29 novembre 2013

I servizi del business center come un abito su misura?

Mi piace pubblicare questa immagine studiata qualche anno fa dai colleghi di Carpi dell'O&A Centro Affari che ho rivisto recentemente sul settimanale Voce di Carpi.
I nostri servizi, uffici, domiciliazioni....possono essere considerati come un abito su misura studiato per i nostri clienti, cosa ne pensate?


27 novembre 2013

Business Center Parma ospita l'evento di GIA Networking di Filiera - Abbigliamento e Moda




Ora che al Business Center Parma sono state ultimate le grandi sale riunione e meeting attrezzate, è stato possibile ospitare - nella serata di Mercoledì 20 Novembre 2013 - l'evento organizzato da GIA Networking di Filiera per circa 50 dei suoi associati.

L'incontro si è focalizzato in particolare sulle potenzialità di Rete nell'offerta del Made in Italy sui Mercati internazionali nella logica del Total look italiano e sugli strumenti di Rete, i Social Network e le relative Piattaforme Elettroniche, quali opportunità concrete ed innovative per le Pmi per inserirsi nel Business.

Dopo il meeting è stata servita la cena nei nuovi spazi del piano terra del Business Center Parma, attrezzati per l'occazione a sala per il servizio catering.



Conservatorio22 Business Centre Milano

Dopo aver presentato Business Office 55 business center del collega Luca Laneri in piazza Risorgimento a Milano, oggi è l'occasione per conoscere Alberta Besozzi e Conservatorio 22 storico Business Centre milanese in zona San Babila.

Alberta ci racconti quando e come nasce Conservatorio 22 Business Centre? 
Nasce il 2 maggio 1982. All’epoca i Business Centre a Milano si contavano sulle dita di una mano e la nostra più grande difficoltà era far capire al mercato in cosa consistesse la nostra attività, superando il naturale scetticismo che, inizialmente, si coglieva nei nostri interlocutori. Oggigiorno questa diffidenza è ormai superata, i Business Centre sono una realtà importante, apprezzata e riconosciuta anche dalle istituzioni (v. recente Contratto Tipo della CCIAA) 
Come è cambiato il mondo dei Business Centre a Milano in questi anni?  
Le moderne tecnologie hanno preso il sopravvento e quei servizi di assistenza di segreteria vera e propria, mi riferisco alla battitura di testi, all’inoltro di telex (prima ancora dei fax!), ai documenti cartacei da archiviare per il cliente…., per non parlare dell’uso del telefono fisso, sono crollati. Oggi è necessario fornire servizi all’avanguardia, con impianti e apparecchiature di nuova generazione, di supporto al business del cliente.  

Quale sono le caratteristiche di Conservatorio 22? Sappiamo che avete anche un’area relax. Direi che la principale caratteristica del Conservatorio22 Business Centre è la particolare attenzione a prestare servizi e condizioni personalizzate, in funzione delle singole specifiche esigenze: nel limite del possibile si può persino scegliere l’arredo, optare per un ufficio con parquet piuttosto che moquette, che si affacci sul giardino o fronte strada, che sia più operativo o di rappresentanza. Quindi per riassumere: personalizzazione del servizio e massima flessibilità. In quanto alla nostra “area relax” abbiamo pensato anche al benessere psico-fisico dei nostri clienti, offrendo loro la possibilità di usufruire, nel corrispettivo del servizio ufficio, anche di una palestra attrezzata nel contesto della propria sede di lavoro. Tuttavia è molto di più di un’area relax, in quanto l’Unità Medica Conservatorio22 offre la possibilità anche a Medici Specialisti di usufruire di studi medici attrezzati, immediatamente operativi, ad uso esclusivo o in condivisione, regolarmente autorizzati ASL. 

Il centro è vicino San Babila, chi sono, se ci sono clienti tipo? Avete anche richieste di coworking? La nostra clientela è diversificata: dal libero professionista all’azienda straniera, dalle start-up alle aziende più consolidate sul mercato, un po’ in tutti i settori. In alcuni casi c’è chi pensa di avvalersi del nostro Business Centre per un periodo temporaneo, magari in attesa di trovare una sede definitiva, poi ne apprezza la convenienza e non ci lascia più. Ospitiamo un’importante azienda Giapponese da circa 25 anni e non è un caso isolato!. In quanto al co-working, l’iniziativa da noi intrapresa tempo fa non ha incontrato un grande successo ed è stata interrotta: forse i tempi non erano ancora maturi, per il futuro chissà! … 

