17 settembre 2011

Dove andare questo week end?

Come ogni anno Modena, Sassuolo e Carpi ospiteranno il Festival della Filosofia: il programma dell'edizione 2011 prevede una tre giorni, rispettivamente il 16, 17 e 18 settembre, ricca di appuntamenti appunto filosofici, ma anche di tipo artistico con mostre e installazioni e di natura culinaria.
Veri e propri menù gastronomici sono stati realizzati ispirandosi al tema del Festival; previsti inoltre anche numerosi eventi musicali e spettacoli, interamente gratuiti. Il tema scelto é la natura in tutte le sue forme, una natura sulla quale la scienza umana ha apportato e apporta numerosi cambiamenti, talvolta superando i limiti.
Prestigiosi intellettuali stranieri e italiani interverranno in merito: nomi come Massimo Cacciari, Remo Bodei, Umberto Galimberti, Marc Augè, Manfred Frank e Christoph Wulf terranno lezioni nelle famose piazze delle tre città.
Un festival prestigioso e unico in Italia che si svolge sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica: un cocktail di filosofia, arte e cucina che soddisferà ogni palato.
Buon week end!

16 settembre 2011

Aliquota 21% entra in vigore

Il Dottor Piroli integra il post precedente del 16/09/2011 comunicazione della massima urgenza circa applicazione iva 21%.

Ringrazio ancora il Dottor Fabrizio Piroli e tutto lo studio Piroli per la cortesia e disponibilità:


IVA AL 21% DAL 17/09/2011

Con un comunicato stampa di ieri sera, il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha informato che il DL 13 agosto 2011 n. 138, con le modifiche apportate dalla legge di conversione 14 settembre 2011 n. 148, è stato inviato per la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale di oggi, 16 settembre.

Pertanto, a partire da sabato 17 settembre, entrano in vigore le modifiche apportate dalla legge di conversione al citato DL 138/2011, ivi compreso l’innalzamento dell’aliquota ordinaria IVA dal 20 al 21%. Restano invece invariate le aliquote ridotte del 4 e del 10%.

Il provvedimento in esame modifica l’art. 16 del DPR 633/72, disponendo testualmente che “L’aliquota dell’imposta è stabilita nella misura del ventuno per cento della base imponibile dell’operazione”. Ricordiamo che l’aliquota ordinaria era stata elevata dal 19 al 20 per cento, con decorrenza dal 1° ottobre 1997, dall’art. 1 DL 29 settembre 1997, n. 328.
Quanto alla decorrenza, in estrema sintesi, rileva il momento in cui l’operazione posta in essere si considera effettuata ai fini IVA; pertanto:
– le cessioni di beni mobili si considerano effettuate all’atto della consegna o della spedizione;
– le cessioni di beni immobili si considerano effettuate all’atto della stipulazione del rogito notarile;
– le cessioni di beni (mobili e immobili) con effetti costitutivi o traslativi differiti rispetto agli eventi di cui sopra si considerano effettuate nel momento in cui si producono tali effetti, con il limite temporale di un anno per i beni mobili;
– le prestazioni di servizi si considerano effettuate con il pagamento del corrispettivo, indipendentemente dall’avvenuta esecuzione, in tutto o in parte, della prestazione.


Acconti pagati prima del 17 settembre soggetti all’IVA al 20%.

Sempre in applicazione dei principi generali del tributo, gli acconti pagati prima del 17 settembre sono soggetti all’aliquota del 20%, mentre al saldo, pagato dopo, si applica
l’aliquota del 21%.
Le note di variazione emesse dal 17 settembre devono riportare l’aliquota ordinaria del 20% se
la fattura, oggetto di rettifica, relativa all’operazione originaria è stata emessa prima di tale data.

Nel caso di cessioni di beni e di prestazioni di servizi realizzate nei confronti dello Stato e degli enti pubblici indicati dall’art. 6 comma 5 del DPR 633/72 (es. Regioni, Province, Comuni, ecc. ), l’IVA diventa esigibile alla data del pagamento del corrispettivo.

Considerato che la fattura deve essere comunque emessa quando l’operazione si considera effettuata (es. consegna del bene), è stato previsto che il cedente/prestatore possa applicare l’aliquota IVA del 20% se la fattura viene emessa e annotata nel relativo registro (delle fatture emesse o dei corrispettivi) prima del 17 settembre.


Per dubbi potete commentare il post.

Grazie Gianluca Mastroianni

Aliquota iva 21% chiarimenti

Il Dottor Fabrizio Piroli dello Studio Piroli di Frosinone risponde ad alcune nostre domande in merito alla nuova aliquota del 21%.

