25 settembre 2012

L'ufficio fatto in casa

Oggi ho ripreso un articolo di RCasa&Design di Repubblica dello scorso 16 Febbraio che non avevo ancora pubblicato, un articolo dal titolo l'ufficio fatto in casa.

Ho deciso di pubblicarlo perchè in questi giorni si torna a parlare di lavoratori nomadi, scrivanie in sharing - nei prossimi giorni pubblicherò il link ad un recentissimo articolo pubblicato sul Corriere della Sera e segnalatomi dalle college di Business Lounge Milano -

Nell'articolo di RDesign si evidenzia come il telelavoro vada molto a rilento e le previsioni di destinare un posto della casa ad ufficio si siano arenate. Oggi relativamente al telelavoro si stima solo il 5% dei lavoratori siano in questa posizione eppure si lavora sempre più da casa.

Perchè si lavora sempre più da casa? Motivi economici, confine più labile tra lavoro e vita privata, mail e smartphone ci inseguono ovunque e dovunque. 

Ma da casa si può lavorare? Secondo l'autore dell'articolo spesso a casa ci si accontenta, un piano di appoggio qualsiasi va sempre bene, poca attenzione all'ergonomia, luci a volte troppo soffuse, appartamenti dove diventa difficile dividere ambiente di lavoro da vita privata.

Allora dico io ma perchè non entrare in un business center? 
Non vuoi un ufficio e non puoi ufficio tutti i giorni. Bene utilizza i carnet prepagati noleggi il tuo ufficio solo e soltanto quando ne hai bisogno, a gettone, a chiamata.  
Nulla di più comodo e semplice per il tuo lavoro e per il tuo portafoglio.

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