28 settembre 2012

Uffici arredati a Vicenza presto il primo business center

Nelle scorse settimane su invito di Giovanni Simonetto e Mattia Zampiccoli sono stato a Vicenza a vedere il prossimo Simal Business Center.

Simal business center è a due passi dal casello di Vicenza Est e con una disponibilità di posti auto praticamente illimitata.
Sorge all'interno di un centro polifunzionale che tra l'altro offre ristorazione veloce, palestra e piscina convenzionata. Il centro uffici al momento può offrire una sala riunione, ampi uffici arredati e spazi in coworking

La cosa che mi fa più piacere è che Giovanni Simonetto, responsabile del business center molti di voi hanno avuto modo di conoscerlo nel corso della riunione di Trento, in quanto parte attiva dello staff di Aries & Partners insieme a Mattia Zampiccoli.
 
Fatta esperienza a Trento, Giovanni è tornato a Vicenza e si appresta ad aprire questo centro uffici da 500 metri quadrati, ma con molte possibilità di espansione. Mattia Zampiccoli sarà invece responsabile marketing e comunicazione per il Simal Business Center.

Il centro uffici è già nel nostro portale, e dopo due soli giorni ha già ricevuto richiesta di noleggio ufficio da una multinazionale tedesca e una francese, se il buongiorno si vede dal mattino ....

Giovanni Simonetto mi ha inviato alcuni scatti, potete vedere la galleria del centro commerciale e i lavori in corso per il completamento del centro uffici che inaugurerà a meta del prossimo mese di Ottobre.

Fin da ora però è possibile prenotare un appuntamento per vedere i locali e per ricevere un preventivo, potete inviare richiesta a info@ufficiarredati.it o chiamare il numero verde del network: 800 090 130.

27 settembre 2012

L'ufficio in valigia, dimenticatevi la scrivania....

Parto da qui, un passaggio dell'articolo comparso su Il Corriere della Sera che mi ha segnalato Fiammetta Ariani di Business Lounge Milano.

...«È vero, da noi nessuno ha più un suo ufficio, nemmeno i dirigenti - conferma Liliana Gorla, direttore del personale Siemens -. Ci si alterna sulle scrivanie e i posti fisici di lavoro sono il 20% in meno rispetto al personale perché mediamente un dipendente su cinque lavora da casa. Sia chiaro, non l'abbiamo fatto solo per le donne. Crediamo semplicemente che sia un cambiamento vantaggioso per tutti. Per l'azienda, che ha persone più produttive e motivate. E per i lavoratori che organizzano meglio le loro giornate. Anche le sedi di Roma, Padova e Bologna stanno andando in questa direzione». Risultati? «Abbiamo iniziato da poco, ma la produttività del lavoro sta già aumentando». Del resto per lavorare poco e male non c'è bisogno di essere a casa propria. Si può fare benissimo anche dall'ufficio....

Non riporto tutto l'articolo anche per motivi di protezione del testo, il concetto è dimenticati l'ufficio, dimenticati la scrivania, lavora fuori da qui e se decidi di passare in sede potresti non avere una tua postazione.

Cosa significa questi in prospettiva? Business Center open space? Il successo del coworking? O lavoratori appoggiati un pò ovunque con un pc sulle gambe? Personalmente non ho una risposta, non sono un guru, certo che questi ultimi mesi sono contraddistinti da nuove tendenze. Siemens, l'azienda citata nell'articolo lancia questa soluzione, altri la seguiranno o perseguiranno strade diverse?

Un dato è certo il telelavoro in Italia non sfonda e allora si cercano nuove soluzioni, per risparmiare e per rendere più produttivo il personale.

25 settembre 2012

L'ufficio fatto in casa

Oggi ho ripreso un articolo di RCasa&Design di Repubblica dello scorso 16 Febbraio che non avevo ancora pubblicato, un articolo dal titolo l'ufficio fatto in casa.

Ho deciso di pubblicarlo perchè in questi giorni si torna a parlare di lavoratori nomadi, scrivanie in sharing - nei prossimi giorni pubblicherò il link ad un recentissimo articolo pubblicato sul Corriere della Sera e segnalatomi dalle college di Business Lounge Milano -

Nell'articolo di RDesign si evidenzia come il telelavoro vada molto a rilento e le previsioni di destinare un posto della casa ad ufficio si siano arenate. Oggi relativamente al telelavoro si stima solo il 5% dei lavoratori siano in questa posizione eppure si lavora sempre più da casa.

Perchè si lavora sempre più da casa? Motivi economici, confine più labile tra lavoro e vita privata, mail e smartphone ci inseguono ovunque e dovunque. 

Ma da casa si può lavorare? Secondo l'autore dell'articolo spesso a casa ci si accontenta, un piano di appoggio qualsiasi va sempre bene, poca attenzione all'ergonomia, luci a volte troppo soffuse, appartamenti dove diventa difficile dividere ambiente di lavoro da vita privata.

Allora dico io ma perchè non entrare in un business center? 
Non vuoi un ufficio e non puoi ufficio tutti i giorni. Bene utilizza i carnet prepagati noleggi il tuo ufficio solo e soltanto quando ne hai bisogno, a gettone, a chiamata.  
Nulla di più comodo e semplice per il tuo lavoro e per il tuo portafoglio.