5 febbraio 2011

I perfetti compagni di lavoro? Sono verdi.

Arredare un ufficio richiede spesso svariate conoscenze tecniche: tutto deve essere sistemato per creare uno spazio confortevole e funzionale. Spesso vengono scelte le piante per valorizzare l'arredamento di un locale, considerandole come complementi inanimati. Ma meriterebbero una maggiore considerazione: contribuiscono decisamente al miglioramento della nostra salute fisica e mentale.
In che modo?
Generano
in primo luogo, aria pulita
: le piante contribuiscono all'ossigenazione nel nostro spazio di lavoro. Quindi oltre a filtrare l'aria, favoriscono una riduzione del consumo di energia perchè in loro presenza, non è necessario utilizzare filtri specifici per depurare l'ambiente.
Oltre a migliorare in modo concreto la qualità dell'aria, producono benefici immediati sulla nostra mente: chi di voi non trae buonumore vedendo una bella pianta fiorita, soprattutto se questa viene situata nel proprio ufficio? Il verde, così come l'azzurro è un colore riposante e come tale rilassa i nostri occhi.
Inoltre i vantaggi estetici non sono trascurabili: adornano e abbelliscono gli spazi chiusi, donando nuova luce anche agli ambienti che apparentemente sembrano completi. Ma attenzione al trattamento: le piante sono esseri viventi e nonostante un ufficio possa proteggere dal freddo invernale, rimane comunque uno spazio dotato di poca umidità e scarsa luce, in cui purtroppo si alternano periodi di cure scarse o nulle.

A O&A Centro Affari sono numerose le piante: abbelliscono e danno un tocco di luce ad ogni ambiente ma soprattutto Angela non ne dimentica mai l'utilità per la salute.

Voi cosa ne pensate a riguardo?

(In alto una vignetta di Oscar Sacchi)

Elisa Pelliciari per O&A centro affari


5 commenti:

Uffici Arredati ha detto...

Noi abbiamo da sempre piante in sede.Il verde secondo me aiuta ad affrontare anche meglio le giornate.

Milano Business Center ha detto...

Noi ci dobbiamo ancora attrezzare a riguardo. Anzi, ne approfitto per chiedere qualche dritta a chi ha il pollice verde.

Cinzia Cresti - Very Office ha detto...

Il problema è proprio questo: avere il pollice verde.
Ci sono persone che con pochi accorgimenti e tanto amore riescono a mantenere le piante sempre belle e rigogliose.
Purtroppo noi non facciamo parte di questa categoria e dopo aver visto appassire miseramente il nostro verde, abbiamo diciso di optare per altro.
L'unico che resiste è un bonsai che però curiamo amorevolmente, d'altronde è l'unico che ha dimostrato pazienza ed ha sopportato stoicamente anche periodi di siccità.
Cinzia

O&A Centro Affari ha detto...

Carissimi,vi ringrazio per aver risposto al nostro post!
Le piante sono la mia grande passione, ne metterei ovunque, ma è pur vero che l'ufficio per certi aspetti, è il luogo meno indicato per la loro sopravvivenza.
Provate a pensare... d'estate, dopo ore e ore di aria condizionata, le chiudiamo proprio nelle ore più fresche e umide, per tutta la notte in ambienti roventi.
Oppure, in inverno per motivi di costi, mentre assaporiamo il piacere delle vacanze natalizie, le lasciamo al buio e a una temperatura piuttosto bassa per diversi giorni. Durante tutto l'inverno poi, il caldo asciutto del riscaldamento. Dobbiamo ammetterlo, non hanno vita facile!
Nonostante tutto però, qualcuna sopravvive, e direi che se la passa anche bene!
Vi segnalo la Zamioculcas zamilifolia, è una pianta molto resistente, adattabile a qualsiasi tipo di terreno e buona anche come pianta d'appartamento. Preferisce una buona illuminazione, non direttamente sotto i raggi solari, e tollera anche l'ombra. L'annaffiatura va fatta circa ogni 7/10 giorni e con moderazione, consentendo al terreno di asciudarsi tra l'una e la successiva.E' vietato l'eccesso d'acqua, potrebbe far marcire le radici. Dai fiorai meglio riforniti, si possono trovare esemplari di grandi dimensioni che sono veramente decorative.
Spero che il mio suggerimento vi sia utile.
Grazie ancora.
Angela

stefano catanzaro ha detto...

Ti ringrazio del suggerimento.
Anche noi abbimao piante in ufficio, a volte ne perdiamo una, ma viene subito sostituita. Danno un tocco di classe. Oggi ne ho perso una, una piantina con fiorellini rosa. Credo sia stato lo sbalzo di temperatura della notte. uehhhh
Stefano