8 aprile 2011

NELLA PAROLA EMAIL IL TRATTINO VA IN PENSIONE

Nel corso di ACES 2011, la conferenza dedicata a coloro che vagliano e correggono i testi da pubblicare, è stato sancito che il trattino che separa la lettera e dalla parola mail deve essere eliminato.
Infatti Associated Press nel suo manuale di scrittura AP Stylebook fornisce una risposta chiara a tutti coloro, professionisti ed utenti comuni, che valutavano l’opportunità di usarlo o meno.
Viene così codificata una norma grammaticale adottata normalmente dalla stampa, anche se gli addetti ai lavori non la ritengono vincolante, lasciando così la libertà di scegliere se adottarla o meno.
Questo intervento sulla parola email segue quello dello scorso anno che ha trasformato il termine “web site” nell’unica parola “website”.
Cinzia Cresti
Very Office – Prato
Tel. 0574/61341
http://www.veryoffice.it/
info@veryoffice.it

Toolbox coworking Torino

Gianluca Mastroianni intervista Aurelio Balestra, coordinatore di Tollbox Office di Torino, che ha rilevato gli spazi di IOS.

Buongiorno Aurelio Balestra, dopo la chiacchierata telefonica della scorsa settimana, come promesso ecco uno spazio sul blog per parlare di Toolbox Office Torino. Cos’è Toolbox e quando nasce?

Buongiorno a voi, Toolbox Torino Office Lab & Coworking è uno spazio di lavoro stimolante, dove imprenditori, freelance, professionisti e aziende possono connettersi, lavorare, creare, collaborare e stabilire nuove relazioni e nuove opportunità.

Nasce nella primavera del 2010 dall’idea di trovare un utilizzo più innovativo degli spazi utilizzati nei 30 anni precedenti per un tradizionale e ormai obsoleto centro uffici (International Office Service). Va anche detto che tutta l’area circostante a breve sarà oggetto di un’importante riqualificazione dove avrà sede anche il nuovo e avveniristico IED (Istituto Europeo di Design). Il progetto dei nuovi spazi dedicati al lavoro ha quindi voluto tenere conto di tutte le grandi trasformazioni e innovazioni attualmente in corso nel modo di concepire il lavoro: collaborazione, apertura, accessibilità, relazione, rete, design e sostenibilità.


Che superficie ha il centro e come sono ripartiti gli spazi?

L’edificio in cui è situato Toolbox è un ex stabilimento industriale dei primi anni del secolo scorso; attualmente il centro dispone di circa 3.000 metri quadrati operativi e di altri 1.000 metri quadrati in progetto di ristrutturazione.

Gli spazi attualmente utilizzati sono suddivisi in un grande open space con 44 postazioni singole, circa 25 piccoli uffici privati (c.a 20 mq) e da 4 grandi spazi ufficio (60-140 mq), 8 sale riunioni, uno spazio eventi, una grande lounge, una zona relax, un bar box, una cucina, una print room e 3 phone box insonorizzati. Tutti gli uffici privati hanno pareti mobili e possono essere rimodulati a seconda delle esigenze.


Molti colleghi vi conoscono come Ios-International Office Service. Qual è il vostro legame con I.O.S.?

Toolbox ha rilevato gli spazi occupati da I.O.S. con un’attività analoga ma diversa. I.O.S. per noi rappresenta il passato e, in quanto tale, ha una duplice funzione di riferimento: una sicuramente positiva, per quanto riguarda uno standard di servizio efficiente a garanzia dell’operatività di base dei clienti; ma ci serve anche da benchmark negativo per quanto concerne la tipologia di ambiente, la vita e il contesto lavorativo, in quanto IOS era semplicemente un fornitore di spazi funzionali per aziende, senza alcuna vitalità o stimolo per gli ospiti.


Toolbox è un coworking, ma forse anche qualcosa di più? Chi è il vostro cliente tipo, se c’è?

Toolbox è una grande struttura orientata al coworking, è un luogo dove convivono felicemente 40 realtà imprenditoriali differenti: dalla giovane start-up di design alla Coca Cola, dal PRweb e blogger alla TRE, da chi fa apps per l’I-phone alla Symantec. Organizziamo frequentemente attività per facilitare il networking, workshop, aperitivi e feste; due settimane fa abbiamo promosso la prima Pecha Kucha Night: ogni freelance, professionista o azienda ha avuto 3 minuti per presentare la propria attività, così in un’ora e mezza gli oltre 20 partecipanti hanno avuto modo di raccontare la propria attività e conoscere meglio gli altri, per poi approfondire durante l’aperitivo.

