12 marzo 2013

RESPONSABILITA' "FISCALE" NEI CONTRATTI DI APPALTO E SUBAPPALTO

Con la circolare 2 del 1 marzo 2013(che si allega)  l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che vi è una responsabilità solidale in ambito fiscale tra committente, appaltatore e subappaltatore per tutti i settori economici e non solo per quello edile.
In sostanza si applica a tutti i contratti di appalto e subappalto le disposizione dell’art. 13ter del D.L. 83/2012 che ha modificato l’art. 35 del D.L. 223/2006. Tali modifiche stabiliscono che l’appaltatore risponde in solido con il subappaltatore dei versamenti all’Erario delle ritenute fiscali sui redditi di lavoro dipendente e dell’IVA dovuta dal subappaltatore in relazione alle prestazioni effettuate nell’ambito del rapporto di subappalto, nei limiti dell’ammontare del corrispettivo dovuto.
Nei confronti del committente è, invece, prevista l’applicazione di una sanzione amministrativa tra 5.000 e 200.000 euro se ha provveduto al pagamento del corrispettivo all’appaltatore senza aver eseguito i necessari controlli sulla regolarità dei suddetti versamenti fiscali da parte dell’appaltatore stesso e dagli eventuali subappaltatori, i quali risultino poi irregolari.

Si precisa che sono quindi esclusi dal campo di applicazione della nuova disciplina le tipologie contrattuali diverse dal contratto di appalto o subappalto di opere e servizi quali ad esempio: gli appalti di fornitura di beni; il contratto d’opera disciplinato dall’art. 2222 c.c.; il contratto di trasporto; il contratto di subfornitura disciplinato dalla L. 192/1998.

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