketing.

Come mai in molti si affannano a tracciare un confine tra “Business Center” e “Coworking” sottolineando con velata indignazione gli aspetti affaristici del primo ed esaltando le caratteristiche di iniziativa sostenibile e soluzione creativa del secondo?
Cosa c’è oggi di più “sostenibile” e creativo del realizzare e mantenere in vita un’impresa che crea reddito onestamente? E cosa rende così differente un’attività di coworking che guadagna altrettanto onestamente i propri soldi?


La gestione dello spazio. Null’altro.
Si, perché gli aspetti di socialità del lavoro, di flessibilità, di condivisione, di interazione e collaborazione sono qualità essenziali e riconoscibili del fare impresa.


Come si garantisce ai clienti riservatezza in un coworking? Telefonate, documenti sulle scrivanie, libero accesso a tutti i clienti.

La riservatezza non è un elemento esenziale del coworking, infatti si parla di condivisione e non di separazione. Piuttosto è un elemento fondamentale per chi fruisce del business center e infatti i locali sono separati.


Ho letto sul blog che avete un progetto di aggregazione/sviluppo di cosa si tratta?

Si, si tratta di WiO (www.wiowio.wordpress.com) .
WiO è l’acronimo di Work It Out, ovvero la ricerca di una soluzione a un problema o a un dubbio; ma non solo: rappresenta anche la soluzione stessa con la proposta del progetto “making work nomad”.

E’ una iniziativa rivolta a tutti coloro che credono nel “lavorare insieme” e che hanno l’esigenza e la possibilità di destinare uno spazio della loro attività alla realizzazione di un coworking.
Dopo aver attivato meta coworking (www.metacoworking.wordpress.com), abbiamo deciso di esserne un vettore di conoscenza e ci piace l’idea di facilitarne l’approccio:
L’obiettivo di WiO è duplice: si propone sia di sensibilizzare la società attraverso il canale di Internet e la potente leva del “tamtam”, sia di realizzare una rete di coworking al fine di supportarne e coordinarne la crescita, lo sviluppo e la promozione.

Non siamo gli unici referenti sul territorio nazionale, ma ci anima la ferma volontà di rendere accessibile a tutti la possibilità di guadagnare affittando le scrivanie o le postazioni-lavoro eventualmente in disuso. Non vogliamo creare barriere sociali e professionali e nemmeno dar vita una imprudente competizione favorendo talune categorie di servizi a discapito di altre: questo proprio perché il coworking è, prima di tutto, sinonimo di libertà di condivisione e partecipazione.

Siamo anche su Facebook
www.facebook.com/pages/Torino-Italy/META-COWORKING/93953419982


Gianluca, ti ringrazio per la tua disponibilità, per la curiosità intellettuale e per lo spazio che ci hai voluto dedicare. Invito tutti i tuoi lettori a venire a visitare i nostri blog e a lasciare i loro commenti e proposte.

Grazie ancora e buona navigazione.

Questione di.. fumo


Il divieto di fumare nelle stazioni italiane, con eccezione degli spazi appositamente riservati sulle banchine, assume maggiore concretezza: inizia da Padova ma si estenderà in tutta Italia, la creazione di ronde antifumo,ovvero personale che multerà con ammende di ammontare variabile (fino a 550 euro), chi verrà sorpreso con la sigaretta, lontano dalle ‘’zone fumatori’’.
Dal 2007 sono stati creati in Italia, appositi spazi sulle banchine delle stazioni ferroviarie, che sanciscono il definitivo tramonto dell’usanza di fumare in attesa del treno o mentre si cammina all’interno della stazione.
Teoricamente i fumatori dovrebbero accontentarsi e sostare in queste ‘’aree free-smoking’’ ma nella pratica chi fuma una sigaretta lo fa dovunque: per questo l’istituzione di ronde antifumo, che colpiranno con multe, chiunque si allontanerà da queste zone.
Ammende che verranno inasprite se si fuma con noncuranza accanto a bambini o donne in gravidanza.
L’Italia, sul tema fumo, si allinea alla politica internazionale, altrettanto intransigente: in Giappone per esempio, è vietato fumare all’aperto soprattutto per strada, in paesi come Inghilterra, Canada e Thailandia, il governo ha deciso di riportare sui pacchetti le immagini shock dei danni irreparabili provocati dal fumo. Una campagna visiva cruda, ma sicuramente efficace.
Inoltre, la Repubblica di San Marino ha istituito un divieto interessante, già praticato da diverso tempo in vari stati come Gran Bretagna e Canada: il divieto di fumare in auto.
La sigaretta infatti distoglie l’attenzione dalla strada, nel momento dell’accensione o nella caduta della cenere, e nello specifico, la nicotina è in grado di modificare la trasmissione degli impulsi nervosi al cervello.
Da non dimenticare soprattutto, come il fumo di tabacco, oltre a rappresentare una pericolosa dipendenza che mette a serio rischio la salute, è un vero e proprio fattore di inquinamento, caratterizzato da una composizione di sostanze chimiche tale, da essere difficilmente disperdibile nell’ambiente.