D: Dottor Piroli prima domanda ma il decreto legge 138/2011 è entrato in vigore?
R: Il decreto non è entrato ancora in vigore, lo sarà dopo la pubblicazione in gazzetta ufficiale; in ogni caso deve essere prima approvato dalla Camera dei Deputati e solo poi publicato in Gazzetta.


D: Nel momento in cui entrerà in vigore cosa cambierà per i business center?
R: Per individuare le operazioni effettuate a partire da tale data, occorrerà far riferimento ai criteri generali di effettuazione delle operazioni, stabiliti dall'art.6 del D.P.R. 633/1972, ossia al momento:
- della consegna o spedizione, per la cessione di beni mobili;
- della stipula dell'atto di trasferimento della proprietà, per la cessione di beni immobili;
- del pagamento del corrispettivo, per le prestazioni di servizi;
- dell'emissione della fattura, se precedente ai tre suddetti presupposti.

D: Qualora in questa fase emettessimo fattura acconto con iva 20% e la fattura a saldo venisse emessa dopo entrata in vigore del decreto come dovremo comportarci?
R: Nella fattura a saldo dovrete esporre iva con aliquota al 21%, nulla andrà modificato sulla precedente fattura già emessa al cliente.

D: Se dal momento in cui scatterà l'obbligo per errore venisse emessa fattura con iva al 20% cosa si rischia e come si potrà sanare la posizione?
R: Se dopo l'entrata in vigore delle nuove disposizioni, per errore si continua ad emettere fatture con aliquota iva al 20%, dovrà essere emessa nota variazione iva ai sensi dell'art. 26 del DPR 633/72. La nota di variazione ha gli stessi requisiti della fattura e deve essere dotata di propria numerazione progressiva per anno solare. La nota di variazione deve essere emessa, con riferimento all’originaria fattura. Per le variazioni in aumento, successivamente all’emissione della fattura o alla sua registrazione, devono obbligatoriamente essere osservati, in relazione al maggior ammontare, gli adempimenti di fatturazione, registrazione, liquidazione e versamento.

D:Dovremo anche "vigilare" sulle fatture dei nostri fornitori? Se queste fossero errate cosa dovremo fare?
R: E' opportuno contattare il proprio fornitore e far emettere una nota vaziazione iva.

Per dubbi o maggiori approfondimenti potete commentare questo post e sarà mia cura rispondervi, buon lavoro. - Fabrizio Piroli -

14 settembre 2011

Aumento aliquota iva dal 20 al 21% anche per i business center

Il Dottor. Fabrizio Piroli che già in passato ha avuto modo di intervenire su questo blog sia in materia di lavoro che amministrativa risponderà ad alcune domande che ci consentiranno di capire come e se dovremo cambiare l'aliquote nelle fatture dei nostri business center.
Se hai dubbi in proposito, se vuoi chiarimenti commenta il blog con la tua domanda, tutte le risposte nel blog nei prossimi giorni.

13 settembre 2011

ART 41 COST. MANOVRA FINANZIARIA E INIZIATIVA ECONOMICA PRIVATA


L'art. 41 cost. sancisce che:

“L’iniziativa economica privata è libera. Non può svolgersi in contrasto con l’utilità sociale o in modo da recare danno alla sicurezza, alla libertà, alla dignità umana. La legge determina i programmi e i controlli opportuni perché l’attività economica pubblica e privata possa essere indirizzata e coordinata a fini sociali”.

L'interpretazione di questo articolo è da sempre oggetto di dibattito.
Il primo comma prevede che l'iniziativa economica privata è libera.
D'altra parte, il secondo e terzo comma prevedono dei limiti che temperano questa libertà.
Ciò che ha creato la maggiore ambiguità a livello interpretativo è stato il concetto di "utilità sociale".
Tale concetto, è venuto assumendo i più svariati significati. La tesi interpretativa che viene accolta ai giorni nostri, attribuisce a tale concetto il significato di "massimizzazione della produzione" e "efficienza del mercato". Tale interpretazione deriva, soprattutto, dall'introduzione nel nostro ordinamento giuridico della legge 287/1990 che tutela la libera concorrenza del mercato. E a sua volta, tale legge è il risultato della comunitarizzazione.
L'attribuzione di questo significato, tuttavia, rimanda ad un'altra questione: la questione della contrapposizione a livello europeo e a livello nazionale tra "valori di mercato" e "valori sociali".

Quale dei due interessi merita maggior tutela?

