12 marzo 2013

Tares, nuova tassa sui rifiuti

Quest'anno entra in vigore la Tares, il nuovo tributo unico sui rifiuti e i servizi che sostituisce Tarsu, Tia, e Tia2.

La Tares comprende sia la tassa rifiuti, sia una maggiorazione per finanziare i servizi indivisibili dei comuni (pari a 30 centesimi al metro quadro, aumentabile fino a 40). La base imponibile, per il momento, non sarà calcolata sull'80% della superficie catastale. Fino al definitivo allineamento dei dati catastali degli immobili con la toponomastica e la numerazione civica, la superficie di riferimento per l'applicazione del tributo sarà quella "calpestabile", già in possesso degli enti locali.
A regime è previsto il pagamento in quattro rate trimestrali (gennaio, aprile, luglio ed ottobre), comunque modificabili dagli stessi comuni; ma per quest'anno il versamento della prima rata non potrà avvenire prima di aprile. Per quest'anno è previsto un sistema di acconto commisurato all'importo "versato" nel 2012 per Tarsu, Tia o Tia2. Il versamento del conguaglio sarà poi possibile con la rata successiva all'indicazione delle tariffe da parte dei comuni, che hanno tempo fino al 30 giugno e possono ulteriormente modificarle entro il 30 settembre.  
La Tares potrà costare anche il 50% in più della Tarsu. Molto dipenderà dall'efficienza di gestione del singolo Comune. A pesare è infatti soprattutto la seconda componente  del tributo, che riguarda i servizi comunali indivisibili (illuminazione pubblica , manutenzione del verde e delle strade, polizia locale....). 

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