Qualche numero di Conservatorio 22( superfici, uffici, dipendenti…) una sorta di carta di identità. Opera di pregevole architettura (progetto Vico Magistretti), il Conservatorio22 Business Centre, ubicato nell’omonima via, nel centro di Milano, mette a disposizione 50 uffici, di varie tipologie, arredati ed attrezzati da 15 a 200 mq., con tre sale riunioni; la superficie totale è di 2.500 mq

Avete avuto o avete in essere relazioni con altri centri uffici a Milano e non? 
Se intendiamo veri e propri “agreement” no, fatta eccezione dal lontano giugno 1991 quando, in partecipazione con Pick Center e Day Office di Roma aprimmo, a Linate, il primo Business Centre italiano all’interno di un Aeroporto. Tuttavia, con alcuni Business Centre intratteniamo ottimi rapporti di reciproco scambio e collaborazione: se il Conservatorio22 Business Centre non ha le caratteristiche per soddisfare le richieste di un potenziale cliente perché non indirizzarlo verso altri Centri? Avremmo la sua riconoscenza e, anche in questo caso, offerto un ottimo servizio, base del nostro lavoro. 

In questo periodo di difficoltà economica avete pensato a delle offerte o promozioni che volete illustrarci? 
Le promozioni in corso prevedono dei pacchetti su misura per chi è interessato al servizio ufficio virtuale personalizzato, con sconti sino al 25% per contratti annuali, con pagamento anticipato. Per il servizio ufficio su base mensile, sino a disponibilità, proponiamo un ufficio doppio al corrispettivo del singolo. 

Siete stati come dire alla finestra per un po’, dopo un paio di anni avete deciso di entrare in Ufficiarredati.it, come mai questa scelta? 
“Bisogna sempre essere al passo con i tempi e non lasciarsi sfuggire le buone proposte e gli strumenti che il mercato offre” Questa massima vale non solo per i nostri potenziali clienti alla ricerca di soluzioni nuove per ampliare il loro business, vale anche per noi. Ufficiarredati.it ha saputo organizzare una struttura valida, che seleziona e propone Centri Servizi seri e qualificati, fornendo altresì informazioni sempre aggiornate e complete nell’ambito dei servizi business: pertanto siamo certi che ns. scelta – ben ponderata – ci porterà positivi risultati.

25 novembre 2013

Business Office 55 raddoppia

Intervista con Luca Laneri nostro collega a Napoli con Business Office 55 e da poco anche a Milano con una seconda sede, lo abbiamo intervistato per capire cosa lo ha spinto ad aprire un secondo business center e le differenze che sta vedendo tra Napoli e Milano.

Luca non bastava un centro uffici a Napoli, ora anche a Milano. In un anno sei già in espansione, quali gli elementi che ti hanno spinto ad aprire una seconda sede? 
Ritengo che nei momenti di crisi bisogna investire per essere lì pronti prima di tutti a cogliere i segnali di ripresa. Ritengo Milano il primo luogo naturale in cui verranno colti i primi segnali di ripresa ed essere lì pronti lo ritengo un’opportunità. Nel meridione spesso siamo “costretti” ad attendere che gli eventi prima o poi ci coinvolgano… che i venti provenienti dal nord gonfino le nostre vele. Ho scelto Milano per non attendere più. E’ una strategia rischiosa… ma sono certo che darà belle soddisfazioni.

Entrambi i centri non sono molto grandi, poco meno di 300 mq. La scelta da cosa è determinata: dalla disponibilità di questi uffici o da valutazioni anche economiche? In genere la dimensione minina per essere profittevole è di circa 400/500 mq
Ho puntato a creare strutture di prestigio, in luoghi di primaria importanza, di alta immagine e rappresentanza, con arredi di lusso. Ho cercato di differenziami rispetto all’offerta media di grandi ed un po’anonime strutture operative. Il mio cliente, ed ancor più i clienti dei miei clienti, non devono avere la percezione di trovarsi in un luogo “temporaneo”, con infiniti corridoi, tante porte, con strutture che sembrano batterie per allevare polli! Devono, invece, sentire propria la struttura, anche se solo per un giorno, e per fare questo le dimensioni sono fondamentali. Le grandi dimensioni non sono facili da trovare in centro città e soprattutto a costi ragionevoli. Per essere presenti nel cuore più elitario delle grandi città bisogna arrivare ad un compromesso e ritengo che la quadratura dei 300 mq circa ben distribuiti lo siano.

