25 ottobre 2012

7 scrivanie per 10 lavoratori

7 scrivanie per 10 lavoratori non è l'inizio di un enigma o forse lo è...

Articolo originale che potete leggere per intero seguendo il link:

By 2020 organizations are set to reduce office space by almost a fifth (17 percent) according to a new study by Citrix, a leader in mobile and cloud technology. The workplace of the future will provide just seven desks for every ten office workers, with each person accessing the corporate IT network from an average of six different computing devices. The figure for 2020 is as low as six desks for every ten workers in Singapore, the Netherlands, the USA and the UK. Some of the highest desk to worker ratios in 2020 will be in Japan (8.77), South Korea (7.95) and Germany (7.90)....originale

In sostanza entro il 2020 le grandi aziende metteranno a disposizione dei propri dipendenti 7 scrivanie per 10 di loro, la logica è non venite in ufficio andate a visitare i clienti, lavorate da casa.

E se tutti si presentassero in ufficio contemporaneamente?
Magari avremo un afflusso come nell'immagine della metropolitana di Tokyo.


Altro dato interessante estratto da articolo sempre fonte USA è quello seguente:

By the middle of 2014, 83 percent of organizations will have embraced mobile workstyles.

Entro due anni, 8 aziende statunitensti su 10 avranno lavoratori mobili, lavoratori nomadi e conseguenza dovrà essere una lievitazione della domanda di desk magari in zone strategiche della città una sorta di hub come snodo tra i flussi casa - ufficio. E'una previsione anglosassone o pensate possa essere adattata anche al mercato italiano?

24 ottobre 2012

Obblighi in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro

Primo appuntamento con il servizio di consulenza gratuito offerto da ufficiarredati.it e dai colleghi di Alpha Servizi di San Benedetto del Tronto. Rispondiamo al quesito inviatoci da Stefano Catanzaro di My Office Verona, di Verona Villafranca.

Domanda: Sono obbligato ad adempiere agli obblighi in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro facenti capo al D.Lgs. 81/08 in presenza esclusivamente di personale in stage presso il business center? Si tenga conto che il business center è il datore di lavoro e che non ci sono altri lavoratori dipendenti.

Risposta:
Il concetto di “lavoratore” o meglio la sua definizione giuridica nel quadro della normativa prevenzionistica, si è evoluta nel corso degli anni passando dal tradizionale concetto giuslavoristico di “lavoratore subordinato” o “dipendente” che dir si voglia presente nei decreti degli anni ’50 a quella attuale. Il Legislatore infatti, tenendo in debito conto l’evoluzione del mondo del lavoro e soprattutto di decine e decine di sentenze della Cassazione che hanno ribadito in maniera cristallina il principio giuridico dell’effettività, ha posto rimedio con il DLgs.81/08 sbaragliando il campo da ogni genere di dubbio in merito, fornendo nell’articolo 2, lettera a) la seguente definizione: «lavoratore»: persona che, indipendentemente dalla tipologia contrattuale, svolge un’attività lavorativa nell’ambito dell‘organizzazione di un datore di lavoro pubblico o privato, con o senza retribuzione, anche al solo fine di apprendere un mestiere, un’arte o una professione, esclusi gli addetti ai servizi domestici e familiari. Al lavoratore così definito è equiparato: il socio lavoratore di cooperativa o di società, anche di fatto, che presta la sua attività per conto delle società e dell’ente stesso; l’associato in partecipazione di cui all’articolo 2549, e seguenti del codice civile; il soggetto beneficiario delle iniziative di tirocini formativi e di orientamento di cui all’articolo 18 della legge 24 giugno 1997, n. 196, e di cui a specifiche disposizioni delle leggi regionali promosse al fine di realizzare momenti di alternanza tra studio e lavoro o di agevolare le scelte professionali mediante la conoscenza diretta del mondo del lavoro; l’allievo degli istituti di istruzione ed universitari e il partecipante ai corsi di formazione professionale nei quali si faccia uso di laboratori, attrezzature di lavoro in genere, agenti chimici, fisici e biologici, ivi comprese le apparecchiature fornite di videoterminali limitatamente ai periodi in cui l’allievo sia effettivamente applicato alla strumentazioni o ai laboratori in questione; i volontari del Corpo nazionale dei vigili del fuoco e della protezione civile; il lavoratore di cui al decreto legislativo 1° dicembre 1997, n. 468, e successive modificazioni; In sintesi: si, deve provvedere alla tutela degli stagisti in quanto detentore dell’obbligo di garanzia nei loro confronti.”

In sintesi: si, deve provvedere alla tutela degli stagisti in quanto detentore dell'obbligo di garanzia nei loro confronti.