7 gennaio 2013

Numerazione fatture emesse dal 01/01/2013


Nell’ambito della Finanziaria 2013 (pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale il 29/12/2012) sono state inserite una serie di disposizioni finalizzate al recepimento della Direttiva n. 2010/45/UE in materia di fatturazione (art. 1, commi da 324 a 335, Legge n. 228/2012). 
In particolare il comma 325, lett. d), provvede a riscrivere l’art. 21, DPR n. 633/72, denominato “Fatturazione delle operazioni”, adeguandolo alla normativa comunitaria. In base al nuovo comma 2 del citato art. 21, la fattura deve avere un numero progressivo che la identifichi in modo univoco. In base al comma 335 della Finanziaria, le nuove disposizioni vanno applicate alle operazioni effettuate a partire dall’1.1.2013. 
Non è pertanto più prevista la numerazione per anno solare, ossia che la numerazione delle fatture inizi ogni anno dal numero 1. La previsione della nuova disposizione, in base alla quale il numero (progressivo) deve identificare la fattura in modo univoco deve essere tradotta nella realtà quotidiana delle imprese e dei lavoratori autonomi. Infatti, non sembra possibile che due fatture abbiano il medesimo numero, ancorché differenziate dalla data di emissione in due anni diversi. In attesa degli auspicabili chiarimenti da parte dell’Agenzia delle Entrate si propongono alcune interpretazioni del precetto normativo in esame.
Soluzione 1  
Proseguire nel 2013 con la numerazione del 2012. Così, se l’ultima fattura emessa nel 2012 è la n. 258 la prima del 2013 sarà la n. 259, la seconda la n. 260 e così via. Ciò consentirebbe di poter “contare” da subito sulla univocità del documento.
Soluzione 2 
Iniziare dal 2013 con la numerazione progressiva partendo da 1, senza alcun ulteriore elemento distintivo, proseguendo con la numerazione anche negli anni successivi.Ciò non appare conforme alle nuove regole in quanto il n. 1 è già stato attribuito ad una fattura anche prima del 2013. Tuttavia potrebbe essere accettata sulla base del fatto che le nuove regole, come sopra accennato, sono applicabili alle operazioni effettuate dall’1.1.2013.

Soluzione 3
Iniziare dal 2013 con la numerazione progressiva nell’ambito di ciascun anno, inserendo nel numero della fattura l’anno di emissione della stessa. Così, la prima fattura emessa avrà il n. 1/2013, la seconda il n. 2/2013, e così via. È possibile comunque invertire l’anno con il numero e pertanto avere la fattura n. 2013/1, n. 2013/2, e così via.

17 commenti:

Gianluca Mastroianni ha detto...

La soluzione che ritengo sia da preferire è la numerazione 1/2013 o 2013/1 e via così

Stefano Garuti ha detto...

Informazione molto utile... anche io penso che opterò per la soluzione n° 3

gianluca ha detto...

sempre per la semplificazione fiscale...

ermanno ha detto...

Come si può pubblicare il 29/9/12 una cosa del genere e pretendere che sia osservata dal 1/1/13, io mi domando dove è il senno di tali decisioni....
Ermanno.

Time for Business ha detto...

Recepisco solo ora la direttiva. Grazie mille.
Come faccio con le fatture già emesse dal 1 gennaio che non ho numerato secondo le nuove disposizioni?

manfredo alpha servizi ha detto...

ringrazio Gianluca x la news.
A me sembra assurdo pubblicare una legge sulla GU che entri in vigore 2 gg dopo.
probabilmente ci sarà qualche "scappatoia" legale ovviamente almeno per l'anno in corso.
Aspetto dei chiarimenti dal mio commercilista.

Gianluca Mastroianni ha detto...

La cosa assurda? Non c'è chiarezza e si attendono interpretazioni dell'Agenzia e siamo già al 08 Gennaio.

Gianluca Mastroianni ha detto...

Il vostro studio non vi ha avvisato di quanto sopra?

Gianluca Mastroianni ha detto...

Con piacere segnalo che ieri, 07/01/13, il blog anche grazie a questo interessante post ha avuto oltre 420 visite.

manfredo alpha servizi ha detto...

Il mio programma di fatturazione e contabilità che si aggiorna ad ogni avvio, mi ha segnalato questa mattina la novità normativa ed ha provveduto a farmi scegliere fra le due soluzioni individuate già dal grande Gianluca. Ho optato per quella dell'interruzione della numerazione per ciascun anno con indicazione "2013" accanto al numero.

Gianluca Mastroianni ha detto...

Grazie Manfredo per i complimenti. A breve altre novità anche in materia di interessi moratori sui ritardati pagamenti.

Gianluca Mastroianni ha detto...

Ecco l'interpretazione dell'Agenzia delle Entrate inviatami da Antonio Palombo della sede di Turate. http://www.slideshare.net/ufficiarredati/numerazione-fatture-chiarimento-agenzia-delle-entrate

Fulvia ha detto...

Ora io non sono una cima, anzi, ma mi sembra di capire che questa modifica si è resa necessaria per sollevare il soggetto passivo dall'obbligo di iniziare una nuova numerazione ogni anno, "un ulteriore adempimento a carico dei soggetti passivi non richiesto dall'articolo 226 della citata direttiva". Gli si offre quindi la possibilità (e non l'obbligo) di adottare numerazioni diverse. Si dice testualmente che "è compatibile con l'identificazione univoca prevista dalla formulazione attuale della norma qualsiasi tipologia di numerazione progressiva che garantisca l'identificazione univoca della fattura, anche mediante riferimento alla data della fattura stessa. E in fondo dice ""fermo restando l'obbligo di indicare la data, si ritengono ammissibili le seguenti modalità di numerazione progressiva all'interno di ciascun anno solare!!!!

ermanno ha detto...

Se interpreto bene si può continuare anche come sempre fatto fino adesso, giusto?
Ermanno

Gianluca Mastroianni ha detto...

Dall'interpretazione di ieri è confermato quanto suggerivo 1/2013,2/2013... oppure 2013/1, 2013/2....Accantonata quindi l'ipotesi di una nuerazione progressiva che iniziava quest'anno e proseguiva negli anni successivi.

Gianluca Mastroianni ha detto...

Ciao Fulvia l'interpretazione come scritto in risposta ad Ermanno conferma quanto suggerito anche da noi, nella lettura della norma in realtà il dubbio era se dal 01/01/2013 era necessario proseguire la numerazione del 2012 o se dal 01/01/2014 era necessario proseguire la numerazione al 31/12/2013. L'interpretazione urgente del 10/01/2013 che ho pubblicato oggi ha confermato quanto suggerito nel post.

Fulvia ha detto...

Ti riporto l'interpretazione del mio commercialista (che condivido): fate come vi pare tanto l'univocità si ottiene utilizzando l'obbligatorio riferimento della data... sommata ad un numero che va da uno in su ogni anno...