Abbiamo anche uno spazio libri da consultare per trarre ispirazione sulle nuove tendenze nel mondo del lavoro e un calcio balilla per i momenti di svago. E’ difficile identificare il cliente tipo: tra i 25 coworkers nell’open space quasi tutti sono singoli freelance, microimprenditori o liberi professionisti, così come per gli uffici privati; ma diverse sono anche le multinazionali che scelgono la freschezza e la dinamicità del contesto. Ciò che sicuramente accomuna tutti è il desiderio di lavorare in modo moderno e stimolante, condividendo con altre persone le proprie energie lavorative. Ci sono già stati diversi casi di inizio di collaborazioni e partnership tra coworkers.


Qualche aneddoto simpatico?

Più che simpatico, che fa riflettere: tra gli elementi che maggiormente hanno influenzato l’ingresso delle multinazionali attualmente nello spazio, determinante è stata la presenza dell’openspace e delle variegate microattività che in esso si svolgono. E noi che pensavamo che l’efficienza fosse tutto per loro …


Prossima iniziativa al Toolbox?

Crediamo che una delle strade importanti di sviluppo per l’economia italiana sarà costituita dal cosiddetto (e maldetto) “popolo delle partite iva”, persone che si mettono in gioco, che inventano il proprio futuro anziché aspettare che siano gli altri a farlo per loro, che lavorano sempre più in rete, che prima si occupano del business model e solo dopo del business plan: a questa categoria sono dedicati i nostri maggiori sforzi con eventi pensati per loro. Poi il prossimo 8 aprile faremo una grande festa per il nostro primo anno di (nuova) attività.

Se qualcuno volesse venire a trovarvi o chiedere informazioni quali sono i vostri riferimenti?

Stiamo finalizzando il nuovo sito generale di Toolbox, che sarà attivo tra poche settimane. Nel frattempo si può visitare www.toolboxoffice.it per le postazioni nell’open space e il vecchio www.iostorino.it per gli uffici privati, che non rende più l’idea dei cambiamenti avvenuti.

Ci trovate anche su Facebook, al profilo Toolbox Torino e alla fanpage Toolbox Coworking e su Twitter twitter.com/tlbxcoworking. Ma per capire l’atmosfera, il fermento e le idee che ci animano, c’è il nostro blog personale http://toolboxtorino.blogspot.com/ e anche il blog http://alzateviepartiteiva.wordpress.com/ che affronta i temi caldi relativi alle partite iva.



Venite a trovarci, anche solo per un caffè: siamo a Torino in Via Agostino da Montefeltro 2. Aurelio Balestra

7 aprile 2011

Rilassarsi in pausa pranzo


La pausa pranzo viene gestita in vari modi: c'è chi approfitta per andare palestra, chi dedica il proprio tempo al pranzo, chi sbriga piccole faccende che durante l'orario di lavoro sono impossibili da svolgere.
Per chi intende rilassarsi maggiormente cercando un piccolo spazio verde in città, dove leggere un libro o semplicemente fare una passeggiata, segnaliamo i parchi vicino alle nostre sedi a Carpi: il Giardino del Teatro situato a ridosso del Teatro comunale, l'area verde situata compresa tra le vie Montecassino e via Germania, il Parco delle Rimembranze situato tra le vie Giovanni XXIII, V. Veneto, Tre Febbraio e il Parco della Resistenza tra le vie Cipressi, Catellani, Lenin, quest'ultimi estesi rispettivamente 25.000 e 35.000 mq.

Consigliamo in pausa pranzo, se è possibile, di staccare la spina, godendosi perchè no, un pò di relax all'interno di questi spazi verdi e un pasto leggero ma nutriente.
E' importante ritornare in ufficio rilassati ma pieni di energie, per questo spesso consigliamo ai nostri clienti luoghi dove potersi svagare o gustare ottimi pranzi.
Fortunatamente la nostra città non è un labirinto dove si fatica a trovare un parco cittadino: molti di questi infatti sono situati verso il centro storico.
Per ulteriori informazioni riguardanti le aree verdi, consultate il sito della città di Carpi, www.carpidiem.it

Noi cerchiamo di non rimanere in ufficio in pausa pranzo, preferendo un pò di relax nelle nostre abitazioni, voi come vi organizzate?

Uffici a tempo a Milano

Altro aggiornamento, questa volta per la città di Milano. Chi desidera un ufficio a medio o lungo termine, il noleggio intera giornata o mezza giornata, o ancora per qualche ora, può contattarci al numero verde 800 090 130, potete indicarci la sede di preferenza cliccando sull'inconcina e zoommando con il più o meno potete vedere dove sono ubicate le sedi.





6 aprile 2011

Uffici a tempo Roma

Per venire incontro ai clienti che ci contattano chiedendo dove sono ubicati i centri ufficio del nostro network abbiamo pensato di creare, tempo fa, una mappa con le varie zone ed indirizzi di appartenenza. Adesso l'abbiamo aggiornata, chi è interessato ai nostri servizi (ufficio residence, day office, ufficio virtuale, noleggio sala riunione), sulla città di Roma, cliccando l'iconcina e zoommando con il simbolo + o - è possibile identificare tutte le nostre sedi.