A Milano in quale area si inserisce il business center e come lo stai promuovendo?
Nel quartiere di Porta Vittoria, in Piazza Risorgimento. E’ un luogo molto elegante, con un ampio parcheggio proprio al di sotto della piazza. E’ un crocevia di tante primarie strade e subito al di fuori della zona C. A 10 minuti circa a piedi dalle fermate della Metro di Palestro e San Babila. E’ a 9 euro di taxi dalla stazione. Garantito! (chi spende di più la differenza la pago io!) Lo strumento promozionale primario è il web e vi ho dedicato quest’anno ben l’80% del budget annuo pubblicitario. Ho differenziato gli investimenti sul web per acquisire così la dovuta esperienza. Si completa con materiale stampato per la libera distribuzione. Stanno iniziando campagne promozionali specifiche per settori e categorie professionali con un occhio di riguardo al settore estero. L’anno scorso ho destinato il 70% del budget pubblicitario in carta stampata (quotidiani nazionali e locali). Un bagno di sangue con scarsissimi risultati. E’ una esperienza che non ripeterò più. Resta il web la fonte primaria di contatti.

Hai primi riscontri a Milano pur se aperto da poco e quali le differenze più evidenti con Napoli?
Il rapporto è quasi di 8 a 1 per Milano. A Milano vi è una dinamicità e velocità nettamente maggiore rispetto a Napoli. A Napoli il primo cliente è arrivato dopo 3 mesi… a Milano dopo neanche due settimane senza aver fatto alcuna pubblicità. La campagna pubblicitaria su Milano è appena iniziata… e già ci sono incoraggianti segnali tanto che sto valutando già la reale possibilità di ampliamenti. Spesso per spiegare perché scegliere un ufficio temporaneo faccio un esempio e subito mi comprendono: siamo passati dall’auto di proprietà all’auto acquistata in leasing… poi a quella a noleggio lungo termine fino ad arrivare (a Milano per prima!) al car sharing. A Napoli il cliente tipo è il professionista, in particolare l’avvocato. A Milano, invece, è la società.

Ti fermi a due o hai in mente un’ulteriore espansione? Chi ti sta aiutando per tutti gli aspetti legati alla scelta del personale, arredi, infrastrutture?
Per il momento va bene così. Un Business Office 55 all’anno non è cosa da poco! Milano ha aperto giusto ad un anno di distanza da quello di Napoli. Ad Ottobre 2014 vedremo… Invece sto valutando l’estero, ovvero i “nuovi” paesi europei. Vi è una tendenza sempre più forte a delocalizzare il commercio e l’attività produttiva in paesi dell’est Europa in cui il livello di tassazione ed il costo delle energie sono di gran lunga inferiori rispetto l’Italia e la mia attività professionale a questo si sta concentrando nell’ultimo periodo. Purtroppo la concorrenza orientale (Cina ed India) in aggiunta alla crisi che ci attanaglia tutti stanno costringendo tanti imprenditori ad esplorare nuovi territori in cui proseguire il proprio business. Ed un business center è il primo passo per gli imprenditori per “assaggiare” queste nuove realtà. Faccio tutto io: scelgo il personale, gli arredi, gli allestimenti informatici, seguo i lavori edili, ect. Una attività nuova va seguita personalmente in tutte le fasi, e le prime fasi sono proprio quelle più delicate. Se parti male è difficile poi correggere. Il potere di delega è molto pericoloso e va ben dosato. E poi dalle mie parti di dice che “gli occhi del padrone ingrassano il cavallo!”

Hai avuto modo di visitare business center a Milano, hai rapporti con loro? A Napoli hai creato delle sinergie che pensi di replicare a Milano?
Non ho avuto ancora la possibilità personalmente di visitare altri business center di Milano ma ho incaricato il mio personale a farlo. Ho ricevuto una serie di report che hanno confermato con grande soddisfazione il mio posizionamento all’interno della matrice in cui sono presenti gli altri competitor. Avrò intenzione di creare sinergie in quanto spesso capita di poter “dirottare” potenziali clienti ad altre sedi per questioni di zone e di costi. Già mi capita di farlo abitualmente a Napoli a favore di colleghi che neanche lo sanno! Ma va bene così. La sinergia più evidente creatasi naturalmente è quella proprio tra la mia sede di Napoli e quella di Milano. Disponendo di due strutture dislocate ai due opposti della penisola non solo ho rafforzato il brend dandogli un importanza “nazionale” ma ho avuto anche la possibilità di vendere il prodotto con maggiore facilità dando la possibilità ai clienti che utilizzano i “pacchetti pre-pagati” di scegliere indistintamente una delle due sedi. Ovviamente sono maggiormente i clienti napoletani che richiedono l’utilizzo della struttura di Milano. Certamente avrò intenzione di inserirmi nel tessuto imprenditoriale della città di Milano conoscendo gli altri colleghi e cercando di fare sinergie soprattutto con centri che offrono soluzioni differenti da quelle da me proposte in modo da non “perdere dalla rete” alcun cliente. E’ appena un mese che sono a Milano… e mi devo ancora ambientare al clima!