14 dicembre 2011

DALLE LACRIME DI ELSA FORNERO ALLA RINUNCIA DI MONTI AL SUO COMPENSO COME MINISTRO DELL'ECONOMIA: I PUNTI DEL DECRETO " SALVA-ITALIA"

A causa della crisi economica internazionale, l'Italia si trova sull'orlo di un precipizio.
Ciò si riflette nella crescita esponenziale dello spread Btp-Bund.
Che cos'è lo spread?
Esso consiste nella differenza tra i rendimenti (i tassi d'interessi dovuti) tra Btp e Bund.
Ma quanto più lo spread aumenta, tanti più interessi lo stato italiano dovrà pagare e tanto meno apparirà economicamente affidabile.
Nella pratica, l'aumento del rendimento dei Btp italiani rende l'Italia "meno affidabile" agli occhi del mercato internazionale.
Dunque, sono necessarie delle misure che riducano lo Spread. In breve, è necessario ridurre la spesa pubblica. Ed è qui, che entra in gioco il ruolo del governo tecnico. Quest'ultimo, sostituisce il governo uscente di centro-destra. Portatore del fardello di "salvatore dell'Italia", è il presidente Mario Monti.
Si tratta di un economista e un accademico nonchè senatore a vita dal 9 Novembre 2011.
Ma quali sono i punti salienti del "Decreto salva-Italia"?
Innanzitutto, c'è stato un netto rifiuto per misure quali il "condono", e la "patrimoniale". Quest'ultima, auspicata dai più, consiste in una tassa applicata sul patrimonio anzichè sul reddito.
Entrambe le misure sono considerate, però, soluzioni di corto respiro. Si è preferito optare, piuttosto, per riforme strutturali che abbiano effetti soprattutto a lungo termine.
Possiamo fare ricorso alla suddivisione in 4 macro-aree di intervento:

1. CASA:
- Introduzione della tassa Imu (al posto dell'Ici) fino ad un massimo del 4 per 1000 sulla prima casa e fino al 7,6 per mille a partire dalla seconda. Le entrate andranno allo Stato e non ai Comuni. E' inoltre prevista una detrazione fino a 400 euro in base al numero dei figli.
- Rivalutazione del valore catastale degli immobili sul quale verrà applicata la nuova tassa Imu.
2. PENSIONI
- Congelamento delle pensioni superiori aI 972 euro: per i prossimi anni non vi sarà l'adeguamento automatico alla crescita dell'inflazione, con conseguente diminuzione del potere d'acquisto. Solo per il 2012 vi sarà l'indicizzazione per le pensioni che non superano i 1400 euro al mese.
- Copertura totale per le pensioni minime (fino a 486 euro) e per la metà di quelle di importo compreso tra i 486 e i 972 euro.
- Innalzamento della soglia d'età per la pensione di anzianità: 42 anni ed un mese di contributi per gli uomini, 41 anni ed un mese per le donne.
- Nuovo sistema contributivo per tutti i lavoratori: calcolo dell'importo dell'assegno previdenziale effettuato sui contributi effettivamente versati nel corso della carriera lavorativa ( e non solo sulla base degli ultimi anni di lavoro).
- Innalzamento soglie d'età per la pensione di vecchiaia: per tutti (uomini e donne sia del settore pubblico che del settore privato) 66 anni entro il 2018 e 67 anni entro il 2022.
- Viene previsto un contributo di solidarietà dalle maxi-pensioni (15 % sulle pensioni superiori ai 200000 euro).

3.POLITICA
- Tagli nelle authority: riduzione quasi della metà dei membri che compongono gli 8 organismi di garanzia.
- Soppressione di Enpals( ente previdenziale lavoratori dello spettacolo) e Inpdap (ente previdenziale dei dipendenti pubblici): personale e funzioni saranno assorbiti dall'Inps.
- Ministri e sottosegretari provenienti dall P.A non percepiranno il doppio stipendio.

4. LIBERALIZZAZIONI
- Liberalizzazione degli orari di apertura e chiusura degli esercizi commerciali.
- Liberalizzazione della vendita dei farmaci di Fascia C (non rimborsabili) anche nelle parafarmacie e nei centri commerciali.
- Abolizione degli ordini professionali in mancanza di una loro riforma entro Agosto 2012.

5. ALTRE TASSAZIONI
- Tassa sui beni di lusso : auto di grossa cilindrata, imbarcazioni aerei ed elicotteri privati. - Provvedimento "una tantum" dell'1,5 % sui capitali rientrati in Italia con lo Scudo Fiscale.- Imposizione del bollo su prodotti finanziari: oltre che sui conti correnti anche su polizze vita, conti titolo e fondi mobiliari (non sui fondi pensione e sui fondi sanitari).
- Aumento iva dal 21% al 23 % da Ottobre 2012.
- Introduzione della Res, contributo comunale sui rifiuti, che sostituirà la Tarsu e la Tia.
- Aumento dell’addizionale regionale Irpef dallo 0,90% all’1,23%.- Aumenti dal 1° Gennaio 2012 delle accise su benzina e carburanti.Per quanto riguarda la lotta all’evasione fiscale,si vieta l’utilizzo di denaro contante per transazioni con importo superiore ai 1000 euro (il limite precedente era 2500 euro), mentre le operazioni di pagamento delle spese delle P.A. superiori a 500 euro dovranno essere effettuate mediante l’utilizzo di strumenti telematici.
In definitiva, il 2012 sarà un anno all'insegna del sacrificio.
A dimostrarlo sono la rinuncia del compenso come Ministro dell'economia da parte del Presidente Monti, e le lacrime del ministro del Welfare Fornero.
Ma saranno le uniche lacrime versate le sue? E soprattutto, andando in questa direzione, il Bel Paese tornerà davvero a risplendere uscendo finalmente dalla recessione?
Un primo segno che lascia intravedere un barlume di speranza è l'attuale diminuzione dello spread Btp- Bund, anche se il suo andamento rimane altalenante.
E inoltre, una buona "accoglienza" del decreto a livello internazionale. D'altra parte si levano da più parti le voci del malcontento popolare.
Ora, l'unica cosa che resta da fare è aspettare il 14 dicembre per l'approvazione finale.
E sperare che questa politica di austerità, porti davvero a una crescita sostenuta della nostra economia.

Dott.ssa Loredana Caravello per O&A Centro Affari

2 commenti:

parco de medici ha detto...

Grazie per l'articolo!
Buona giornata
Claudia

Cinzia Cresti - Very Office ha detto...

Molto interessante.
Cinzia