28 gennaio 2011

Wifi e connessioni libere? Ni.



Non abbiamo sbagliato il titolo la risposta è proprio NI.
Come spesso accade in Italia le leggi sono poco chiare e lasciano ampio spazio all'interpretazione e appena promulgate si parla già di modifiche.



Abbiamo raccolto alcune informazioni dal web in merito al Decreto Legge 255 del 29 Dicembre 2010.



Il governo ha abrogato con il DL 255 i commi 4 e 5 dell’art.7 del decreto Pisanu del 2005 mantenendo solo l’obbligo di richiedere la licenza al Questore per gli esercizi pubblici che forniscono connettività internet come attività principale, gli internet point e questo fino al 31 dicembre 2011.

Dal 1 gennaio 2011 gli esercizi pubblici quali alberghi e bar potranno fornire ai propri clienti connettività internet via cavo o wi-fi senza adempiere ai precedenti obblighi che ad esempio prevedevano l’esistenza di un registro e l’archiviazione del documento di identità dei clienti.

In realtà tutto non è chiaro e dobbiamo evidenziare che il governo ha intenzione di proporre emendamenti alla legge di conversione di questa abrogazione che dovrà essere approvata entro 60 giorni.
Per uno di questi si parla della possibilità di richiedere a certi esercenti, per un determinato periodo di tempo e per scopi precisi, di monitorare gli accessi cosa che in realtà può già fare l’operatore che fornisce connettività e non dovrebbe decadere sull'operatore commerciale.




Si discute tra l'altro di reintrodurre l’identificazione degli utenti in maniera “leggera”, per esempio tramite SMS, la cui efficacia per chi è intenzionato a compiere illeciti è tutta da dimostrare. Obbligare inoltre chi vorrebbe comunicare senza telefono ma tramite internet a possedere un telefono è abbastanza ridicolo.






In questa situazione è intervenuta la Polizia Municipale di Torino con la circolare n. 169 del 31 dicembre 2010, esplicativa del dl 225/2010 in cui si dice che a far data dal 29 dicembre scorso i soggetti che gestiscono con regolare licenza un internet point non sono più tenuti ad identificare e registrare i fruitori del servizio, mentre resta obbligatorio per gli esercenti (almeno fino al 31 dicembre 2011) di dotarsi di licenza del questore.



Potremmo quindi concludere che i business center possono tranquillamente mettere a disposizione dei propri clienti connessioni via cavo o wifi senza dover procedere a registrazione documenti o a tracciare le connessioni.



Problemi permangono ovviamente per chi consente invece un libero accesso con reti non protette. Suggerimento che ci sentiamo di dare ai colleghi è quello di non lasciare mai l'accesso alla propria rete libero, prevedere sempre per i clienti fissi e occasionali un accesso con password. Stante alle interpretazioni di leggi dovrebbe essere poi il provider di rete e non il centro uffici a fornire risposte all'autorità competente in caso di controlli.



Ci poniamo una domanda:i business center che con i log tracciavano le connessioni dei propri clienti, se oggi continuano a farlo violano la legge e le norme sulla privacy?

27 gennaio 2011

Marconi World Office Firenze uffici e servizi



Da qualche tempo interviene nel blog una persona, Damiano Gatti. Io ho avuto modo di conoscerlo di persona più di un anno fa quando con Fulvia Finelli siamo andati a trovarlo nel suo centro uffici di Firenze: Marconi World Office. -foto a sinistra -



Da un pò Damiano vorrebbe entrare nel nostro network e forse i tempi potrebbero essere maturi, per questo ho chiesto al collega di presentarci il suo centro e farci conoscere cosa fa. Sotto una presentazione, che Damiano il cui business center è a Firenze mi ha inviato.



Dall’idea di un imprenditore alberghiero e di un bancario di unire il loro know how e creare insieme una struttura polifunzionale paragonabile a quelle già esistenti in tutta Europa e già in crescita anche in Italia è nata nel 2003 la Marconi World Office.

In una palazzina del fine 800 appartenuta alla famiglia Borsì che si ricorda per le poesie del fine dicitore di Dante poeta Giosuè Borsì, nonché per la rilevanza che ebbe il padre Averardo direttore del Nuovo Giornale di Firenze oggi lavora il Business Centre Marconi World Office.

