18 marzo 2010

Scrivere per Google

Fonte Dynamic

Con piacere riporto questo post dal titolo come scrivere in Googolese perchè ricalca quello che dico da sempre nelle riunioni e nelle telefonate one to one. Mi fa piacere ripubblica il post poichè reputo la persona che lo ha scritto molto professionale e questo perchè leggo con costanza il suo blog. In grassetto risalto alcuni passaggi fondamentali.

Spesso mi capita di spiegare ai miei collaboratori come scrivere gli articoli per essere ben posizionati nei primi posti sui motori di ricerca. Durante queste mini lezioni opero un vero e proprio lavaggio del cervello e alla fine vedo un cambiamento radicale nel loro modo di scrivere.


Scrivere in googolese è un’operazione di pura strategia che va pianificata e organizzata nei minimi dettagli. Abbandonate l’idea di scrivere un tema, come facevate al Liceo. Siamo in guerra e ogni virgola va pesata.
In questi giorni vi proporrò una serie di articoli che trattano le tecnice scrittura orientata ai motori di ricerca.

Cos’è una Keyword
Dovete sapere che il motore di ricerca ragiona a parole chiave. Basa tutti i suoi ragionamenti sulle keyword, sono i mattoni costituenti degli algoritmi di Google (parlo di Google come l’esempio principale dei motori di ricerca). Quindi dobbiamo spostarci dall’altra parte della barricata e pensare come Google, ovvero a “parole chiave”. Ecco una mia personalissima definizione:

“Una parola chiave corrisponde al testo che un utente scrive sul motore di ricerca quando sta cercando qualcosa. ”


Per esempio, un utente che sta pianificando le vacanze, può scrivere “offerte pasqua 2010” oppure “last minute pasqua“. Queste ricerche, fatte da un utente, diventano per noi blogger keyword. Se scriviamo pensando di ottimizzare queste keyword, probabilmente l’utente che cerca le offerte di pasqua troverà il nostro articolo in cima ai risultati della sua ricerca.

Una keyword è quindi un insieme di uno o più vocaboli. Scegliere le parole chiave migliori è un compito molto delicato. Ci sono alcuni fattori da considerare:

  • La concorrenza sulla parola chiave.

Chiaramente più pagine web nella rete sono ottimizzate su una stessa keyword, maggiore sarà la concorrenza. Di conseguenza sarà più difficile risalire la SERP (Search Engine Result Page) ed è probabile che resteremo nei bassi fondi (dalla 4° pagina in giù).

  • La frequenza di ricerca.


Bisogna valutare anche quanto è interessante una parola chiave agli occhi degli utenti. La keyword “Hotel rimini” è sicuramente più ricercata di “Tappo sughero“. Se dobbiamo scegliere con quale parola chiave posizionarci, allora sceglieremo “Hotel rimini” visto che ci porterà molti più visitatori rispetto a “Tappo sughero”. Ma questo va a collidere con la concorrenza.

  • Long Tail

La numerosità dei vocaboli nella keyword è in relazione con i primi due punti (concorrenza e frequenza). Pensate a “hotel” (=1 vocabolo) e a “hotel pasqua trentino alto adige mezza pensione” (=7 vocaboli). Se scriviamo un articolo cercando di posizionarci con la prima è praticamente impossibile raggiungere le prime 3 pagine della SERP, mentre con la seconda abbiamo qualche chance in più.

Con Long Tail si intendono tutte le keyword derivate da parole chiave “principali” e che hanno un numero di vocaboli abbastanza numeroso. Chiaramente sono bricioline, perchè la frequenza di ricerca è bassa, ma la concorrenza non è agguerrita e abbiamo possibilità di emergere più facilmente.

Il primo step che quindi dovete fare prima di scrivere il corpo di un articolo è quindi scegliere su quali keyword incentrare il post. Ne potete scegliere una o più, magari aiutandovi con il Google Keyword Analyzer (strumento per le parole chiave)......

Versione integrale

Lascio a voi le riflessioni, a titolo di esempio potrei portare i post aperti da Very Office recentemente su "sale riunioni", o quello aperto da Parco dè Medici, da Time for Business e Dedalus Business Center.

1 commenti:

Uffici Arredati ha detto...

Ho cercato di evitare i tecnicismi.
Ho preso una fonte esterna che dice cose che da diverso tempo ci ripetiamo nel corso delle riunioni:l'importanza di insistere con i canali a disposizione dal web per promuoverci, toccando sopratutto le nicchie di mercato libere.