24 febbraio 2011

Domiciliazione postale si applica iva ai paesi Cee?

Delle college delle network mi hanno chiamato chiedendomi un chiarimento per quanto segue: "abbiamo elaborato offerta a potenziale cliente spagnolo per servizio di domiciliazione postale, dobbiamo applicare l'iva o non applicarla? Il cliente ci scrive dopo nostra offerta quanto segue....

Gentile ****,
Grazie per la sua email. Ho 2 domande per lei:
1) Il prezzo della domiciliazione postale da fatturare alla mia societa', per 3 mesi, dovrebbe essere di 135‚euro senza aggiungere IVA giacche' siamo una societa'€™ estera della Unione Europea (glie lo dico giacche'€gia'€™ abbiamo contratti similari con altre societa' come la vostra in altri Paesi dell’Unione Europea e funciona sempre cosi). Me lo puo'gentilmente confermare?;
.........



La risposta secca e fredda sarebbe si tratta di servizi, il cliente è paese CEE non si deve applicare iva. Dobbiamo però considerare che chi ci chiederà eventualmente l'iva è l'Agenzia delle Entrate che potrebbe obiettare che si tratta si di servizio ma legato all'indirizzo civico, ad una sede, ad uno spazio di conservazione dei documenti che ovviamente è in ufficio.

Riflettiamo su questo aspetto, la situazione è davvero al limite, si tratta di servizio, ma di servizio correlato con un indirizzo e un bene immobile. Voi cosa ne pensate?



Per precisare, il problema non presenta dubbi se la ditta CEE ci chiede una sede legale o un'unità locale sempre in Italia. Dubbi non ce ne sono e l'iva certamente deve essere esposta.

1 commenti:

Uffici Arredati ha detto...

Come per l'iva sul noleggio di uffici apriamo un'altra tematica sempre soggetta ad interpretazione.