Ma il problema riguarda anche noi: nei vostri business center avete creato “aree free-smoking”?

“ LA FINESTRA SULL’ECOLOGIA”
Elisa Pelliciari per
O&A Centro Affari

A Venezia si naviga "Gratis"



Venezia all’avanguardia sulla tecnologia. Da luglio è possibile navigare in internet GRATIS.

Sono migliaia le persone che si sono registrate e tante altre in lista di attesa per ricevere la password per navigare in internet gratuitamente in tutta Venezia. Da luglio si può navigare non solo sui canali con le “Gondole”, ma anche in internet senza bisogno di “cavi” e “abbonamenti a pagamento”. E’ la tecnologia chiamata WI-FI, che il Comune di Venezia ha reso disponibile sia per i veneziani, sia per i turisti, sia per tutti coloro che lavorano a Venezia. Basta avere un cellulare wap o un pc wireless!

La voglia di navigare in internet è elevata: si potrà navigare all'aperto, sul battello, nei bar, in uno dei tanti canali o nelle meravigliose piazze, seduti in un caffè. Per aderire basta registrarsi, dare un numero di cellulare per ricevere la password via sms, come stabilisce la procedura, ed il gioco è fatto!

La media a metà mese è ben augurante: sono più di 2.500 i collegamenti al giorno. Chi ne guadagna sono sia i social network, tipo Facebook, dato che offre la possibilità a tutti gli utenti di collegarsi, scrivere messaggi, vedere i profili anche dal cellulare, sia le aziende, che possono rimanere connessi continuamente con i loro funzionari ovunque.

Questa operazione è l’ennesima conferma che la tecnologia sta lentamente sostituendo le nostre abitudini; il progresso si fa largo e se poi consideriamo che gli affari ormai si concludono fuori dalla propria sede, ecco che chi non si adegua sarà tagliato fuori.

Ma chi deve incontrare un cliente o chi deve fare una presentazione, a chi servisse una base di appoggio o semplicemente una segretaria che filtri le telefonate e gestisca gli appuntamenti telefonici?

La risposta per Venezia, Treviso, Cortina, Pordenone si chiama “Business Center Treviso”!

Si tratta di un innovativo “centro uffici” che mette a disposizione i propri uffici, completamente indipendenti, elegantemente arredati, completi di adsl, wi-fi, centralino, telefoni, fax, scanner, fotocopiatrice, sala riunioni e segreteria, dove un dirigente, un commerciale, un professionista, un consulente, un imprenditore e chiunque abbia esigenze, può utilizzare anche per qualche ora e pagarlo con la formula del “Pay for Use” (paghi solo quello che usi).

Da qualche anno per il difficile periodo congiunturale, non si fa altro che parlare di “riorganizzazione e taglio dei costi”, ecco perché stanno nascendo soluzioni “anti-crisi” dove la parola d’ordine è risparmiare, senza rinunciare alla qualità dei servizi offerti.

Un Business Center funge anche da “incubatore d’imprese”, dato che offre la propria sede, come sede legale per apertura di partita iva, per ricevere corrispondenza, per ricevere e filtrare le telefonate, per gestire le vostre agenda, per ricevere i clienti, per rispondere ai servizi di comunicazione e marketing!

Chiudiamo con uno slogan coniato da Sergio Giarrizzo, responsabile commerciale del Business Center Treviso: “Vi aspettiamo per contribuire al Vostro successo: noi mettiamo gli spazi ed il nostro Staff, voi pensate al vostro Business!!!”