5 aprile 2011

L’importanza del Blog per noi Business Center


In questi giorni mi ha fatto visita un potenziale cliente dopo averci trovato sia dal sito di uffici arredati che dal nostro sito.

A fine incontro mi ha ricordato un post simpatico che avevo scritto diverso tempo fa e la cosa mi ha sorpreso positivamente.

Ragazzi scrivete scrivete scrivete che il blog viene letto!

Un saluto a tutti

Stefano Catanzaro

info@myofficeverona.com

www.myofficeverona.com

Tel: 045/8538988

Ma questo è email marketing?



Nella mia casella di posta mi è arrivata oggi questa email.
Ho cancellato altri nominativi che comparivano, ma la cosa davvero bella è che mi hanno inviato l'email come Marcello Mastroianni.

Ora siamo tutti concordi che lo spamming da fastidio e che spesso anche l'email markeing, quando pur autorizzate le società ci tartassano con decine di invii ravvicinati.
Dico ma se dovete fare lo sforzo di inviarmi della pubblicità non richiesta, se non conoscete il mio nome, il nome del destinatario limitatevi al cognome, l'effetto sarà miglore!

Facebook: necessario impartire un regolamento chiaro

Ne abbiamo parlato a Trento con alcuni colleghi, ora riceviamo l'articolo da Federprivacy, la Federazione Italiana Privacy a cui aderiamo, e condividiamo con il gruppo:

"E’ stato definito “assenteismo virtuale”: è il fenomeno dell’improduttività del lavoratore dovuta alle prolungate divagazioni in internet e sui social network durante l’orario di lavoro.Le interferenze tra social network e rapporto di lavoro sono aumentate a tal punto da essere una tra le più frequenti cause di contenziosi degli anni negli ambienti di lavoro. Come evidenzia Il Sole 24 Ore del 28.03.2011, alle aziende conviene perciò adeguare le proprie policy, dettando regole chiare per l'utilizzo di internet e di social network, primi tra tutti Facebook. Un primo gruppo di questioni riguarda l'accesso durante l'orario e sul posto di lavoro. Essendo tempo impiegato in un'attività extralavorativa durante l'orario di lavoro, il lavoratore viene meno alla prestazione contrattualmente dovuta al datore di lavoro. Siamo certamente nel campo dell'inadempimento, che potrà avere conseguenze disciplinari più o meno gravi a seconda della quantità di tempo sottratto al lavoro, della sistematicità del comportamento e delle concrete circostanze del caso. Quasi sempre, poi, gli accessi dal posto di lavoro avvengono utilizzando strumenti aziendali (pc, server e connessione internet), il che può porre problemi di sicurezza del sistema, e di difformità rispetto agli usi per cui tali strumenti sono messi a disposizione del dipendente. Alcuni datori di lavoro affrontano il problema "razionando" i tempi di accesso o limitandoli alla pausa pranzo; altri, rischiando l'impopolarità, lo risolvono bloccando a monte, con un intervento sul sistema, la possibilità di accedere a Facebook e agli altri social network. Si tratta in entrambi i casi di provvedimenti legittimi.Non va dimenticato, infatti, che i controlli sugli accessi a internet (e quindi anche a Facebook) dal posto di lavoro sono ben possibili, a condizione che il datore di lavoro si doti di una policy sull'utilizzo degli strumenti informatici che disciplini (anche) tempi e modalità dei controlli medesimi, meglio se "validata" da un accordo sindacale o da un'autorizzazione dell'Ispettorato del Lavoro. Una seconda questione riguarda le possibili conseguenze per il lavoratore – fino al licenziamento – della diffusione di commenti negativi sul proprio datore di lavoro o di informazioni riservate sull'attività aziendale. Facebook, per i suoi stessi meccanismi, è un ambiente pubblico o quantomeno semi-pubblico. Quindi, per i commenti e le opinioni espresse dal lavoratore sul proprio datore di lavoro, si pone lo stesso problema di bilanciamento tra diritto di critica e dovere di fedeltà e riservatezza più volte affrontato dalla giurisprudenza con riferimento a dichiarazioni diffuse tramite giornali, televisioni e altri mezzi di manifestazione del pensiero. E così potranno essere disciplinarmente sanzionabili anche i commenti denigratori che possano recare danno all'impresa, tanto più se arbitrari e gratuiti, così come la diffusione di notizie e informazioni riservate. Un'ultima questione riguarda l'abitudine, ormai piuttosto frequente, di utilizzare Facebook per attingere informazioni sui candidati all'assunzione. Questo comportamento viene sovente giustificato con il fatto che si tratta di informazioni personali che lo stesso soggetto sceglie di rendere in qualche modo pubbliche, quantomeno in ambiti particolari ("amici" o "amici degli amici"). Ma il problema principale è l’articolo 8 dello Statuto dei Lavoratori, richiamato anche dal Codice della Privacy, vieta qualsiasi indagine, anche pre-assuntiva, non solo sulle opinioni del lavoratore, ma anche su qualsiasi fatto che non sia rilevante ai fini della valutazione dell'attitudine professionale. La ricerca di informazioni personali sul candidato tramite Facebook è quindi da considerarsi illecita, ma è anche pericolosa per chi la effettua, dal momento che la violazione dell'articolo 8 dello Statuto dei lavoratori è sanzionata penalmente." Fonte: Il Sole 24 ore del 28.03.2011


