27 ottobre 2010

Black list e gli obblighi di legge

Cari colleghi vi segnalo questa recente disposizione, importante in quanto passibili di sanzioni.
Con il Decreto del 30 marzo 2010, il Ministro dell’Economia e delle Finanze ha previsto l’obbligo, per tutti i spggetti identificati ai fini Iva nel territorio dello Stato italiano, di comunicare le operazioni effettuate nei confronti degli operatori economici avente sede, residenza o domicilio fiscale negli Stati o territori a regime fiscale privilegiato (cosiddetti Paesi “Black List”).

L’obbligo assume particolare rilevanza in quanto, oltre ai Paesi tropicali, sono interessati alcuni Paesi vicino all’Italia, come Lussemburgo, Principato di Monaco, San Marino, Svizzera, nonché buona parte dei Paesi Arabi.
Le disposizioni del decreto si applicano alle operazioni effettuate dal 1° Luglio 2010. Nessun obbligo quindi per le operazioni effettuate sino al 30 giugno 2010.


Nel modello di comunicazione sono inclusi i seguenti elementi informativi:
a) codice fiscale e partita Iva del soggetto passivo tenuto alla comunicazione;
b) numero del codice fiscale attribuito al soggetto con il quale è intercorsa l’operazione dallo Stato in cui il medesimo è stabilito, residente o domiciliato, ovvero, in mancanza, altro codice identificativo;
c) in caso di controparte persona fisica: ditta, cognome, nome, luogo e data di nascita, domicilio fiscale nello Stato in cui la medesima è stabilita, residente o domiciliata;
d) in caso di controparte diversa da persone fisiche: denominazione o ragione sociale, sede legale o, in mancanza, sede amministrativa nello Stato in cui la medesima è stabilita, residente domiciliata;
e) periodo di riferimento della comunicazione;
f) per ciascuna controparte, l’importo complessivo delle operazioni attive e passive effettuate, distinto tra operazioni imponibili, non imponibili, esenti e non soggette agli effetti dell’imposta sul valore aggiunto, al netto delle relative note di variazione;
g) per ciascuna controparte, per le note di variazione emesse e ricevute relative ad annualità precedenti, l’importo complessivo delle operazioni e della relativa imposta.


L’omissione della comunicazione o la presentazione di dati infedeli o incompleti farà scattare sanzioni variabili da € 516,00 a € 4.131,00. Alcuni dei paesi in black list sono: Monaco, San Marino, Svizzera, Taiwan, Hong Kong, Libano, Giamaica, Kenia, Lussemburgo, Malta, Mauritius, Portorico, Panama, Svizzera, Uruguay.

Con D.M. 27/07/2010 dalle Black List sono stati eliminati Cipro, Malta e la Corea del Sud.

4 commenti:

Uffici Arredati ha detto...

Post di servizio ma utile in quanto molti di noi non ricevono o non leggono comunicazioni degli studi professionali che ci seguono per la consulenza fiscale e contabile.

Time for Business ha detto...

Davvero utile.
Sarebbe possibile ricevere le comunicazioni in questione? O sono riservate a pochi eletti? :)

Uffici Arredati ha detto...

Proprio perche' spesso non riceviamo comunicazioni dai "nostri commercialisti" ho aperto questo post e altri simili ad esempio sulla deducibilita' dei costi dei telefoni e delle spese telefoniche.
Se avro' altre utili info provvedero' ad aprire nuovi post con rapidita'.

Uffici Arredati ha detto...

Scadenza 02 Novembre.
Affrettatevi.