27 giugno 2011

Se la Srl parla inglese costa solo 1,5 euro

Per costituire una società a responsabilità limitata di diritto britannico e’ sufficente un giorno ed un capitale sociale minimo. I risparmi sono sull’iter burocratico e sul notaio, ma non sul fisco perché le tasse si pagano nel paese dove si svolge l’attività.

Frotte di avvocati aprono e chiudono aziende, le quali per la verità lavorano a Roma, Berlino, Parigi, Madrid,Londra.

Londra è diventato un paradiso anche se non fiscale, può essere considerato tale dal punto di vista della semplificazione burocratica. Qui, infatti, per avviare un’impresa basta un giorno ed un capitale sociale da 1 euro e 50 centesimi. La formula si chiama “srl limited”, la cugina anglosassone della nostra srl.

Vantaggi: primo tra tutti i tempi costituzione (una giornata contro i 20-30 giorni di media del nostro Paese), poi l’obbligatorietà del capitale sociale (1,50 euro contro i nostri 2.500), il possibile anonimato dei soci e l’obbligo di revisione dei conti tramite un collegio sindacale solo per i fatturati superiori a 8,4 milioni di euro.

La prassi poi è davvero semplice: si avvia un’impresa in Inghilterra o in Irlanda e subito dopo si apre una sede secondaria in Italia, che diventa quella operativa. L’importante, per non evadere il fisco, è denunciare i redditi nel Paese dove vengono realizzati. Da qui il grande successo delle cosiddette Private Limited Company. Gli avvocati più esperti hanno i loro studi nella City per gestire la consulenza e offrire una sede legale a imprese che in realtà operano in Italia piuttosto che in Germania dove, negli ultimi cinque anni, sono nate 60.000 limited.

La Ltd inglese non ha bisogno di un notaio per essere costituita, oltre all’abbattimento delle spese notarili, il diritto inglese permette a questo genere di società di non dover pubblicare bilanci annuali in assenza di fatturato. Questo genere di società vengono chiamate dormant companies.

La forza di questa soluzione sta proprio nei costi contenuti richiesti per avviare un’attività oltre al valore irrisorio riconosciuto al capitale sociale rispetto ai 2500,00 euro italiani, che in realtà non bastano a tutelare gli eventuali creditori, ma sono sufficienti a rappresentare un ostacolo alla nascita di piccole start-up.

Cosa possiamo fare noi di domiciliazione.com? Ad esempio mettere a disposizione uffici operativi per queste start up per lavorare in Italia o semplicemente per aprire nei nostri business center una sede secondaria.

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