Nel 2003 si decise la ristrutturazione dello stabile cercando di unire le esigenze di una moderna società di servizi e la necessità di mantenere invariato il contesto storico culturale della struttura, abbiamo creato la Marconi World Office che dopo 7 anni e con i suoi 850 metri quadrati rimane ancora oggi il più grande Business Center del capoluogo toscano.

Il centro oggi dispone di 23 uffici arrdati e di 1 sala riunioni da 15 posti, disposti su tre piani con parcheggio, il tutto gestito dal titolare, una collaboratrice a tempo pieno ed un’addetta alle pulizie ed alla piccola manutenzione part-time.
Tra i servizi offerti ci sono naturalmente, oltre a quello base di ufficio arredato, la segreteria, il day-office, le sale riunioni e corsi, le domicilazioni, i servizi amministrativi, le informazioni commerciali e le consulenze di diritto svizzero e varie.

Negli anni hanno usufruito dei nostri servizi piccole e grandi aziende, assicurative, bancarie e multinazionali, ma quello che ci piace di più ed in cui ci siamo specializzati è l’acquisire come clienti piccole aziende, società, fondazioni, associazioni e farle crescere. Con il nostro aiuto i clienti hanno avuto modo di sviluppare le loro idee servendosi della ns esperienza per lo svolgimento di pratiche burocratiche , marketing mirato ed ad ampio spettro, nonché in primis una segreteria efficiente, solida, sempre presente che interfacci con clienti e fornitori.

Sperando di poter essere ben accetti in un network consolidato e che osserviamo da tempo, con l’auspicio di tenere sempre alta l’attenzione sulla categoria auguriamo a tutti i colleghi buon lavoro.
Ringrazio Damiano anche per "l'appello" lanciato.
Buon lavoro a lui e la suo staff.

26 gennaio 2011

Ufficiarredati si promuove nelle Marche






Cari colleghi, mi fa piacere anticipare che a breve il nostro network coprirà una nuova regione, le Marche con il centro uffici AGM Business Center di Civitanova Marche (Macerata).
Nei prossimi giorni avrete modo di avere maggiori dettagli, mi preme segnalarvi una loro iniziativa che in questi giorni porterà la distribuzione in molti esercizi commerciali di Fabriano di un Flyer abbinato alla programmazione di un multisala di Fabriano.
Il Flyer completo potete vederlo online: consultazione online.


Sotto riporto immagine del Flyer con le sedi del network ed il nostro numero verde.

Ringrazio i nuovi colleghi per questa iniziativa in pieno spirito di gruppo.

25 gennaio 2011

Orario apertura business center

Se non hai ancora comunicato i tuoi orari di apertura dal lunedì al venerdì e gli eventuali orari di apertura del sabato puoi farlo contattando via email la sede di Modena. Le tue informazioni ci serviranno per offrire un servizio sempre migliore ai nostri clienti.

Il nostro giornale da leggere

Puntuale arriva la versione giornale degli ultimi post del blog. Con la prima pubblicazione del nuovo anno testiamo anche un nuovo layout che potete vedere sotto. Come consuetudine pubblicazione degli ultimi post, software utilizzato issuu.com

24 gennaio 2011

Scrivania affittasi il lavoro si fa condiviso

Era questo il titolo dell'articolo comparso venerdì 21 Gennaio all'interno del quotidiano La Repubblica. Una pagina intera dedicata al coworking inteso non solo come scrivania condivisa, ma anche come postazione dal parrucchiere condivisa, armadi condivisi ... - mi fermo qui per non aggiungere altro -


Repubblica_21_01_11_coworking




Lascio a voi la lettura e il commento dell'articolo. Evidenzio qualche dato che convalida quello che diciamo spesso, il dato è relativo al target clienti del coworking:

  • Informatico 34%
  • Web designer/grafico 12%
  • Consulente 12%
  • Pr 6%

sono alcune tipologie di figure professionali che associamo al "prodotto coworking".

Dato emblematico, oltre il 50%, per la precisione il 54% dei clienti di un coworking è composto da Freelancer ed un 18% di chi lo frequenta è un imprenditore.

Eta media dei clienti? 44% ha tra i 30 ed i 39 anni, 31% tra i 20 ed i 29 - questa fascia direi che nei business center è completamente o quasi assente -.