27 luglio 2010

Comunicazione alla Questura Accessi Internet

I business center noleggiano uffici arredati e sale riunioni attrezzate con linee telefoniche e connessioni ad internet via cavo o wifi.
A tutela del centro, l'utilizzo di tale connessioni viene concesso dopo la consegna del documento d'identità del fruitore.
Questa procedura può bastare? Siamo in regola con la normativa?
Oppure dobbiamo comunicare alla Questura, che concediamo connessioni ad internet come gli Internet Point?
Cari colleghi cosa ne pensate?

Cinzia Cresti
Very Office
Via Traversa Pistoiese, 83
Prato
http://www.veryoffice.it/
info@veryoffice.it
tel. 0574/61341

7 commenti:

OeA Centro Affari ha detto...

Nel nostro caso dovremmo aggiungere che provvediamo a tenere rigorosamente aggiornato il "Registro delle Telecomunicazioni" richiesto dalla Polizia Postale.
Una conferma della Questura è senz'altro utile e rassicurante!

Angela

Uffici Arredati ha detto...

Argomento discusso e dibattuto da tanto tempo anche con risposte diverse da questura a questura.
Per Angela, il registro a cui fai riferimento lo hai messo in uso dopo richiesta ad hoc o per vostra scelta cautelativa?

readycenter ha detto...

L'ufficio licenze della Questura di Pistoia ci ha detto che non dobbiamo richiedere licenze di alcun tipo, perché la nostra attività principale non consiste nel fornire la connessione ad Internet. I centri uffici danno ai loro clienti uffici arredati, l'accesso ad Internet si presenta solo come un servizio accessorio. Quindi la nostra attività non si configura come quella di un Internet Point.

Stefano di readycenter - Larciano (Pistoia)

OeA Centro Affari ha detto...

A inizio attività, come tutti,credo, abbiamo raccolto informazioni nei vari uffici e ricordo che in merito alle connessioni internet, trattandosi di comunicazioni, la consulente ci consigliò di contattare appunto la Polizia Postale e come già detto,ci consigliarono di acquistare il registro e di segnare scrupolosamente tutti i dati richiesti.
Sinceramente non ho chiesto di recente se è ancora obbligatorio, ma coi tempi che corrono, chiunque potrebbe venire nei nostri uffici e collegarsi con qualsiasi parte del mondo e con chissà chi.
In caso di controllo sarebbero agevolati nelle indagini e noi più che a posto.

Angela

Uffici Arredati ha detto...

Il registro che usiamo anche noi direi che ha scopo interno e di cautela, ma non siamo soggetti ad alcun tipo di autorizzazione.

Cinzia Cresti - Very Office ha detto...

Sulla scia delle vostre preziose informazioni sono andata alla questura di Prato per capire come consigliano di gestire le connessioni e mi hanno detto che devo richiedere la licenza.
Addirittura dovrei denunciare anche i numeri voip assegnati ai clienti.
Il registro delle telecomunicazioni, vidimato da loro, dovrà essere compilato per le connessioni via cavo non autenticate con SIM.
Ho detto che Pistoia non hanno ritenuto fosse necessaria la richiesta della licenza perchè non attività prevalente del centro, ma mi hanno risposto che dipende dalle interpretazioni che vogliamo dare alla legge.
Aiutooooooooo!!!
Nessuno ha maggiori informazioni?
Cinzia

Uffici Arredati ha detto...

Cinzia questa tematica penso in passato sia stata affrontata anche da Aniur. Potresti sentire Claudia C. se ha notizie in proposito o per Milano Franca Rossi di World Service. Potrebbe essere l'occasione per definire questo aspetto.
Io ricordo che certamente l'aspetto interpretazione era stato evidenziato da varie questure.
Facci avere novità.