19 novembre 2010

Emilia Romagna: terra di sapori.. 'cinematografici'


'Ho avuto la fortuna di crescere in luoghi circondati da opere d'arte': così descrive Liliana Cavani i luoghi nella quale è cresciuta, tra i quali Carpi. Carpigiana di nascita, la Cavani si laurea a Bologna in lettere antiche per poi trasferirsi successivamente a Roma: nella capitale inizierà la sua ascesa professionale come regista, curando servizi come 'Storia del Terzo Reich', 'L'età di Stalin', 'Pétain', 'Gesù mio fratello', 'La casa in Italia', diretti tra il 1960 e il 1966. Storia e religione si mescolano nel susseguirsi delle sue produzioni televisive e cinematografiche: nel 1966 realizza il primo lungometraggio su Francesco d'Assisi, per poi riproporre una nuova biografia del santo, nel 1989. Con 'Galileo' 'DeGasperi' e 'Einstein', realizza prodotti destinati alla televisione, che descrivono la vita dei rispettivi personaggi storici, non tralasciando però il suo impegno verso il cinema; suo il film 'Ripley's Game', tratto da un romanzo di Patricia Highsmith e il famosissimo successo del 1974, 'Il portiere di notte'. Ha curato inoltre la regia di opere liriche a Parigi, San Pietroburgo, Zurigo, Milano, Firenze, Bologna, Ravenna e Genova.
Una figura di riferimento nel campo del cinema impegnato, che non dimentica le sue radici: in una recente intervista afferma come siano stati proprio gli ambienti in cui è cresciuta ad averla influenzata artisticamente, ammirando di Carpi nello specifico, l'architettura rinascimentale. Riportiamo il sito internet della grande regista, www.cavani.carpidiem.it ,ricordando come la terra emiliana- romagnola sia la patria di grandi nomi del cinema , come non citare Fellini, Bertolucci e Pupi Avati, e dell'arte, come Giorgio Morandi. Una terra ricca di umanità e cultura nella quale O&A Centro Affari ha sviluppato la sua attività di centro uffici in due sedi, la prima presso il centro storico di Carpi e la seconda, adiacente all'uscita autostradale della città. Tradizioni, cultura e lavoro: questa è l'Emilia Romagna!

Elisa Pelliciari per O&A Centro Affari

Notizia simpatica!


Ho letto questa simpatica notizia, in “Val di Non”, famosa per le sue mele, in provincia di Trento, quest’anno da la possibilità di adottare un melo, prendendosene cura personalmente pernottando in primavera e autunno negli alberghi ed agriturismi della zona che aderiscono al progetto “Adotta un Melo”.

Durante queste due visite si può scegliere la pianta che si gradisce di più all’interno dei frutteti in collaborazione col progetto, personalizzandola mediante una targhetta da apporre sul tronco dell’albero, dandogli il nome che si preferisce.

Alla fine del progetto si possono raccogliere i frutti del proprio albero ed al suo possessore verrà donata una cassetta delle proprie mele, circa 15 kg.

Per maggiori informazioni visitare il sito www.agriturismotrentino.com


Stefano Catanzaro

Info@myofficeverona.com

www.myofficeverona.com

Tel. 045/8538988

18 novembre 2010

Uffici temporanei le foto

Aggiunte nel blog, colonna a destra alcune foto di uffici presenti nelle nostre sedi.
Se vuoi vedere i tuoi uffici nello slide show mandaci le foto via email, provvederemo ad aggiornare il filmato.

L'importanza della comunicazione

Mentre scrivo il post Giulia è in saletta con una cliente che sta firmando un contratto.
E allora?? Direte voi..
La cliente ci aveva contattato tempo fa per un ufficio virtuale/day office e poi era sparita, nel senso che dopo diversi follow-up senza successo ci avevamo messo la croce sopra. La solita perdita di tempo o la solita talpa in cerca di informazioni.
Invece, dopo qualche tempo ecco che ci chiama. Aveva ricevuto una nostra newsletter in cui ricordavamo ai potenziali clienti presenti nel nostro database l'opportunità di acquistare un pacchetto prepagato di 10 giornate di Day Office.
Forse solo oggi abbiamo realmente toccato con mano cosa vuol dire promuoversi!
Claudia
Business Centre Parco de Medici - Roma

17 novembre 2010

“DAI TEMPO ALLA VITA” 7-21 NOVEMBRE 2010: 2 EURO AL 45505




Inoltro a tutti voi un appello che mi arriva dalla FITOT, Fondazione per l’Incremento dei Trapianti d’Organo, Tessuti, Cellule e Medicina Rigenerativa- Onlus, che ha attivato una campagna di raccolta fondi per sostenere alcuni progetti di ricerca scientifica sul prolungamento della vita degli organi trapiantati.

