28 aprile 2011

Facebook o non Facebook, questo è il problema!


La tendenza di molte aziende negli ultimi tempi, soprattutto negli ambienti pubblici, per esempio Poste Italiane, riguarda l'attivazione di un filtro online per impedire ai dipendenti di accedere al famosissimo social network Facebook. Questo al fine di ridurre le perdite di tempo e le concessioni di momenti di svago durante l'attività lavorativa. Queste aziende pensano infatti che, distrarsi durante le ore di ufficio sia tutt’altro che utile.
Recenti ricerche sostengono il contrario: distrarsi online per brevi periodi aumenterebbe la produttività, svagarsi renderebbe più piacevole una giornata lavorativa. In linea di massima però, pare che Facebook sia il più odiato dai datori di lavoro e dalle amministrazioni pubbliche nonostante pare si stia rivelando anche un luogo ideale per incontri di lavoro e per promuovere il proprio business.

Noi di O&A Centro Affari non abbiamo ancora scelto di utilizzare questo famoso network per pubblicizzare il nostro business center, voi colleghi invece ne fate uso? Avete avuto riscontri positivi? E soprattutto, nel vostro centro uffici avete limitato l’accesso a Facebook ai dipendenti?

2 commenti:

Uffici Arredati ha detto...

Ufficiarredati.it è online come gruppo e come pagina fan
Da un pò di tempo arrivano visite da FB ma non saprei dire se sono visitatori o colleghi che conoscono il gruppo.
Certo è che FB è un ulteriore cassa di risonanza alle nostre notizie, foto e video.

readycenter ha detto...

Sono d'accordo con Gianluca: anche se FB non porta molti nuovi contatti, è comunque un ulteriore canale di comunicazione pubblicitaria che sicuramente male non fa.
FB in ufficio fa male alla produttività solo se se ne abusa, come tutte le cose. Magari si può fare la pausa caffè con FB attivo, giusto 5 minuti e poi imporsi di staccare. E' questione di responsabilità.
Stefano - readycenter