24 maggio 2013

Buoni Lavoro, i voucher

I "buoni lavoro" consistono in un cedolino acquistabile dal datore di lavoro per retribuire i dipendenti, assicurarli e garantire i contributi. Il valore nominale di un buono è di 10 euro e comprende:
i contributi (pari al 13%) a favore della gestione separata Inps, che vengono accreditati sulla posizione individuale contributiva  del prestatore;
la contribuzione in favore dell'Inail, per l'assicurazione anti infortuni (7%);
un compenso all'Inps per la gestione del servizio (5%);
il corrispettivo netto a favore del lavoratore pari a 7.50 euro. Un modo pratico e veloce per regolarizzare il lavoro occasionale accessorio. 

Circa il 14% dei buoni viene usato nel settore delle manifestazioni sportive e culturali, il 12% in quello dell commercio e poco più del 6% per pagare piccoli lavori di manutenzione e giardinaggio. 
Secondo le cifre diffuse dall'Inps, negli ultimi tre anni sono stati venduti quasi 25 milioni di buoni lavori per un valore che sfiorano i 250 milioni di euro.

Possono usufruire dei buoni lavoro i pensionati, gli studenti regolarmente iscritti a un corso di laurea o un istituto di istruzione, chi percepisce prestazioni integrative del salario o di sostegno al reddito, lavoratori part-time in altre aziende e i lavoratori con regolare permesso di soggiorno.
I buoni lavoro possono essere utilizzati anche per pagare prestazioni di consegna porta a porta e vendita ambulante di stampa quotidiana e periodica e per retribuire gli insegnanti che danno lezioni private.

I buoni lavoro si possono utilizzare per attività lavorative saltuarie ed occasionali, ad esempio in caso di sostituzioni di lavoratori assenti o in periodi in cui si verificano per il committente picchi di attività sempre nei limiti economici previsti dalla normativa, come accade in agricoltura.

L'attività lavorativa non deve creare compensi superiori a 5mila euro netti all'anno da parte di ciascun committente. Il limite scende a 3mila euro se il lavoratore già benefica di prestazioni integrative o di sostegno al reddito.

Il sistema dei buoni lavoro presenta alcuni vantaggi per entrambe le parti coinvolte: il datore di lavoro beneficia di prestazioni occasionali nella più completa legalità. Al lavoratore viene garantita la copertura previdenziale. I buoni si acquistano nelle sedi Inps, nelle tabaccherie abilitate o presso gli sportelli bancari elencati sul sito Inps. Per la riscossione il lavoratore può rivolgersi agli uffici postali, alle tabaccherie autorizzate e alle banche convezionate. Il compenso è esente da imposizione fiscale.

Nel tuo business center ne hai mai fatto uso?

   

3 commenti:

Time for Business ha detto...

No, noi no, ma la soluzione mi sembra interessante per il personale di segreteria occasionale/in sostituzione.

Gianluca Mastroianni ha detto...

Confermo anche perchè hanno tolto il limite azienda,rimane soltanto il limite del prestatore verso l'azienda.

Cinzia Cresti - Very Office ha detto...

Noi li abbiamo usati due anni fa, nel mese di agosto ed avevamo bisogno di un controllo degli uffici a fine giornata.
Abbiamo "assunto" una persona per quel periodo con mansioni di manutenzione e l'abbiamo pagata con i voucher.
E' una soluzione pratica e facilmente gestibile.
Cinzia