Il trapianto d’organo è la terapia salvavita nell’insufficienza terminale di cuore, fegato e polmone. Il trapianto di rene consente invece una migliore qualità della vita. Negli anni più recenti le donazioni, in Italia, hanno raggiunto un buon livello, ma il numero di organi disponibili non è ancora sufficiente per soddisfare il fabbisogno di trapianti. La Regione Veneto, conscia della necessità di un’azione incisiva per aumentare il numero dei trapianti e migliorarne i risultati, nel 1995 ha costituito la Fondazione per l’Incremento dei Trapianti d’Organo (FITOT) che, successivamente, nel 1998, ha assunto la qualifica di ONLUS (Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale). FITOT è stata dotata di personalità giuridica privata affinché possa agire con tempestività, flessibilità e con il necessario dinamismo. Nei soli primi tre anni di vita FITOT ha contribuito, nella nostra regione, al raddoppio degli organi disponibili e dei trapianti; un trend in crescita che è continuato negli anni successivi e prosegue tuttora. Oggi si può infatti dire che, tra le regioni d’Italia, il Veneto si pone tra i primi posti e ai migliori livelli mondiali per numero e qualità dei trapianti.

In questi quindici anni FITOT si è impegnata attivamente anche sui fronti della cultura della donazione, promuovendo attività di sostegno e promozione del concetto di scelta consapevole e informata, e della formazione, diventando una delle agenzie formative di riferimento per il Ministero della Salute e il Centro Regionale Trapianti contribuendo a formare più di 4.000 operatori sanitari coinvolti nella filiera donazione-trapianto.

Come noto, non vi è progresso della medicina senza il supporto di una incessante attività di ricerca scientifica. Per essere da stimolo a quanti operano nel campo dei trapianti e per perseguire la propria mission, FITOT ha assunto un ruolo molto impegnativo, che si è concretizzato nel promuovere e finanziare importanti ricerche. In particolare ha dato vita nel 1997 a CORIT, Consorzio per la Ricerca sul Trapianto di Organi, Tessuti, Cellule e Medicina Rigenerativa, suo braccio operativo sul fronte della ricerca, al quale fin da subito hanno aderito l’Azienda Ospedaliera di Padova e l’Università di Padova; oggi ne fanno parte anche l’Azienda Ospedaliera e l’Università di Verona, l’Azienda Ospedaliera e l’Università di Udine, le Aziende Ulss di Vicenza, Venezia, Treviso e Rovigo, l’Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari della Provincia Autonoma di Trento e l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie. In questi anni il CORIT ha saputo creare un suo patrimonio di risorse costituito da know-how importanti quali l’immunologia dei trapianti e la gestione di progetti di ricerca clinica e\o preclinica complessi, con expertise nella preparazione e coordinamento di progetti europei.

I risultati fin qui ottenuti sono molto lusinghieri e di risonanza mondiale, ma il solo impegno non è più sufficiente. La ricerca scientifica, infatti, richiede investimenti importanti tanto da spingere FITOT ad intraprendere una nuova sfida proprio sul fronte della raccolta fondi per sostenere i progetti condotti da CORIT nell’ambito dell’immunologia dei trapianti.

Chi fa un trapianto (di rene, cuore o fegato) ha oggi 90 probabilità su 100 di stare bene a un anno dall’intervento chirurgico. Ma i risultati a lungo termine – 10/15 anni – non sono così buoni.

È perché i farmaci antirigetto che si usano adesso hanno eliminato quasi del tutto il rigetto acuto (quello che si verifica entro un mese dal trapianto), ma non sanno contrastare quello che i medici chiamano rigetto cronico, una forma di danno progressivo all’organo che si manifesta negli anni e porta pian piano alla perdita della funzione del rene (o del cuore o del fegato). E così si deve fare un altro trapianto o, nel caso del rene, tornare alla dialisi. Le ricerche condotte da CORIT si svolgono in questo ambito.

I destinatari dei progetti di ricerca sono tutti i trapiantati e tutte le persone attualmente in lista d’attesa.

Al momento in Italia sono più di 10.000 le persone che attendono un trapianto d’organo. Le ricerche condotte da CORIT hanno quindi come finalità quella di far sì che l’organo trapiantato possa durare quanto la vita del ricevente.

