2 luglio 2011

Quarantatreesima tappa per 'L'Umorismo ai tuoi piedi'


Presente anche nella famosissima enciclopedia multimediale, Massimo Presciutti è senza dubbio un talento polivalente: disegnatore, cantautore, insegnante di scuola elementare e coordinatore di alcuni progetti educativi europei.
Dal 1976, anno in cui pubblicò il suo primo fumetto sulla rivista 'Ca balà', ne ha fatto di strada, collaborando con giornali dedicati al podismo fino ai più celebri "Panorama", "La Repubblica" e "L'Espresso".
Vi invitiamo a visitare il suo sito personale www.massimopresciutti.com per avere un assaggio delle sue capacità artistiche e narrative, nonché di bussare alle porte di O&A Centro Affari; infatti la personale di Massimo Presciutti, sarà esposta dal 1° fino al 31 luglio presso gli ambienti del centro uffici. (In anteprima in alto, una vignetta della personale esposta)

In esposizione nei prossimi mesi: Ugo Sajni, Marta Melis, Franco Buffarello, Giancarlo Sartore, Pietro Vanessi (PV), Martina Tauro, Fabio Buffa (Fabu), Elena Terrin, Lorenzo Bolzani(Kenzo), Walter Mantegazza, Sara Meoni, Antonio Guarene, Simone Frosini (Simon) ed altri ancora.

"L'Umorismo ai tuoi piedi" è una rassegna umoristica con ingresso libero, nata nel 2007 da un'idea di Oscar Sacchi: realizzata con la collaborazione dei "Locali del Sorriso", ha luogo presso gli spazi di O&A Centro Affari, viale L.Ariosto 14/B a Carpi (MO).
La mostra segue i seguenti orari: dal lunedì al venerdì 8.30/12.30 - 14.30/18.30. Per informazioni: 059.687750. Angela Malagoli Oscar Sacchi info@oeacentroaffari.it www.oeacentroaffari.it www.ufficiarredati.info

28 giugno 2011

E' nata Viola!

"Ieri sera alle 22,30 è nata Viola. La mamma e la piccola stanno bene. Il papà è al settimo cielo!"

Questo è il testo ufficioso del "comunicato stampa" dell'arrivo della cicogna a casa Mastroianni.

Gianluca ora sei circondato da fiori!!!

Augurissimi a te e a Margherita e un benvenuto alla piccolina dalle zie romane

Srl limited, vantaggi ma anche poche informazioni per i fornitori

In Gran Bretagna per creare una “srl limited”, corrispettivo delle nostre società a responsabilità limitata, basta un giorno ed un capitale sociale di 1.5 euro, ma non è detto che questa procedura sia esente da problemi.

Sappiamo che è notevole il numero di imprenditori italiani che, per aggirare le pratiche burocratiche del nostro paese, si rivolgono a consulenti del Regno Unito o italiani operativi nel Regno Unito e registrano le loro società senza necessità di un notaio aprendo poi una sede secondaria in Italia (che diventa la vera unità operativa).

La velocità di costituzione, il simbolico capitale sociale, l’assenza di notaio si aggiungono al fatto che se in un dato anno la società non fattura, è esonerata dalla pubblicazione dei bilanci, fino alla ripresa dell’attività.

Ma è tutto così semplice e bello? A leggere le avvertenze del registro on line delle imprese britanniche qualche perplessità potrebbe sorgere, le informazioni presenti nel sito non sono complete – questo è ben evidenziato - di conseguenza non è una fonte esauriente di notizie relative alle imprese.

