14 novembre 2012

Documento valutazione rischi, dvr, cosa fare negli uffici arredati?

Questa settimana Manfredo Occhionero risponde alla domanda di Elisabetta Felter di Centro Uffici Safis di Cagliari.


Domanda
Tenuto conto che ai sensi del D. Lgs. 81/08 art. 28 il centro uffici ha elaborato un DVR e relativa valutazione rischio stress da lavoro correlato, il cliente che occupa uno o più uffici con dipendenti, sicuramente è tenuto alla valutazione del rischio stress da lavoro correlato in quanto ogni attività è diversa dall'altra mentre per l'elaborato del DVR dovrebbero avvalersi del nostro perché la struttura è la nostra o devono riformularlo? Grazie. Saluti. Elisabetta Felter 

Risposta:
Gent.ma Elisabetta intanto ti faccio i complimenti per la dimestichezza con cui fai riferimento a specifici riferimenti ad articoli di legge e acronimi relativi. Come già accennato in altre risposte ad altri quesiti, la valutazione dei rischi (al pari di tutti gli altri obblighi stabiliti dall’art. 18 per il datore di lavoro) e quindi compresa la valutazione del rischio da “stress lavoro correlato” deve essere elaborata dal singolo datore di lavoro che naturalmente deve tenere conto del contesto ambientale in cui i suoi lavoratori vanno ad operare. Ragion per cui è necessario informare i nostri clienti dei rischi presenti (locali, impianti ecc…) ma poi ogni datore di lavoro dovrà produrre il suo documento.

Per venire alla domanda specifica circa il DVR relativo allo stress lavoro correlato (per i meno “esperti” DVR sta per Documento di Valutazione dei Rischi), il datore di lavoro dovrà considerare una serie di aspetti ambientali nella sua valutazione (ad esempio affluenza nei propri uffici, rumore del BC, microclima ecc…) ma, mi sento di potermi sbilanciare, se parliamo di un BC “a norma” probabilmente i fattori ambientali sono assolutamente nei parametri e non degni di particolari problemi.

La difficoltà nel redigere una buona, ed effettivamente utile, valutazione del rischio stress lavoro correlato risiede nel reperire e valutare dati relativi ad altri fattori principalmente di natura “psico-sociale” e di organizzazione del lavoro. Qui purtroppo devo fermarmi per motivi di tempo e di spazio.

3 commenti:

stefano catanzaro ha detto...

Sempre risposte esaustive. Mi sto facendo una vera cultura.

manfredo alpha servizi ha detto...

mi fa molto piacere, è l'obiettivo principale di queste chiacchierate, aumentare la cultura della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, solo così si migliorano davvero le cose.

Gianluca Mastroianni ha detto...

Giovedì scorso durante la giornata formativa obbligatoria per il personale, che proprio Manfredo ha tenuto per 4 ore ho avuto modo ancora di più di apprezzare il suo amore per questo lavoro. Complimenti davvero, lo dico con sincerità. Invito i colleghi ad "approfittare" di una figura così.