La campagna di raccolta fondi promossa da FITOT è fortemente sostenuta anche delle più importanti associazioni della donazione e del trapianto a livello nazionale: AIDO (Associazione Italiana per la Donazione di Organi, Tessuti e Cellule), ANED (Associazione Nazionale Dializzati e Trapiantati) e ACTI (Associazione Cardio Trapiantati Italiana).

La modalità di realizzazione individuata è quella dell’SMS solidale. Il periodo richiesto è dal 7 al 21 novembre 2010.

Basta un SMS per donare 2 euro. Offriamo 2 caffè. E facciamo girare questo appello.

Grazie per l’attenzione.

Gianluca Pollesel

16 novembre 2010

FILMATO DI BUSINESS CENTER - PADOVA. C'ERA UNA VOLTA

Ora che ho preso l'abbrivio vi sorbite anche un po' di foto della nostra preistoria. Anzi, della storia vera e propria.
Pensate, nelle prime foto il fax non era ancora stato inventato: lo vedremo soltanto 6 anni più tardi!
Che foto romantiche...



Un caro saluto again.

Gianluca Pollesel

FILMATO DI BUSINESS CENTER -PADOVA

Eccomi qui a mostrare il trailer della mia mercanzia.
In effetti non si tratta di un filmato vero e proprio ma bensì di una collezione di fotografie montate ad arte con una frizzante colonna sonora. Vabbè, forse esagero un pochino eh?
Però alla fine il risultato è simpatico. prendetevi 2minuti e 51 secondi e guardate come siamo strutturati.



Un saluto
Gianluca Pollesel

Forum Sole 24 Ore al MBCenter di Modena

Mercoledi 17 novembre MBCenter di Modena ospita la diretta via satellite del Sole 24 Ore, in collaborazione con Fondazione Studi Consulenti di Lavoro, sul Forum voluto per meglio comprendere le novità al "collegato del lavoro". L'evento sarà fruibile dalle 9.30 alle 13.30 anche in streaming dal sito del Sole 24 Ore e via satellite attraverso la piattaforma SKY.
Nel forum si tratterà di novità in tema di conciliazione ed arbitrato, licenziamenti, contratti a termine, apprendistato e lavoro nero. L'importanza dell'evento è legato anche all'immediatezza dell'entrata in vigore della norma in prossimo 24 novembre. Nel corso dell'evento gli esperti del Ministero del Lavoro risponderanno in diretta a quesiti ricevuti dalle sedi collegate.
Per la provincia di Modena la sede per seguire la diretta è il Michelangelo Business Center in Viale Virgilio 58/c. A disposizione ci saranno 140 posti a sedere.

Uffici arredati a Trento

Con la recente adesione al network del centro ufficio Aries & Partners Business Solution procediamo con la consueta intervista di presentazione.
Grazie della disponibilità al responsabile Mattia Zampiccoli.

Da chi parte idea?

L’idea del Business Center Aries&Partners è nata a Mattia Zampiccoli. Dopo aver fondato lo Studio pubblicitario Scaccomatto nel Marzo del 2004, in pochissimo tempo è riuscito ad allargare il raggio d’azione oltre i confini regionali trentini e ad affacciarsi sul mercato nazionale realizzando lavori per Clienti molto prestigiosi.

Il segreto non è stato solo la comprovata qualità dei prodotti e servizi, ma la volontà di essere utile al Cliente offrendogli la massima disponibilità a sperimentare soluzioni totalmente personalizzate ed innovative, senza imporre inutili vincoli o costi non necessari, preoccupandosi invece di essere un buon consulente e non un venditore. Non sono mancati momenti di difficoltà dettati principalmente dai costi ai quali è inevitabile andare incontro: affitti, spese, vincoli contrattuali e quant’altro … che hanno portato a rallentamenti nello sviluppo. Queste difficoltà Zampiccoli è sempre riuscito a superarle faticando e lavorando duramente. Spesso ha pensato: “se non si dovessero avere tutte queste spese e tutti questi vincoli, e bastasse solo “fare impresa” sarebbe veramente un gran vantaggio, i risultati arriverebbero ancora prima permettendoci di investire in maniera più incisiva in nuove idee sviluppando aree di mercato ….” … da qui il lampo di genio! Una grande struttura, tante aziende, spazi comuni …… Il risultato che ne deriva, in primis dal punto di vista del neo imprenditore, è la possibilità di concentrare e dedicare le proprie energie quasi esclusivamente sulla propria attività imprenditoriale permettendo di consolidare la propria strategia senza distrazioni o problemi di routine. Inoltre il fatto di lavorare vicino a tante aziende da la possibilità di creare rete, quindi sviluppare nuove progetti nel mondo della comunicazione e dei servizi alle aziende.