Per info 800 98 45 78

15 luglio 2009

Uffici arredati verona

In qualche post precedente si parlava di evidenziare alcune caratteristiche di un Business Center.Una di queste è la possibilità di ampliare i propri spazi in caso di bisogno.
Un nostro cliente , già con un suo ufficio, all'aumentare del lavoro si è trovato nella necessità di avere un secondo ufficio per far fronte alle sue necessità organizzative per solo un mese. Pronti. Dal giorno dopo era già operativo, con la sua scrivania, linea internet, telefono e sapendo già il budget di spesa.
Nel caso avesse avuto bisogno di un ufficio in altra città, il problema sarebbe stato risolto all'istante, essendo Myofficeverona Business Center membro del network di Uffici Arredati con più di 50 sedi in tutta Italia. Con una sola telefonata si ha un ufficio pronto.
Al giorno d'oggi con la velocità con cui si lavora c'è bisognno di rapidità anche nei servizi ed il Business Center penso sia la soluzione ideale.

Stefano Catanzaro
http://www.myofficeverona.com/
info@myofficeverona.com
045 8538988

Elementi distintivi di WiO e META COWORKING

Ringrazio Gianluca per lo spazio e ne approfitto per fare una rapida ma importante distinzione tra WiO e META COWORKING


WiO “Making Work Nomad” è il nostro network per l’affiliazione dei coworking.
La sua peculiarità è quella di:
essere aperto a tutti (non solo a società che gravitano nell’ambito della comunicazione / marketing) ,
rivolgersi anche a coloro che intendono proporre unitamente coworking e business center
avere servizi on demand orientati alle imprese e ai neo imprenditori

Mentre,

META COWORKING è il nostro coworking nel quale grazie alla diversifcata estrazione culturale e professionale del nostro staff, siamo in grado di proporre anche un servizio di business center

Mastroianni intervistato dal WIO

Qualche settimana fa un pò casualmente ho avuto modo di entrare in contatto con i colleghi di Meta Coworking Torino ideatori de progetto WIO Making Work Nomad di Torino. I colleghi gestiscono un coworking e hanno anche spazi "chiusi" per i clienti che non potendo lavorare con la scrivania condivisa necessitano di un ufficio con porta e pareti.

E' nata l'idea di due interviste per raccontarci e parlare di Busines Center e Coworking. Sabrina, la collega di WIO ha pubblicato la mia intervista on line. Nei prossimi giorni, come anticipato darò spazio all'intervista della collega.

Ciao Gianluca, a tuo avviso qual è la sostanziale differenza tra la tua attività e quella di un Coworking?
Il business center nella mia visione è un centro di servizi al servizio delle imprese. Limitandomi al solo servizio del noleggio uffici, e quindi non considerando sale riunioni, servizi di risposta telefonica e domiciliazioni è come un insieme di uffici in miniatura di dimensioni diverse. Nel business center il noleggio di uffici è il core business dell’attività, nei coworking operativi in Italia, il noleggio della postazione di lavoro è un completamento di un’attività principale. Entrambi però continua la lettura....

14 luglio 2009

A PROPOSITO DI COWORKING

Sembra che in questo periodo non si parli di altro, ma il coworking è il fenomeno del momento.
Dopo l'articolo sul Sole 24 Ore siamo stati contattati da una laurenda in Scienze Politiche all'Università di Firenze che sta facendo una ricerca sul coworking in Italia.
Carlotta Bizzarri, è questo il suo nome, ci ha fatto un'intervista che poi ovviamente si è spostata sull'attività di business center.
Al termine dell'intervista, dopo aver visionato i nostri spazi e conosciuto i nostri servizi, è convenuta con me che non importa essere agenzie pubblicitarie per essere coworking, e che un business center è l'ambiente ottimale proprio perchè nato per favorire la professionalità e lo scambio fra le diverse realtà presenti al suo interno.
Carlotta, nel frattempo siamo passate al tu, ha promesso di tenermi aggiornata sugli sviluppi della sua ricerca ed a settembre tornerà a trovarci.

VERY OFFICE SUL SOLE 24 ORE

Il 29 giugno il Sole 24 Ore ha pubblicato un articolo sul coworking e, nella mappa dell'offerta, ci siamo anche noi.

Che dire: siamo contente e siamo certe che anche i Business Center possono offrire postazioni di lavoro in coworking, permettendo a professionisti con esigenze minime, di usufruire di postazioni di lavoro con connessione Internet in strutture professionali ed appositamente studiate per assisterli nel loro percorso lavorativo.






Promo: “Rottama il tuo Ufficio nel Nord-Est”

Cerchi una sede per la tua nuova azienda? Cerchi un Ufficio già arredato? Devi incontrare un cliente? Ti serve un appoggio nel Nord-Est?
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Cambiare o trovare un Ufficio in affitto significa spesso visitare parecchie agenzie immobiliari visionare diversi locali e investire ingenti capitali.

