28 agosto 2012

Stabilimenti e capannoni temporanei in Emilia

Diverse imprese produttive dei territori colpiti dal sisma dello scorso mese di Maggio hanno subito gravi danni agli stabilimenti, con conseguente blocco delle produzioni.
Molte di queste aziende sono alla ricerca di sedi alternative temporanee, che consentano loro una rapida ripresa delle attività, possibilmente collocate in una zona non troppo distante da quella di provenienza per ovvie ragioni di mantenimento della struttura occupazionale esistente.
In Emilia ci sono ditte specializzate nel settore del corporate real estate, che offrono servizi di ricerca, selezione ed intermediazione di immobili ad uso produttivo, logistico e direzionale per aziende e professionisti. In genere la ricerca riguarda capannoni di superficie non inferiore ai 1.000-1.500mq.
Nel Michelangelo Business Center abbiamo potuto riscontrare di persona richieste fatte a noi per acquisto ed affitto di capannoni oltre i 5.000 mq. Molte delle persone che ci hanno telefonato hanno fatto questo tipo di ragionamento:
se fate noleggio temporaneo di uffici forse trattate anche capannoni.
L'urgenza con la quale le imprese colpite dal terremoto stanno cercando nuove localizzazioni è operazione non certo facile tenendo conto della necessità di individuare spazi che siano immediatamente compatibili con i lay out produttivi già in uso presso le sedi di provenienza. Si è consapevoli che solo una rapida "rilocalizzazione" in un ambito territoriale vicino a quello di provenienza potrà infatti evitare tentazioni di delocalizzazioni verso altre zone del Paese.
Sintesi tratta dall'articolo "Per le imprese produttive che hanno subito gravi danni dal sisma e' possibile delocalizzare temporaneamente la produzione in territori adiacenti" Giornale delle Imprese

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