Dateci qualche info sul centro...

Circa 1.500 metri quadrati, 23 uffici + 4 day office, 3 sale riunioni da 5, 12 e 16 posti, 1 sala conferenze da 35 posti, sala formazione attrezzata da 30 posti.

Disposto su 3 livelli con parcheggio piano terra + terrazza/tetto.

Quanti collaboratori avete?

2 collaboratori a tempo pieno + titolare:

Mattia Zampiccoli: commerciale e sviluppatore partnership

Paola de Pretis: Responsabile servizi interni: day office, uffici arredati, sale riunioni/conferenze/formazione, domiciliazioni, front office, logistica e manutenzione edificio, fornitori, gestione clienti, gestione documentazione, contatti con Aniur, uffici arredati.it

Costanza Raspini: Responsabile servizi esterni: marketing e comunicazione

Quali servizi offrite?

Uffici arredati,day office,sale riunioni,sale formazione, sala conferenza, domiciliazione legale e postale, segreteria, consulenza marketing specializzata,consulenze in generale.

Perchè avete deciso di aderire al network?

Per aumentare bacino d’utenza e fare rete.

Come lo avete conosciuto?

Navigando in Internet.

Su Trento è conosciuto il temporary office?

No. Ci siamo solo noi e stiamo lavorando per la comunicazione adeguata.

Avete in atto delle promozioni sui servizi?

Tutte quelle legate a ufficiarredati.it. Inoltre noi puntiamo alla personalizzazione del servizio. Abbiamo un listino, ma cerchiamo sempre di capire l’esigenza del nostro cliente e da li studiamo ad hoc un offerta. In effetti i nostri clienti hanno tutte esigenze diverse che noi cerchiamo di soddisfare al meglio!


Eva Luberto - Uffici arredati Modena

15 novembre 2010

Il 30 novembre scadono molte imposte

Il 30 novembre è l’ultimo giorno utile per versare la seconda o unica rata dell’acconto IRPEF delle persone fisiche tenute alla presentazione del Modello Unico e dell’acconto IRES per le società ed enti equiparati. Entro lo stesso termine va versata anche la seconda o unica rata dell’IRAP e il secondo acconto dei contributi providenziali eccedenti il minimale o per i professionisti titolari di partita IVA iscritti alla gestione separata INPS.

Il 30 novembre è l’ultimo giorno utile per versare la seconda o unica rata:
- dell’acconto IRES per le società
- la seconda o unica rata dell’IRAP.

Evidenziamo che, diversamente dall’acconto versato a giugno/luglio 2010 che poteva essere versato in forma rateizzata gli acconti relativi alle imposte (Ires, Irpef, Irap e contributi previdenziali) in scadenza entro il prossimo 30 novembre non possono essere rateizzati e devono essere versati in un’unica soluzione.

Le sanzioni in caso di violazioni nel versamento degli acconti sono quelle previste a seguito della riforma del sistema sanzionatorio tributario non penale, la sanzione amministrativa pari al 30% dell’importo non versato o versato in ritardo e gli interessi di mora stabiliti nella misura annua del: 3,5% in caso di pagamento in seguito alla notifica del c.d. “avviso bonario” oppure del 4% per i ruoli resi esecutivi.

Sarà possibile regolarizzare il versamento applicando il ravvedimento operoso applicando:
- la sanzione ridotta ad un dodicesimo del minimo (2,5%), nei casi di mancato pagamento del tributo o di un acconto, se il versamento viene effettuato entro 30 giorni dalla scadenza (quindi entro il 30/12/2010);
- la sanzione è ridotta ad un decimo del minimo (3%) se avviene oltre il 30° giorno dalla scadenza.

Il versamento della seconda (o unica) rata di acconto deve essere effettuato entro il 30 novembre 2010, i contribuenti titolari di partita IVA devono obbligatoriamente effettuare il pagamento a mezzo del sistema telematico On Line tramite Entratel, Fisco On Line o tramite il servizio di Remote Banking, con i seguenti codici tributo:
- IRPEF: seconda rata o acconto in unica soluzione – 4034
- IRES: seconda rata o acconto in unica soluzione – 2002
- IRAP: seconda rata o acconto in unica soluzione – 3813
Spero possano esseri utili queste informazioni.