17 novembre 2010

“DAI TEMPO ALLA VITA” 7-21 NOVEMBRE 2010: 2 EURO AL 45505




Inoltro a tutti voi un appello che mi arriva dalla FITOT, Fondazione per l’Incremento dei Trapianti d’Organo, Tessuti, Cellule e Medicina Rigenerativa- Onlus, che ha attivato una campagna di raccolta fondi per sostenere alcuni progetti di ricerca scientifica sul prolungamento della vita degli organi trapiantati.

Il trapianto d’organo è la terapia salvavita nell’insufficienza terminale di cuore, fegato e polmone. Il trapianto di rene consente invece una migliore qualità della vita. Negli anni più recenti le donazioni, in Italia, hanno raggiunto un buon livello, ma il numero di organi disponibili non è ancora sufficiente per soddisfare il fabbisogno di trapianti. La Regione Veneto, conscia della necessità di un’azione incisiva per aumentare il numero dei trapianti e migliorarne i risultati, nel 1995 ha costituito la Fondazione per l’Incremento dei Trapianti d’Organo (FITOT) che, successivamente, nel 1998, ha assunto la qualifica di ONLUS (Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale). FITOT è stata dotata di personalità giuridica privata affinché possa agire con tempestività, flessibilità e con il necessario dinamismo. Nei soli primi tre anni di vita FITOT ha contribuito, nella nostra regione, al raddoppio degli organi disponibili e dei trapianti; un trend in crescita che è continuato negli anni successivi e prosegue tuttora. Oggi si può infatti dire che, tra le regioni d’Italia, il Veneto si pone tra i primi posti e ai migliori livelli mondiali per numero e qualità dei trapianti.

In questi quindici anni FITOT si è impegnata attivamente anche sui fronti della cultura della donazione, promuovendo attività di sostegno e promozione del concetto di scelta consapevole e informata, e della formazione, diventando una delle agenzie formative di riferimento per il Ministero della Salute e il Centro Regionale Trapianti contribuendo a formare più di 4.000 operatori sanitari coinvolti nella filiera donazione-trapianto.

Come noto, non vi è progresso della medicina senza il supporto di una incessante attività di ricerca scientifica. Per essere da stimolo a quanti operano nel campo dei trapianti e per perseguire la propria mission, FITOT ha assunto un ruolo molto impegnativo, che si è concretizzato nel promuovere e finanziare importanti ricerche. In particolare ha dato vita nel 1997 a CORIT, Consorzio per la Ricerca sul Trapianto di Organi, Tessuti, Cellule e Medicina Rigenerativa, suo braccio operativo sul fronte della ricerca, al quale fin da subito hanno aderito l’Azienda Ospedaliera di Padova e l’Università di Padova; oggi ne fanno parte anche l’Azienda Ospedaliera e l’Università di Verona, l’Azienda Ospedaliera e l’Università di Udine, le Aziende Ulss di Vicenza, Venezia, Treviso e Rovigo, l’Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari della Provincia Autonoma di Trento e l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie. In questi anni il CORIT ha saputo creare un suo patrimonio di risorse costituito da know-how importanti quali l’immunologia dei trapianti e la gestione di progetti di ricerca clinica e\o preclinica complessi, con expertise nella preparazione e coordinamento di progetti europei.

I risultati fin qui ottenuti sono molto lusinghieri e di risonanza mondiale, ma il solo impegno non è più sufficiente. La ricerca scientifica, infatti, richiede investimenti importanti tanto da spingere FITOT ad intraprendere una nuova sfida proprio sul fronte della raccolta fondi per sostenere i progetti condotti da CORIT nell’ambito dell’immunologia dei trapianti.

Chi fa un trapianto (di rene, cuore o fegato) ha oggi 90 probabilità su 100 di stare bene a un anno dall’intervento chirurgico. Ma i risultati a lungo termine – 10/15 anni – non sono così buoni.

È perché i farmaci antirigetto che si usano adesso hanno eliminato quasi del tutto il rigetto acuto (quello che si verifica entro un mese dal trapianto), ma non sanno contrastare quello che i medici chiamano rigetto cronico, una forma di danno progressivo all’organo che si manifesta negli anni e porta pian piano alla perdita della funzione del rene (o del cuore o del fegato). E così si deve fare un altro trapianto o, nel caso del rene, tornare alla dialisi. Le ricerche condotte da CORIT si svolgono in questo ambito.

I destinatari dei progetti di ricerca sono tutti i trapiantati e tutte le persone attualmente in lista d’attesa.

Al momento in Italia sono più di 10.000 le persone che attendono un trapianto d’organo. Le ricerche condotte da CORIT hanno quindi come finalità quella di far sì che l’organo trapiantato possa durare quanto la vita del ricevente.

La campagna di raccolta fondi promossa da FITOT è fortemente sostenuta anche delle più importanti associazioni della donazione e del trapianto a livello nazionale: AIDO (Associazione Italiana per la Donazione di Organi, Tessuti e Cellule), ANED (Associazione Nazionale Dializzati e Trapiantati) e ACTI (Associazione Cardio Trapiantati Italiana).

La modalità di realizzazione individuata è quella dell’SMS solidale. Il periodo richiesto è dal 7 al 21 novembre 2010.

Basta un SMS per donare 2 euro. Offriamo 2 caffè. E facciamo girare questo appello.

Grazie per l’attenzione.

Gianluca Pollesel

4 commenti:

parco de medici ha detto...

Aderiamo senz'altro.
Grazie

Anonimo ha detto...

E noi anche.
GRazie

Uffici Arredati ha detto...

Non solo fatturato.
Anche un pensiero per gli altri.

milanobusinesscenter ha detto...

Sarà fatto :-)