31 ottobre 2012

Obblighi in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, secondo appuntamento

In questo secondo appuntamento con i nostri servizi gratuiti di consulenza in materia di salute e sicurezza dei lavoratori la domanda è stata posta da Gianluca Mastroianni del Michelangelo Business Center di Modena. Risponde Manfredo Occhionero di Alpha Servizi di San Benedetto del Tronto.

Domanda:  
Nei business center ci sono adempimenti a cui siamo tenuti verso i clienti che hanno ufficio arredato con contratto di medio e lungo periodo? Se esistono degli obblighi sono da considerarsi in essere verso clienti che hanno dipendenti da noi o anche verso professionisti che non hanno dipendenti e collaboratori in genere? Grazie. 
Risposta:
Il principio alla base di tutte le normative inerenti la salute e la sicurezza dei lavoratori nei luoghi di lavoro, è quello del cosiddetto “obbligo di garanzia” che il datore di lavoro ha nei confronti dei suoi lavoratori. Fatta questa premessa sarà evidente che OGNI datore di lavoro di aziende operanti a qualsiasi titolo nel business center (d’ora in avanti BC), dovrà preoccuparsi di ottemperare a tutti gli obblighi normativi previsti in maniera autonoma rispetto alla proprietà del BC.

Il Legislatore ha però introdotto un importantissimo articolo nel D.Lgs. 81/08, (art. 26 per la precisione) che richiama i datori di lavoro che operano negli stessi luoghi a cooperare fattivamente al fine di eliminare, se possibile, o comunque individuare e prevenire i “rischi interferenziali” ovvero sia rischi dovuti esclusivamente alla coesistenza di lavorazioni diverse da quelle svolte dalla singola azienda. 

Mi rendo conto che non è semplicissimo spiegarlo in poche righe, provo a chiarire con un esempio. 
Il BC è il proprietario dei locali o comunque il gestore degli stessi. 

Caso 1 Si noleggiano uffici e/ o sale ad altre aziende che svolgono mansioni di ufficio o tengono corsi di formazione. Non dovrebbero esserci rischi interferenziali in quanto il BC è stato realizzato proprio per questo. 
Caso 2 Si decide di rifare l’impianto di condizionamento. Si individua un’azienda con i requisiti di legge richiesti (e qui si dovrebbe aprire un altro capitolo) e si stabiliscono modalità di intervento con il Datore di lavoro dell’impresa che eseguirà i lavori. Rischi interferenziali: utilizzo di attrezzature rumorose, polveri, ingombro locali con materiali e rifiuti ecc… 

Orbene questi rischi vanno valutati preventivamente dai due datori di lavoro coinvolti, con l’iniziativa che deve partire dal datore di lavoro COMMITTENTE (ovvero il BC). A seguito di questa valutazione si elabora un documento di valutazione specifico (DUVRI) che dovrà essere rispettato da tutte le aziende coinvolte. 

Riassumendo: verso i clienti siete tenuti ad ottemperare sempre e comunque alla tutela generica (esempio locali salubri, presidi antincendio in numero congruo e mantenuti secondo legge, uscite di emergenza fruibili, impianti a norma e verificati alle scadenze imposte dalla legge ecc..). La tutela specifica invece ricade in capo al singolo datore di lavoro delle aziende clienti del BC.

Manfredo Occhionero: manfredo@alphaconsulting.info

3 commenti:

Uffici Arredati ha detto...

Grazie a Mandredo per la risposta esaustiva e la chiarezza espositiva.

ermanno ha detto...

Mi associo ai ringraziamenti di Gianluca.
Ermanno
Executive Service Brescia.

stefano catanzaro ha detto...

Grazie. Molto esaustiva.