Si suggerisce a chi consulta il sito di cercare informazioni indipendenti prima di prendere decisioni su qualsivoglia dato contenuto. In altre parole, quel registro, strumento pubblico per eccellenza, non è una fonte certa circa l’identità delle imprese. Se in Italia una visura societaria costa dai 3.5 ai 6 euro in Gran Bretagna costa tra le 400 e le 600 sterline. Il prezzo è basso in Italia perché si dice che i controlli sono già stati eseguiti a monte: le nostre procedure prevedono il passaggio dal notaio che poi trasmette alla Camera di Commercio i dati delle nuove società. Le procedure sono più articolate e offrono garanzie precise sull’identità di un’impresa. Per far nascere una srl in Italia occorre innanzitutto depositare almeno 2.500 euro in banca ( il 25% dei 10 mila euro necessari), poi si va dal notaio per la costituzione della società, sulla base di uno statuto che regola, spesso in modo molto dettagliato, la vita societaria.

Infine il notaio spedisce il tutto, in via telematica, alla Camera di Commercio: se c’è particolare urgenza, in 2 o 3 giorni tutta questa procedura si può completare. Il costo dell’attività notarile per una Società responsabilità limitata – Srl – è compresa tra i 2000 e i 2500 euro, comprensivi di imposte, bolli, emolumenti, visure, iva e quant’altro.

27 giugno 2011

TELEFONIA A FIBRE OTTICHE

Ci hanno proposto le fibre ottiche non solo per la navigazione web, ma anche per la telefonia, togliendo le borchie Telecom ed acquistando i nostri numeri telefonici.
Prima di lasciare Telecom, vorrei sapere se qualcuno utilizza le linee telefoniche su fibra ottica e come si trova.
Vi ringrazio in anticipo.

Cinzia Cresti
Very Office
Tel. 0574/61341
www.veryoffice.it
info@veryoffice.it

Se la Srl parla inglese costa solo 1,5 euro

Per costituire una società a responsabilità limitata di diritto britannico e’ sufficente un giorno ed un capitale sociale minimo. I risparmi sono sull’iter burocratico e sul notaio, ma non sul fisco perché le tasse si pagano nel paese dove si svolge l’attività.

Frotte di avvocati aprono e chiudono aziende, le quali per la verità lavorano a Roma, Berlino, Parigi, Madrid,Londra.

Londra è diventato un paradiso anche se non fiscale, può essere considerato tale dal punto di vista della semplificazione burocratica. Qui, infatti, per avviare un’impresa basta un giorno ed un capitale sociale da 1 euro e 50 centesimi. La formula si chiama “srl limited”, la cugina anglosassone della nostra srl.

Vantaggi: primo tra tutti i tempi costituzione (una giornata contro i 20-30 giorni di media del nostro Paese), poi l’obbligatorietà del capitale sociale (1,50 euro contro i nostri 2.500), il possibile anonimato dei soci e l’obbligo di revisione dei conti tramite un collegio sindacale solo per i fatturati superiori a 8,4 milioni di euro.

La prassi poi è davvero semplice: si avvia un’impresa in Inghilterra o in Irlanda e subito dopo si apre una sede secondaria in Italia, che diventa quella operativa. L’importante, per non evadere il fisco, è denunciare i redditi nel Paese dove vengono realizzati. Da qui il grande successo delle cosiddette Private Limited Company. Gli avvocati più esperti hanno i loro studi nella City per gestire la consulenza e offrire una sede legale a imprese che in realtà operano in Italia piuttosto che in Germania dove, negli ultimi cinque anni, sono nate 60.000 limited.

La Ltd inglese non ha bisogno di un notaio per essere costituita, oltre all’abbattimento delle spese notarili, il diritto inglese permette a questo genere di società di non dover pubblicare bilanci annuali in assenza di fatturato. Questo genere di società vengono chiamate dormant companies.

La forza di questa soluzione sta proprio nei costi contenuti richiesti per avviare un’attività oltre al valore irrisorio riconosciuto al capitale sociale rispetto ai 2500,00 euro italiani, che in realtà non bastano a tutelare gli eventuali creditori, ma sono sufficienti a rappresentare un ostacolo alla nascita di piccole start-up.

Cosa possiamo fare noi di domiciliazione.com? Ad esempio mettere a disposizione uffici operativi per queste start up per lavorare in Italia o semplicemente per aprire nei nostri business center una sede secondaria.