22 novembre 2011

Posta elettronica certificata obbligatoria per le società

Entro il prossimo 29 novembre 2011 tutte le società iscritte nel Registro delle imprese, che non vi abbiano già provveduto, dovranno comunicare il proprio indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) al Registro delle Imprese (Art.16 comma 6 del D.L. 185/2008 convertito nella L. n.2/2009).

Le comunicazioni inviate dopo il 29 novembre 2011 saranno soggette alla sanzione prevista dall'art.2630 del c.c., vale a dire con la sanzione amministrativa da € 206 a €2065.
L'invio della richiesta di iscrizione della PEC per le società è esente da diritti di segreteria e imposta di bollo. L'obbligo di comunicazione dell'indirizzo PEC riguarda soltanto le società. Le imprese individuali e le altre imprese non costituite in forma societaria non sono obbligate a richiedere l'iscrizione della PEC; qualora vengano inviate richieste di iscrizione da parte di queste imprese, saranno applicati i diritti di segreteria e l'imposta di bollo.

La posta elettronica certificata (PEC) è uno strumento che permette di dare ad un messaggio di posta elettronica lo stesso valore di una raccomandata con avviso di ricevimento tradizionale. Al momento dell'invio di una mail PEC il gestore PEC del mittente si occuperà di inviare al mittente una ricevuta che costituirà valore legale dell'avvenuta (o mancata) trasmissione del messaggio con precisa indicazione temporale del momento in cui la mail PEC è stata inviata.

In egual modo il gestore del destinatario, dopo aver depositato il messaggio PEC nella casella del destinatario, fornirà al mittente una ricevuta di avvenuta consegna, con l'indicazione del momento temporale nel quale tale consegna è avvenuta. In caso di smarrimento di una delle ricevute nel sistema PEC è possibile disporre, presso i gestori del servizio, di una traccia informatica avente lo stesso valore legale in termini di invio e ricezione, per un periodo di trenta mesi, secondo quanto previsto dalle normative sotto citate.

Dal punto di vista dell'utente, una casella di posta elettronica certificata non si differenzia da una casella di posta normale; cambia solo per quello che riguarda il meccanismo di comunicazione sul quale si basa la PEC e sulla presenza di alcune ricevute inviate dai gestori PEC mittente e destinatario.

La posta elettronica certificata, infatti, per essere tale, deve seguire le regole fissate dal DPR 68/2005 e dalle successive regole da esso previste. Queste norme, insieme ad altre (in particolare il Codice dell'Amministrazione Digitale), ne stabiliscono la validità legale, le regole e le modalitàdi utilizzo.
Il servizio può essere erogato esclusivamente dai gestori accreditati presso il CNIPA che è l'organo pubblico preposto al controllo della posta elettronica certificata.

Articolo tratto da Media&Imprese Servizi Ottobre/Novembre 2011

Nel network ricordiamo che ci sono vari professionisti a disposizione:
Antonio Candeloro Lbc Formia, Andrea Amodio Il Faro, Lucia Piccolo Management Service, Carmelo Grillo Grillo Business Center

2 commenti:

stefano catanzaro ha detto...

Grazie per la comunicazione.

Uffici Arredati ha detto...

Noi abbiamo attivato la pec su mbcenter.