Successivamente si devono ricercare i vari fornitori:

· per strutturarlo: pareti e divisori, cablaggi, rete dati, centralino, impianti di illuminazioni, condizionamento;
· per arredarlo: scrivanie, sedie, armadi, cassettiere, tavolo riunioni, postazione segreteria, poltrone presidenziali ed accessori vari;
· per renderlo funzionale: allacciamenti di luce, gas/metano, acqua, linee telefoniche, adsl;
· per utilizzarlo: impianto di centralino, telefoni, personal computer, fax, stampante di rete, scanner, fotocopiatore;
· per renderlo operativo: addetta alla segreteria,addetti alla pulizia, addetti alla sorveglianza.
Tutto questo significa oltre ai capitali, prezioso tempo da togliere al proprio lavoro per dedicarsi alla ricerca dei vari fornitori. Ma anche per coloro che hanno già un Ufficio funzionale dove i costi fissi sono importanti è possibile abbattere le spese senza rinunciare alle comodità del proprio ufficio.

Un’ottima alternativa è l’ Ufficio Virtuale: zero rischi, nessun capitale investito; zero stress, pensiamo a tutto noi; zero rigidità, lavori dove, come e quando decidi tu; zero attese, sei operativo già dopo 2 minuti; zero dipendenti, grazie alla professionalità del nostre segretarie.

Cos’è l’Ufficio Virtuale?
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Si tratta di un Ufficio vero e proprio con tanto di indirizzo fisico per ricevere la tua corrispondenza, un numero di fax, un numero di telefono dove una operatrice risponde e filtra le tue telefonate, informandoti delle comunicazioni che ti riguardano.

Il Business Center Treviso per agevolare l’offerta dei nostri servizi innovativi, a professionisti imprenditori, artigiani,agenti di commercio offre una mensilità gratuita sull’annualità, a coloro che prenoteranno entro il 31 Luglio 2009.

Per maggiori info chiamateci al numero 0422694050.

Cerchi un ufficio virtuale? Attento alla jungla dei prezzi!



Come M.B. Center Modena eroghiamo servizi di ufficio virtuale dal marzo 2001, quando in Italia il servizio era un perfetto sconosciuto e chi lo proponeva era una mosca bianca. Negli anni ho assistito ad una domanda crescente - gli stessi volumi di ricerca nel web sono aumentati a dimostrazione della domanda crescente - e ad una proliferazione delle offerte in siti web mordi e fuggi.

Mi sono sempre detto, qui si propone lo stesso servizio - non giudico la qualità del servizio fornito - la risposta al telefono con operatrice più o meno brava, con minime differenze legate a:
- prefisso offerto, 06, 02, 059, 051, 010 ...
- orario di erogazione del servizio 9/19, 8/18.....
- disponibilità di servizi accessori alcuni oggi diventati parte del servizio, invio di sms, software di consultazione delle chiamate.

Il potenziale cliente però si trova nel web a districarsi tra prezzi che vanno dai 9,90 euro a 250,00 euro, tra offerte che prevedono:
- servizi omnicomprensivi, tutto compreso
- servizi in cui ogni chiamata ha un costo extra
- servizi in cui ogni minuto o secondo di conversazione è un costo extra
- servizi in cui ogni minuto o secondo di conversazione è un costo extra, ma i secondi hanno un costo che varia in funzione dei volumi acquistati al momento della sottoscrizione del servizio.

In mezzo a questa giungla di offerte il potenziale cliente deve o dovrebbe trovare il suo servizio. Noi dal 2003 direi, abbiamo optato per la tariffa definita flat/omnicomprensiva, il cliente paga un prezzo mese e quel prezzo comprende senza nessun extra "x" chiamate.

Abbiamo scelto questa formula per evitare che a fine mese il cliente che ha certi volumi di lavoro - non considero in questo post chi cerca un numero ma non prevede di ricevere chiamate - si trovi un prezzo fisso minimo e poi tanti extra legati al numero delle chiamate e alla loro durata che non consentono una semplice budgetizzazione dei costi.

Il dubbio sulle difficoltà che possono avere i potenziali clienti sono divenute certezze negli ultime mesi quando al telefono sempre più persone mi chiedono spiegazione su come mai ci sono offerte a 9,90 e offerte da 99,00 euro o 250,00 euro mettendomi anche in difficoltà nel motivarle pur essendo offerte di società "concorrenti".