Business CentreParco dei Medici - Roma

Uffici arredati Lucca


Di seguito riportiamo intervista al responsabile del neo centro ufficio di Lucca, Instant Office. Grazie della disponibilità e celerità al dottor Giuseppe Attileni.


Come e quando è nata l’idea di creare un centro affari nella città di Lucca?
L’idea è nata l’estate scorsa. Ho letto su una rivista di economia dell’esistenza di questo tipo di servizio, e del fatto che sta prendendo sempre più piede anche in Italia. Essendo proprietario del fondo ho deciso quindi di sfruttarlo in questo senso.

Che ruolo potrà avere il business center, il primo della città? Ha già stretto accordi o convenzioni con istituzioni?
Lucca è una realtà dinamica di medie dimensioni. Pertanto, credo che il mio centro possa essere un valido supporto per i liberi professionisti, le pmi e , perché no, anche gli hotel di piccole e medie dimensioni che non possiedono uno spazio business. Abbiamo aperto da poco, ma abbiamo già i nostri primi clienti. In particolare, all’interno della nostra sala riunioni, si stanno svolgendo dei corsi bisettimanali di comunicazione e marketing, e abbiamo già le prime richieste per contratti brevi dei nostri uffici.
Perché lo avete chiamato Instant Office? Punterete molto sul day office?
Volevo un nome che fosse molto intuitivo e facesse subito capire il tipo di servizio.

Quali servizi offre Instant Office Lucca?
Oltre all’utilizzo dei nostri uffici arredati e della sala riunioni, offriamo il servizio di ufficio virtuale, domiciliazione legale e postale, traduzioni (anche tecniche) e sviluppo siti web.

Sabato 16 Aprile open day e presentazione al pubblico, ha promozioni e proposte ad hoc per l’apertura?
Durante la giornata , per i nostri ospiti, sarà possibile provare le nostre postazioni.

Quale pensa possa essere un cliente tipo del suo centro?
Sicuramente i liberi professionisti che da poco hanno intrapreso l’attività , e che hanno bisogno di una sede operativa da subito senza l’aggravio dei costi fissi e delle perdite di tempo dovute alla burocrazia. Ma anche le aziende che non hanno una sede a Lucca e hanno bisogno di un punto di appoggio nell’area.
Perché avete aderito al network ufficiarredati.it?
Perché è il primo network del settore in Italia, e farne parte è quindi molto importante.

Lei era presente al convegno di network a Trento. Che impressioni ha avuto? Ha avuto modo di conoscere altri colleghi?
Il convegno era molto interessante. Sono state trattate con professionalità delle tematiche spesso non molto chiare, come per esempio tutte le problematiche legate alla domiciliazione legale , nonché la tipologia di contratto di affitto da utilizzare con i clienti. Con l’occasione, ho avuto anche modo di conoscere altri colleghi, coi quali ho subito instaurato un buon rapporto.

Cosa si aspetta dall’adesione al nostro network?
Spero di avere una maggiore visibilità a livello nazionale, e che questo possa procurarmi contatti che generino dei rapporti di clientela.

Info per trovare il centro, recapiti ed utili indicazioni?
Il centro si trova in Viale Puccini 311/a, loc. S.Anna, 55100 Lucca.
Nel nostro sito internet (www.instantlucca.it) si può trovare una mappa di google con le indicazioni su come raggiungere il centro.
Per ogni necessità potete anche contattarci al nostro numero di telefono: 0583311004

4 aprile 2011

Inaugurazione Instant Office Lucca


Sabato 16 Aprile inaugura Instant Office, il primo business center di Lucca.
Il network in Toscana sarà quindi a breve operativo con le due sedi di Firenze, Prato, Larciano (Pistoia) e la nuova sede in centro a Lucca.
Giuseppe Attilieni, il titolare del business center nei prossimi giorni sarà intervistato per una presentazione ufficiale del centro, chi era a Trento nel corso della riunione di network ha già avuto modo di conoscere il collega.
Un grande in bocca al lupo!