7 novembre 2012

Stampanti, polveri, toner sicurezza sul luogo di lavoro

Sicurezza lavoro
Consueto appuntamento del mercoledi con Manfredo Occhionero. Questa volta la domanda è posta da Ilaria Bonini di Time for Business di Roma.

Domanda:
Cosa prevede il D.Lgs. 81/08 in merito all'installazione di stampanti e fotocopiatrici negli uffici? E' vero che non si possono posizionare all'interno delle stanze perché dannose alla salute?


Risposta:
Stampanti salute luoghi lavoro
Questa domanda non è di semplice risposta in quanto tocca aspetti di medicina del lavoro molto estesi e per alcuni versi ancora abbastanza controversi. Se da un lato la comunità scientifica internazionale riconosce la pericolosità di alcuni agenti chimici presenti nei toner, dall’altro non vi sono ancora norme specifiche, se non il solito richiamo del Legislatore alla “valutazione di tutti i rischi” presente nel D.Lgs. 81/08.

I toner sono dei mix molto variabili di polveri inalabili contenenti alcuni agenti di acclamata pericolosità, altri sostanzialmente non pericolosi e altri di cui non si sa assolutamente nulla. Per citare alcune sostanze pericolose, a seconda del produttore ad esempio possiamo trovarci dentro nerofumo, stirene, bisfenolo e altri coloranti organici pericolosi o addirittura possibili cancerogeni per l’uomo.

Si tratta comunque di quantità molto modeste (nell’ordine di alcuni decimi in percentuale) ragion per cui i produttori di toner, sono autorizzati dalla legge a tacere queste informazioni anche per tutelare il segreto industriale. Va anche detto che ormai i produttori sono localizzati tutti in aree del mondo dove la sicurezza e l’igiene del lavoro sono aspetti molto marginali del sistema produttivo (Cina e sud est asiatico in genere) e non è quindi semplice, anche volendo, reperire le giuste informazioni.

 In Italia e in genere nei paesi occidentali, non sarebbe praticamente più possibile produrli a costi di mercato accettabili. Problemi di salute occupazionali relativi ai lavoratori per utilizzo dei toner si sono notati ad oggi esclusivamente in pochissimi addetti alla manutenzione delle macchine fotocopiatrici (pensate ai tecnici che vengono nei vostri uffici e mettono le mani in tutto quel sistema di rulli e ingranaggi belli pieni di polverina nera o colorata a seconda dei casi). Per esposizioni di utilizzo “classico” ovvero gli impiegati non si segnalano particolari problemi tanto più se si presta la massima attenzione a non sollevare polvere nelle fasi di sostituzione dei toner usati.

 Le fotocopiatrici e stampanti possono inoltre portare problemi di igiene del lavoro per produzione di ozono dovuto alle alte temperature di alcune parti sotto tensione e per la produzione di polveri, anche sottili e quindi più pericolose, dovute alla carta. In commercio si trovano dei filtri appositi da mettere sulle prese d’aria delle macchine che trattengono le polveri; con poca spesa, si ottengono risultati apprezzabilissimi. In poche parole possono queste macchine contribuire ad un “inquinamento indoor ” negli uffici che però in spazi sufficientemente areati è in genere sovrapponibile come pericolosità a quello “urbano”. Venendo alla sua domanda, avere le stampanti nella stanza dei lavoratori non è vietato tanto più se si adottano tutte le misure possibili per ridurre l’esposizione.

 E’ sempre da attuare, a prescindere, ogni misura anche semplice e banale per ridurre il rischio come ad esempio:
 - Se possibile, posizionare la fotocopiatrice in un apposito stanzino o magari in una zona dell’ufficio lontano dalle postazioni fisse di lavoro
 - Arieggiare al meglio i posti di lavoro (ad esempio approfittare della pausa pranzo per aprire le finestre)
 - Nelle fasi di sostituzione del toner, considerando che sono composti volatili, utilizzare guanti in lattice monouso e mascherine per polveri (categoria FFP3)
 - In caso di fuoriuscita di toner provvedere alla rimozione per aspirazione e non per “spazzamento”
 - Pulire periodicamente le macchine per eliminare polveri di toner e carta


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Ti risponderemo attraverso il blog.

6 novembre 2012

Cinquantanovesima tappa per ”L'Umorismo ai tuoi piedi”






















Il freddo inverno è alle porte ma le temperature non scoraggiano i professionisti del sorriso della rassegna “L'Umorismo ai tuoi piedi”: Andrea Righi sarà l'umorista in esposizione durante il mese di novembre presso O&A Centro Affari. 
Collaboratore per vari quotidiani,"Gazzetta di Modena", “Il Resto del Carlino”,” Il Corriere Adriatico”, “Guerin Sportivo”, “Avvenire” e tanti altri,  le sue opere saranno esposte dal 1° al 30 Novembre presso O&A Centro Affari.
 In esposizione nei prossimi mesi: Ugo Sajni, Manlio Truscia, Jannuzzi Vincenzo (Janù),  Giovanni Sorcinelli (Giox), Marco De Angelis, Franco Donarelli,Fabrizio Pani (Panif), Giacomo Cardelli (Giac), Giorgio Giaiotto ed altri ancora.

"L'Umorismo ai tuoi piedi" è una rassegna umoristica con ingresso libero, nata nel 2007 da un'idea di Oscar Sacchi: realizzata con la collaborazione dei "Locali del Sorriso", ha luogo presso gli spazi di O&A Centro Affari, viale L.Ariosto 14/B a Carpi (MO).
  La mostra segue i seguenti orari: dal lunedì al venerdì 8.30/12.30 - 14.30/18.30.
  Per informazioni: 059.687750 
Angela Malagoli e Oscar Sacchi info@oeacentroaffari.it www.oeacentroaffari.it www.ufficiarredati.info

5 novembre 2012

Uffici arredati Napoli a Chiaia

Ultimo ingresso in ordine crologico nel network Ufficiarredati.it.quello di Business Office 55 a Chiaia, elegante quartiere di Napoli.

Con Business Office 55 salgono a 2 le sedi a Napoli città, la storica quella di Omicron in Santa Maria del Pianto Torre a Poggioreale e l'ultima appena entrata.

Alle porte di Napoli siamo presenti a Casalnuovo di Napoli con il Centro il Faro dello storico collega Andrea Amodio.

Tutti i dettagli ed i contatti di Business Office 55 di via San Pasquale a Chiaia 55, referente Luca Laneri nella pagina dedicata nel nostro portale.