E' proprio questo, l'interrogativo al centro del dibattito politico nato in seguito al varo della recente manovra finanziaria. Ma non è questa la sede adatta per discutere di un decreto di tale portata. Ciò che preme sottolineare è che possono esistere delle zone grigie.
Ed è qui, che O&A CENTRO AFFARI e UFFICI ARREDATI si collocano.
Il loro servizio di noleggio uffici in maniera flessibile e soprattutto economica, va incontro alle esigenze di quanti, soprattutto giovani, vogliano intraprendere un'attività economica.
Per attività economica, si intende l'impresa quanto la libera professione. In un momento di crisi economica, quale è quello che stiamo attraversando, molti non hanno la possibilità di avviare agevolmente una propria attività economica. Mi riferisco soprattutto, ai giovani professionisti alle prime armi che desiderano prestare una libera professione come avvocati o commercialisti e che non possono permettersi la spesa di un ufficio stabile.
O&A CENTRO AFFARI e UFFICI ARREDATI rappresentano, senza ombra di dubbio, una valida scelta: una scelta concreta che permette di far godere della libertà di iniziativa economica privata.

Più che una scelta, un diritto!

Dott.ssa Loredana Caravello per O&A Centro Affari

BEASY ME | Il benessere in zona industriale di Catania

Da Beasy, Spazi Vivi per Persone Vitali!


BeasyMe è l’offerta di servizi per la persona del Centro Servizi Beasy Bureau.


Un'area specificamente attrezzata per attività dedicate al benessere fisico, emozionale e psichico: il nuovo modo di rilassarsi in zona industriale di Catania, prima, durante o alla fine della propria giornata lavorativa.


Senza file interminabili né stress, Beasy è facilmente raggiungibile, è dotato di un ampio e comodo parcheggio ed è caratterizzato da un ambiente fisico e relazionale piacevole e accogliente, dove il prendersi cura fa parte del modo di lavorare del Personale interno: un modo etico di essere e di agire, nel quale le relazioni interpersonali hanno un ruolo centrale.


Non a caso, le attività ed i servizi BeasyMe si rivolgono all’individuo come essere relazionale, e mirano al riequilibrio fisico, emozionale e psichico necessario per vivere in armonia con sé stessi e con gli altri.

I servizi Beasy Me comprendono:

- Incontri individuali di ascolto, orientamento e sostegno emotivo

- Sessioni di Fisioterapia

- Sessioni di DanzaMovimentoTerapia (DMT)

- Sessioni di Yoga

- Sessioni di Pilates

- Laboratorio Teatrale

- Laboratorio di Pittura

- Corso Introduttivo di Inglese

- Corso Introduttivo di Giapponese


Vi aspettiamo!

12 settembre 2011

Il bon ton del Centro Uffici

Ho sempre avuto in mente di scrivere il decalogo del Centro Uffici da consegnare ai clienti al loro primo arrivo, ma non ho mai avuto il coraggio di farlo, un po’ per paura di dare un’impronta troppo rigida, un po' perché ho sempre sperato che il buon senso ispirasse i miei clienti.

Parlando con i colleghi, in tanti anni di attività, ho appurato che alcuni comportamenti sono spesso comuni nei nostri uffici.

Ho cercato quindi di trovare una forma simpatica per comunicare, ispirandomi a qualcosa di pre-esistente.

Ditemi cosa ne pensate e date il vostro contributo, anche se resto dell’idea che quanto sotto rimarrà fra noi.

Il decalogo del Centro Uffici:

1. Il tuo Centro Uffici è il migliore ed è unico. Trattalo come se fosse tuo (Non avrai altro Dio all'infuori di me)

2. Parlane sempre bene e fagli pubblicità (Non nominare il nome di Dio invano)

3. Rispetta gli orari di apertura e di chiusura (Ricordati di santificare le feste)

4. Rispetta il personale, le sue disposizioni e gli altri clienti (Onora il padre e la madre)

5. Non distruggere gli uffici, gli arredi e le apparecchiature date in uso (Non uccidere)

6. Comportati educatamente: non fumare, non urlare al cellulare e negli spazi comuni, lascia le toilette in ordine, a fine giornata chiudi la porta, senza sbatterla possibilmente, spegni la luce e il PC (Non commettere atti impuri)

7. Dichiara tutte le consumazioni che hai effettuato (Non rubare)

8. Non inventarti scuse per pagare le fatture in ritardo (Non dire falsa testimonianza)

9. Rimani sempre fedele al tuo Centro Uffici (Non desiderare la donna d'altri)

10. Non desiderare l’ufficio degli altri: il tuo è il più bello anche se non ci appendi quadri e non ci installi 100 stampanti (Non desiderare la roba d'altri)