D'altra parte quando un interlocutore invece mi dice ho offerte da 50,00, ma chiedo a lei (cioè a me) se può farmi un'offerta migliore e aggiunge che lui è un professionista... la prima cosa che farei e salutarlo e mettere giù. In quel caso nessuna motivazione penso potrà convincerlo che il prezzo non è tutto e che remunerare qualcuno con 30 euro o 50 euro vuol dire dover gestire almeno 40 o 50 clienti e che forse la qualità della risposta non sarà il massimo in mezzo a centinaia di chiamate.

Mi sembra quindi in questo momento di assistere ad un imbarbarimento del mercato in cui si sono gettate:
- segretarie in cerca di un nuovo lavoro
- neodiplomate in attesa di occupazione
- società di servizi con centraliniste, che avendo avuto un calo di lavoro possono riempire la giornata facendo segretariato telefonico
- business center o simil
......
......

Questo imbarbarimento ha determinato:
- un calo dei prezzi, almeno di quelli civetta
- un calo della qualità del servizio offerto, oggi un'operatrice deve rispondere per molti più clienti di quello che faceva due anni fa, bilanciando il calo del prezzo del servizio
- il cliente che si guarda sempre intorno in cerca di qualcosa di nuovo; pensiamo a ciò che accade con i contratti di telefonia e ai passaggi dei clienti da un operatore all'altro, allettato da sconti e promozioni di breve durata.

In questo contesto chi ne trae vantaggio?
I clienti? Non penso per quanto sopra scritto.
Noi operatori? Neanche perchè si assiste a battaglie in Google fra messaggi promozionali che presto prevederanno il prezzo a 0 euro!

Il futuro quale sarà? Penso che il mercato si segmenterà e "target" di clienti andranno verso certi servizi, altri "target" verso altri prezzi e contestualmente vari operatori scompariranno non potranno "sopravvivere" offrendosi a 9,90 0 19,90 o 39,90.
Questa è la secondo me la giungla oggi dell'ufficio virtuale sul web.

13 luglio 2009

Parleremo con la titolare di un coworking

Nelle scorse settimane ho avuto modo di conoscere una nostra collega di Torino che ha deciso da qualche tempo di offrire ai suoi clienti le "scrivanie condivise".
Gestisce a Torino un coworking, ma dispone anche di uffici arredati chiusi per quei clienti che non vogliono o non possono operare in ambienti open.

Con Sabrina, questo il nome della giovane collega, abbiamo deciso di raccontarci in due interviste che nei prossimi giorni saranno pubblicate in questo e nel suo blog. Sarà l'occasione per conoscere meglio chi gestisce un coworking e per confrontare business center e coworking. Sabrina si è resa disponibile anche per rispondere a nostre domande sul lavoro di tutti i giorni, le problematiche del coworking, le novità del coworking.

Richieste temporary office nel mese di Giugno


Anche il mese Giugno, appena conclusosi nonostante l'inizio dell'estate e l'avvio delle ferie, è risultato portatore di contatti dai vari portali e dal numero verde 800 090 130.
Un dato importante è il ritorno delle richieste sui livelli di Aprile 2009, ma sopratutto che le richieste di Giugno 2009 sono quasi il doppio di quelle del 2008.

Richieste pervenute su ufficiarredati.it, italyofficerental.com, mbcenter.it, ufficiarredatiroma.it, ufficiarredatitorino.it, ufficiarredatimilano.it, domiciliazione.com, ufficiotemporaneo.com,a ffittoufficio.it.

Informazioni e preventivi giunti per vari servizi principalmente day office e uffici residence, noleggio di sale e spazi show room, virtual office e domiciliazioni.
Questo mese più di alti è stato contraddistinto anche dalla polverizzazione delle aree geografiche di interesse e dalle residenza del richiedente - anche richieste da paesi esteri -.


Il mercato degli uffici in Italia non offre solo l’affitto, ma anche la possibilità di noleggiare un ufficio attrezzato. In Italia esistono imprese specializzate nell’offrire tale servizio, 55 business center in 13 regioni italiane agevolano l'imprenditorialità. Il supporto non si ferma solo al noleggio ufficio, ma continua con tutti i servizi adatti a migliorare l'immagine non gravando sul budget.

In questo periodo sul servizio di day office il network ufficiarredati.it applica la promozione 10 giornate di Day Office ad € 800.00 + iva. Acquistando il pacchetto prepagato del noleggio di uffici a tempo si prenota l’ufficio nella città d’interesse in uno o più business aderenti all’iniziativa, eventuali servizi accessori si pagheranno presso il centro ufficio. Le giornate del noleggio si potranno prenotare quando si desidera previa disponibilità.