27 settembre 2012

L'ufficio in valigia, dimenticatevi la scrivania....

Parto da qui, un passaggio dell'articolo comparso su Il Corriere della Sera che mi ha segnalato Fiammetta Ariani di Business Lounge Milano.

...«È vero, da noi nessuno ha più un suo ufficio, nemmeno i dirigenti - conferma Liliana Gorla, direttore del personale Siemens -. Ci si alterna sulle scrivanie e i posti fisici di lavoro sono il 20% in meno rispetto al personale perché mediamente un dipendente su cinque lavora da casa. Sia chiaro, non l'abbiamo fatto solo per le donne. Crediamo semplicemente che sia un cambiamento vantaggioso per tutti. Per l'azienda, che ha persone più produttive e motivate. E per i lavoratori che organizzano meglio le loro giornate. Anche le sedi di Roma, Padova e Bologna stanno andando in questa direzione». Risultati? «Abbiamo iniziato da poco, ma la produttività del lavoro sta già aumentando». Del resto per lavorare poco e male non c'è bisogno di essere a casa propria. Si può fare benissimo anche dall'ufficio....

Non riporto tutto l'articolo anche per motivi di protezione del testo, il concetto è dimenticati l'ufficio, dimenticati la scrivania, lavora fuori da qui e se decidi di passare in sede potresti non avere una tua postazione.

Cosa significa questi in prospettiva? Business Center open space? Il successo del coworking? O lavoratori appoggiati un pò ovunque con un pc sulle gambe? Personalmente non ho una risposta, non sono un guru, certo che questi ultimi mesi sono contraddistinti da nuove tendenze. Siemens, l'azienda citata nell'articolo lancia questa soluzione, altri la seguiranno o perseguiranno strade diverse?

Un dato è certo il telelavoro in Italia non sfonda e allora si cercano nuove soluzioni, per risparmiare e per rendere più produttivo il personale.

3 commenti:

gianluca ha detto...

ci sono fior fiore di studi, che non ricordo dove andare a recuperare, che assodano che il lavoro in un ambiente non dedicato crei un calo drastico delle performance a causa dello stress di dover cambiare continuamente abitudine di lavoro.

Gianluca

Gianluca Mastroianni ha detto...

La logica è:
tu azienda vuoi risparmiare? Allora pensi di farlo riducendo anche gli spazi occupati dai dipendenti.Se riduci i tuoi uffici, i tuoi agenti/commerciali avranno comunque un rimborso km e oggi questi rimborsi lievitano con il crescere del costo del carburante. Da qualche parte bisogna pure che questi signori lavorino.
Li facciamo lavorare da casa? La produttività è dimostrato che scende. Zero relazioni! Li mandiamo in giro? Ottimo. Li vediamo con un pc sulle gambe, curvi a scrivere con un bicchiere di coca e un hamburger accanto?.....

stefano catanzaro ha detto...

................hamburgher e con la speranza che non piova. Sono convinto che siamo sulla strada giusta, manca ancora la cultura del BC, in particolare nelle piccole città.