22 aprile 2013

Canoni più bassi ma garantiti in crescita il settore degli affitti


Il 2013 sarà l'anno degli affitti.

A confermarlo è l'ultimo rapporto realizzato dall'agenzia Solo Affitti, in collaborazione con la società di studi economici Nomisma. Sono tre i fattori chiave che stimoleranno ulteriormente la domanda:
1) la zavorra dell'Imu che peserà come un macigno sul mercato immobiliare delle compravendite, 2) la crisi economica e 3) la stretta creditizia. Nel 2013, rispetto allo scorso anno, sarà anche più conveniente prendere in affitto una casa.

Questo trend rafforza un dato già registrato nel secondo semestre del 2012, quando la variazione dei livelli di canone ha subito mediamente un decremento del 6%, con flessioni a doppi cifra a Napoli (-12.5%) e a Milano (-11.9%). Il calo è dvouto alla difficoltà dei proprietari di vendere una casa. Preferiscono, quindi, affittare ad un prezzo più basso ma avere la garanzia che il contratto possa essere rispettato.

Ad aumentare è, invece, il tempo medio per trovare un appartamento. L'offerta è abbondante e l'inquilino prima di scegliere preferisce consultare più proprietari. Le maggiori difficoltà nell'ottenere un mutuo da parte delle banche hanno determinato l'aumento degli affitti come "abitazione principale". La tipologia contrattuale preferita dal 49% dei locatari si conferma, comunque, il contratto libero 4+4.

Non dobbiamo confondere il nostro noleggio di uffici con l'affitto, ma la tendenza alla crescita della domanda di affitti, correlata ad un calo del valore in euro dell'affitto certamente dei riflessi su quanto chiediamo ai nostri clienti lo produrrà.

2 commenti:

Marconi World Office ha detto...

Noi al Marconi World Office www.marconiworldoffice.it abbiamo aperto nel 2003 e nel 2009 l' anno del picco di crollo dei canoni abbiamo avuto anche l' occupazione minore su base annua.

Gianluca Mastroianni ha detto...

A Modena anno 2013 anno orribilis per l'occupazione.