14 febbraio 2013

Noleggio di sale riunioni nel Centro di Roma Parioli


Il centro uffici Time for Business potenzia il servizio di noleggio di sale riunioni a Roma allestendo una nuova sala più grande nel suo Centro di Via Lima, 7 in zona Parioli.

La sala riunioni “Monet” ha una capienza di 14 persone se allestita con tavolo rettangolare o di 16 persone se allestita a platea. Può essere noleggiata per mezza giornata o per l’intera giornata per effettuare incontri di lavoro, corsi di formazione e convegni. 
E’ corredata di lavagna a fogli mobili, schermo per la videoproiezione, connessione internet wireless a 10/10Mbps.

La nuova sala riunioni affianca la pre esistente sala “Gauguin” per 8 persone arredata con tavolo rettangolare.

Time for Business è a 10 minuti dalla Stazione Termini ed è ben collegato con i mezzi pubblici (autobus linea 360 o 910 dalla stazione).

Per informazioni e preventivi chiama direttamente gli uffici di Roma allo 06 8745261 o invia una email a info@timeforbusiness.it.

Ilaria Bonini




Fattura elettronica, chiarimenti sua conservazione

Le fatture create in formato elettronico possono essere conservate, una volta stampate, anche nella loro forma cartacea. Si tratta di uno dei punti esaminati dal forum nazionale della fatturazione elettronica che si è svolto a Roma presso l'agenzia delle Entrate. I partecipanti al forum hanno evidenziato la necessità che vengano finalmente emanati sia il decreto attuativo sulla obbligatorietà della fatturazione elettronica verso la Pubblica amministrazione sia le regole tecniche su firma elettronica, documento informatico e conservazione sostitutiva predisposte da Digit Pa (ora Agenzia digitale per l'Italia).
L'articolo 21, 1° comma e 39 terzo comma del Dpr 633/72, se non interpretato correttamente potrebbe implicare che l'invio di una fattura in pdf come allegato di un email (anche Pec) ricevuta dal destinatario e da questo contabilizzata e pagata comporterebbe per quest'ultimo l'obbligo di conservazione elettronica del documento stesso. Ciò potrebbe indurre soprattutto le piccole imprese a non accettare la modalità elettronica di fatturazione poichè si sentirebbero vincolate, poi, a dotarsi immediatamente di un processo di conservazione elettronica, con la conseguenza di frenare la diffusione della fatturazione elettronica.

Una  fattura è elettronica per l'emittente nel caso in cui venga emessa e anche ricevuta in un qualunque formato elettronico (sempre nel rispetto dei principi di autencità, integrità e leggibilità stabiliti dalla legge). La fattura è elettronica anche per il destinatario qualora quest'ultimo non solo la riceve elettronicamente, ma la accetta (ad esempio anche con precedente specifico accordo con la controparte ovvero per comportamento concludente come il pagamento).
La fattura elettronica ricevuta elettronicamente non si considera accettata se il destinatario si accorda in tal senso con l'emittente ovvero stampa la fattura e la conserva con modalità cartacee tradizionali. Per l'emittente il comportamento del destinatario è irrilevante e potrà procedere comunque alla conservazione elettronica della fattura emessa.

Sintesi articolo "Fatture, salvi gli archivi cartacei" pubblicato il 25/01/2013 su Il Sole 24 Ore 

12 febbraio 2013

Rivoluzione nelle tariffe del telefono di casa per i clienti Telecom

La tariffa urbana base di Telecom Italia del telefono fisso di casa aumenta del 163%, ma è compensata dalla riduzione delle tariffe verso i cellulari e si fissa il principio della fascia unica di prezzo.

L'obiettivo principale è una sorta di riscossione del telefono fisso sui cellulari, rendendo conveniente l'uso del terminale di casa per chiamare gli utenti mobile.
Telecom nega fermamente di aver incrementato i costi telefonici. Da aprile 2013 il prezzo unico delle telefonate da rete fissa sarà di 5 centesimi di euro al minuto a fronte degli attuali 9.90 verso i cellulari, e 1.90 centesimi verso tutti i fissi nazionali (chiamate locali e interurbane). Lo scatto alla risposta scende a 5 centesimi a fronte degli attuali 7.94 con una significativa riduzione del 37%.
La nuova tariffa base è stata soprattutto pensata per rendere più conveniente l'utilizzo del telefono di casa per le chiamate verso i cellulari. Il prezzo di 5 centesimi di euro verso tutti i fissi e i cellulari, risulta molto più conveniente rispetto ai 12 centesimi previsti dai profili di base di Vodafone, Wind e TIM, ed anche ai 10.08 centesimi di 3. La convenienza del fisso sta anche nello scatto alla risposta: 5 centesimi contro 18.