8 aprile 2011

Toolbox coworking Torino

Gianluca Mastroianni intervista Aurelio Balestra, coordinatore di Tollbox Office di Torino, che ha rilevato gli spazi di IOS.

Buongiorno Aurelio Balestra, dopo la chiacchierata telefonica della scorsa settimana, come promesso ecco uno spazio sul blog per parlare di Toolbox Office Torino. Cos’è Toolbox e quando nasce?

Buongiorno a voi, Toolbox Torino Office Lab & Coworking è uno spazio di lavoro stimolante, dove imprenditori, freelance, professionisti e aziende possono connettersi, lavorare, creare, collaborare e stabilire nuove relazioni e nuove opportunità.

Nasce nella primavera del 2010 dall’idea di trovare un utilizzo più innovativo degli spazi utilizzati nei 30 anni precedenti per un tradizionale e ormai obsoleto centro uffici (International Office Service). Va anche detto che tutta l’area circostante a breve sarà oggetto di un’importante riqualificazione dove avrà sede anche il nuovo e avveniristico IED (Istituto Europeo di Design). Il progetto dei nuovi spazi dedicati al lavoro ha quindi voluto tenere conto di tutte le grandi trasformazioni e innovazioni attualmente in corso nel modo di concepire il lavoro: collaborazione, apertura, accessibilità, relazione, rete, design e sostenibilità.


Che superficie ha il centro e come sono ripartiti gli spazi?

L’edificio in cui è situato Toolbox è un ex stabilimento industriale dei primi anni del secolo scorso; attualmente il centro dispone di circa 3.000 metri quadrati operativi e di altri 1.000 metri quadrati in progetto di ristrutturazione.

Gli spazi attualmente utilizzati sono suddivisi in un grande open space con 44 postazioni singole, circa 25 piccoli uffici privati (c.a 20 mq) e da 4 grandi spazi ufficio (60-140 mq), 8 sale riunioni, uno spazio eventi, una grande lounge, una zona relax, un bar box, una cucina, una print room e 3 phone box insonorizzati. Tutti gli uffici privati hanno pareti mobili e possono essere rimodulati a seconda delle esigenze.


Molti colleghi vi conoscono come Ios-International Office Service. Qual è il vostro legame con I.O.S.?

Toolbox ha rilevato gli spazi occupati da I.O.S. con un’attività analoga ma diversa. I.O.S. per noi rappresenta il passato e, in quanto tale, ha una duplice funzione di riferimento: una sicuramente positiva, per quanto riguarda uno standard di servizio efficiente a garanzia dell’operatività di base dei clienti; ma ci serve anche da benchmark negativo per quanto concerne la tipologia di ambiente, la vita e il contesto lavorativo, in quanto IOS era semplicemente un fornitore di spazi funzionali per aziende, senza alcuna vitalità o stimolo per gli ospiti.


Toolbox è un coworking, ma forse anche qualcosa di più? Chi è il vostro cliente tipo, se c’è?

Toolbox è una grande struttura orientata al coworking, è un luogo dove convivono felicemente 40 realtà imprenditoriali differenti: dalla giovane start-up di design alla Coca Cola, dal PRweb e blogger alla TRE, da chi fa apps per l’I-phone alla Symantec. Organizziamo frequentemente attività per facilitare il networking, workshop, aperitivi e feste; due settimane fa abbiamo promosso la prima Pecha Kucha Night: ogni freelance, professionista o azienda ha avuto 3 minuti per presentare la propria attività, così in un’ora e mezza gli oltre 20 partecipanti hanno avuto modo di raccontare la propria attività e conoscere meglio gli altri, per poi approfondire durante l’aperitivo.

Abbiamo anche uno spazio libri da consultare per trarre ispirazione sulle nuove tendenze nel mondo del lavoro e un calcio balilla per i momenti di svago. E’ difficile identificare il cliente tipo: tra i 25 coworkers nell’open space quasi tutti sono singoli freelance, microimprenditori o liberi professionisti, così come per gli uffici privati; ma diverse sono anche le multinazionali che scelgono la freschezza e la dinamicità del contesto. Ciò che sicuramente accomuna tutti è il desiderio di lavorare in modo moderno e stimolante, condividendo con altre persone le proprie energie lavorative. Ci sono già stati diversi casi di inizio di collaborazioni e partnership tra coworkers.


Qualche aneddoto simpatico?

Più che simpatico, che fa riflettere: tra gli elementi che maggiormente hanno influenzato l’ingresso delle multinazionali attualmente nello spazio, determinante è stata la presenza dell’openspace e delle variegate microattività che in esso si svolgono. E noi che pensavamo che l’efficienza fosse tutto per loro …


Prossima iniziativa al Toolbox?

Crediamo che una delle strade importanti di sviluppo per l’economia italiana sarà costituita dal cosiddetto (e maldetto) “popolo delle partite iva”, persone che si mettono in gioco, che inventano il proprio futuro anziché aspettare che siano gli altri a farlo per loro, che lavorano sempre più in rete, che prima si occupano del business model e solo dopo del business plan: a questa categoria sono dedicati i nostri maggiori sforzi con eventi pensati per loro. Poi il prossimo 8 aprile faremo una grande festa per il nostro primo anno di (nuova) attività.

Se qualcuno volesse venire a trovarvi o chiedere informazioni quali sono i vostri riferimenti?

Stiamo finalizzando il nuovo sito generale di Toolbox, che sarà attivo tra poche settimane. Nel frattempo si può visitare www.toolboxoffice.it per le postazioni nell’open space e il vecchio www.iostorino.it per gli uffici privati, che non rende più l’idea dei cambiamenti avvenuti.

Ci trovate anche su Facebook, al profilo Toolbox Torino e alla fanpage Toolbox Coworking e su Twitter twitter.com/tlbxcoworking. Ma per capire l’atmosfera, il fermento e le idee che ci animano, c’è il nostro blog personale http://toolboxtorino.blogspot.com/ e anche il blog http://alzateviepartiteiva.wordpress.com/ che affronta i temi caldi relativi alle partite iva.



Venite a trovarci, anche solo per un caffè: siamo a Torino in Via Agostino da Montefeltro 2. Aurelio Balestra

1 commenti:

Gianluca Mastroianni ha detto...

Scopriamo un ex business center ora coworking.